Nicola Piepoli
SORPASSO DEL POLO
Il centrodestra sorpassa il centrosinistra anche se solo di mezzo punto percentuale. Infatti la Casa delle libertà raggiunge il 47.5 per cento e il centrosinistra si ferma al 47 per cento. Gli spostamenti sono stati quasi impercettibili, ma progressivi, e anche se statisticamente lo scarto tra i due schieramenti è inferiore al margine di errore (e dunque tecnicamente parlando dovremmo dire «non significativo») pur tuttavia l’analisi dei trend lascia intendere che effettivamente vi sia stato un certo spostamento a favore del Centro Destra, soprattutto da novembre in poi, cioè in concomitanza con l’approvazione da parte del Governo del cosiddetto «taglio delle tasse».
Va però tenuto presente che dicembre è un mese tendenzialmente «perturbato», o quanto meno distratto nei confronti della realtà politica e dunque va preso con le pinze. Ma bisogna anche mettere in evidenza il «caso Mastella» che, con la decisione di correre da solo alle regionali sottrarrà la sua percentuale al centrosinistra portando il divario a favore del centrodestra con il 47.5 per cento contro il 46.0 per il Centro Sinistra. Se poi l’Udeur decidesse di diventare «organica al Centro Destra» le posizioni potrebbero addirittura diventare 48.5 per il Centro Destra e 46.0 per cento per il Centro Sinistra.
GLI EVENTI DEL MESE
Il mese di dicembre, per quanto riguarda gli eventi, si divide nettamente in due, e lo spartiacque può essere considerato proprio il giorno di Natale. Fino al 25 l’opinione pubblica è stata colpita da tre eventi, tutti e tre con due caratteristiche comuni: eventi delittuosi e nazionali. Si inizia con la madre che uccide la figlia di 4 anni in Piemonte (36%), si prosegue con l’arresto dei due giovani che hanno ucciso il benzinaio a Lecco (24%) e si chiude con l’infermiera che uccide i pazienti nell’ospedale di Lecco iniettando loro bolle d’aria (42%). Dal 26 dicembre in poi irrompe sulla scena nazionale e internazionale l’ondata impetuosa dello tsunami. E’ il secondo evento del 2004 in termini di capacità di colpire l’attenzione (77%), inferiore solo al caso altrettanto eccezionale della strage di bambini nella scuola in Ossezia (91%).La speranza è che l’intero mondo sappia ritrovare unanimità di intenti e solidarietà per poter fare di questa enorme disgrazia un momento di aggregazione delle forze positive.
TOP TEN DEI MINISTRI
I primi dieci Ministri con il livello di fiducia più alto restano gli stessi di novembre, ma all’interno c’è uno spostamento significativo: il Ministro dell’Interno Pisanu sale dal sesto al terzo posto, grazie alla ferma presa di posizione nei confronti della proposta di Calderoli di mettere una taglia sugli uccisori del benzinaio di Lecco.
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