
Originariamente Scritto da
FalcoConservatore
Sembrerebbe a prima vista un libro di satira politica, se non fosse che i toni sono decisamente sopra le righe. Ill libro a fumetti "La ministronza" del vignettista Alessio Spataro (collaboratore de Il Manifesto e di Liberazione) raccoglie una lunga serie di invettive contro il ministro Giorgia Meloni.
Lo racconta bene il Secolo d'Italia, che scrive: "nelle storie la ministronza parla in greve dialetto romano, non si lava, passa tutto il tempo parlando con topi (ex missini), facendo sesso con suoi ammiratori dediti a perversioni dannunziane. Spataro, come i bambini dell'asilo, si diverte un mondo a parlare di popò. In ogni storia ci sono peti, escrementi e water. E dove c'è la carta, fosse anche il discorso per il 4 novembre, diventa carta igienica per la ministra. Immancabili le mosche, che circondano lei e gli altri esponenti politici dell'ex An". E ancora: "è inquietante che di tanti esponenti di spicco di quel che è stata Alleanza nazionale, l'anticonformista intellettuale siciliano abbia colpito guardacaso l'unica donna diventata ministro. Il tutto all'insegna del più banale maschilismo da caserma. Sarebbe questa la nuova satira della sinistra?".
Libero News - Fumetto sulla "ministronza" Meloni Il Pdl insorge: sinistra maschilista e volgare
Eccola qui la "satira" della sinistra. Escrementi, fogne, scarafaggi, volgarità e turpiloquio a valanga. I comici della sinistra sono fatti così. Non possono fare a meno di rimestare nelle perversioni e nei liquami. Ci ricordiamo tutti della finta-merda mangiata da Daniele Luttazzi, delle mutandine annusate, e delle recenti, basse ironie di infimo ordine sul membro di Berlusconi. Forse sono questi buffoni a provenire dalle fogne che tanto amano. Pagliacci.