Ragazzi vi racconto una storiella.
Lunedì 13 dicembre.Roma. Via Salaria, 113. Sede (inadeguata) della facoltà di Sociologia e di Scienze della comunicazione.
Erano circa le 18.20. Non appena entrato nel cortile della facoltà ho notato qualcosa di diverso. C'era un Smart 4 porte nel cortile della facoltà che stava per essere issata su un piedistallo con dei riflettori. Ci sono passato davanti perchè dovevo entrare nell'aula dove la mia lezione era appena iniziata.
Gli operai e i responsabili della Mercedes non erano certo dei lord inglesi. L'ho notato da come mi gurdavano, come se fossi io l'ospite. Dopo un ora a lezione su Freud, il cervello umano entra un tipo (a dopo i commenti) che urla come un pazzo pensando che li dentro ci sia un convegnop organizzato dalla mercedes. Il prof. D. De Masi, lo caccia via e noi studenti gli urliamo contro. usciamo fuori che ormai sono le 8 e troviamo un gruppo di studenti facenti capo al colletivo (che ha occupato un aula in facoltà) che contestavano in maniera chiassosa e sicuramente poca educata le persone che lavoravano per la Mercedes. A questo punto scopriamo che quella serà Mercedes presenterà "Hiro" gratis agli studenti con un rinfresco dopo il film.
Intanto il pazzo maleducato che era entrato da noi è andato dal preside a chiedere che venisse mandata via quella macchina.
Morale: ad una certa sinistra, qualsiasi simbolo che rappresenti il benessere, il commercio o la libera circolazione delle merci in genere, fa venire l'orticaria.
Le migliori università mondiali hanno delle aziende che pagano.
in Italia questo non succederà mai con questo tasso di ignoranza, maleducazione e sopratutto poco rispetto per la democrazia. Infatti in un dibattito del giorno dopo la > parte degli studenti si dichiarata contraria alle forme di prostesta inscenate contro Mercedes e il preside.




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