Orazio non è che riposteresti quel tuo interessantissimo intervento sull'argomento?
Grazie!
Ciao
Daca


Orazio non è che riposteresti quel tuo interessantissimo intervento sull'argomento?
Grazie!
Ciao
Daca
Questo qui?
Per andare infine al solstizio, questo rappresenta oggigiorno non solo una festività pagana, ma piuttosto un rito che unisce idealmente tutte le genti d'Europa nel ricordo delle proprie comuni origini. Tanto da essere stato adottato da decenni con entusiasmo da tutto l'ambiente nazional-rivoluzionario ed identitario europeo. Siamo difatti in tanti che nei giorni del solstizio d'estate e di quello d'inverno scaliamo monti per trovare un luogo elevato ed appartato dove poter innalzare una pira alle stelle. In quei giorni falò ardono nelle notti di tutta Europa, vegliati da camerati di ogni nazione che così facendo riaffermano la propria identità ed irriducibilità alla modernità mondialista e multirazziale.
Personalmente, in quanto nazional-rivoluzionario e pagano, ritengo il solstizio la vera celebrazione dell'Europa da parte dei suoi figli. Un rito che unisce simbolicamente e materialmente quanti già uniti idealmente.
Certo il solstizio andrebbe celebrato con una sacralità e solennità che poco ha a che vedere con le varie 'feste del solstizio' che sovente vengono organizzate nell'ambiente e che finiscono tra birra e canzoni. Nel mio modo di vedere un solstizio autentico è quello fatto in raccoglimento, possibilmente su di un'altura tra gli alberi e la volta stellata, dove si rimane svegli tutta la notte ad alimentare il fuoco fino alla ricomparsa del sole all'orizzonte. Questo è, secondo me, il modo di rendere onore al Dio Sole Invitto.
Un articolo al riguardo -->
http://www.cronologia.it/storia/anno274.htm


Grazie Orazio!
![]()
Daca