La società Aeroporti di Roma (Adr) ha formalmente messo in vendita il 15% delle azioni della spa aeroportuale di Genova, vale a dire tutte le azioni del "Cristoforo Colombo" in suo possesso. La decisione è stata comunicata al consiglio di amministrazione dello scalo genovese. Lunedi prossimo sarà il comitato dell'Autorità portuale (socio di maggioranza con il 60% delle azioni) a formalizzare l'acquisto della quota di Adr. Il cda del Colombo, intanto, sta esaminando una strategia di sviluppo che ha come obiettivo, secondo il presidente Giovanni Novi, "il potenziamento dei collegamenti, sia sul fronte passeggeri che su quello cargo". Più voli verso le capitali straniere e maggiore attenzione alle sinergie fra porto e aeroporto: sembra essere questa la politica alla base dei progetti del Colombo. "Cercheremo di rilanciare l'aeroporto stringendo alleanze con le compagnie crocieristiche che utilizzano i porti di Genova e Savona", ha aggiunto Novi. Sul fronte low cost, il cda ha fatto sapere che esaminerà quelle offerte capaci di portare ricchezza e non solamente traffici, sul territorio genovese e ligure. Oggi l'unico compagnia a bassi costi presente a Genova è Ryanair.
Italia Oggi - Voli e Affari
CIAO
g o a


Rispondi Citando
