Oggetto: per costruire un'alternativa Nazionalpopolare
Bruxelles, 21 dicembre 2004
Gent.ma Alessandra ed Egregi Signori,
l'approssimarsi delle elezioni regionali impone una rapidissima e definitiva scelta sull'eventualità di affrontare insieme tale appuntamento. Come sapete, la recente celebrazione del IV Congresso Nazionale del MS-Fiamma ha visto convergere la maggioranza del Partito sul "fronte dell'antagonismo"; a questo si collega l'auspicio di un'unità di intenti e progetti con quanti vogliono esperire il tentativo di aggregare, intorno ad un progetto politico alternativo agli altri schieramenti elettorali, militanti e quindi elettori delusi. Poche cose dunque sembrano separarci e, se riprendiamo il noto adagio che sottolinea "quanto sia importante trovare ciò che ci unisce rispetto che esaltare quanto ci divide", dobbiamo tentare, in questi giorni di fine anno, con serietà e determinazione, di stabilire un possibile percorso.
Come detto alla gentile Alessandra mercoledì a Strasburgo, pochi punti programmatici e soprattutto il rispetto paritetico delle forze da collegare possono condurre all'auspicato "fronte comune". Essendo stato disatteso prima l'invito a partecipare al nostro congresso e poi non avendo trovato riscontro successiva mia lettera, certo a causa d'imprevisti e intempestività reciproche, caldeggio una risposta alla presente, convinto che condividete urgenza ed importanza di "un'accordo d'area" almeno sui seguenti punti:
1)formazione di lista elettorale unica con:
a)simbolo composto paritetico AS-Fiamma;
b)impegni di spesa e candidati concordati;
c) pari dignità e visibilità nel programma e nella propaganda;
2) il programma sarà, oltre che ovviamente antagonista, fondato sul no alla devoluzione, (anzi di più, messa in discussione del ruolo delle Regioni rispetto a quello degli altri Enti Locali), sburocratizzazione e difesa dello Stato Sociale (in particolare di tutte le politiche che, comunque di competenza regionale, sono correlate allo stato sociale, soprattutto quelle relative alla sanità, all'ambiente e territorio, alla famiglia e alle attività tradizionali e peculiari "non delocalizzabili").
Quanto sopra mi sembra più che schematico e sufficiente per trovare, finalmente, una convergenza che, se non il buon senso, la legge elettorale impone. A presto e buon lavoro.
Luca Romagnoli
Segretario Nazionale MS-Fiamma Tricolore




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