Prof. Faurisson: Organizzazioni ebraiche dietro la messa al bando di Al-Manar in Francia
Tehran - L'Agenzia di informazione iraniana "Mehr" ha recentemente realizzato un'intervista con il professor Robert Faurisson, ex insegnante nell'Università di Lione, riguardo la decisione della Francia di mettere al bando la televisione satellitare "Al-Manar".
Mehr: La più alta corte amministrativa della Francia, il Consiglio di Stato, la scorsa settimana ha deciso la messa al bando della televisione "Al-Manar", dichiarando che questa tv avrebbe violato ripetutamente le leggi anti-odio del paese e ignorato il proprio impegno di evitare di rilasciare dichiarazioni anti-semite. Quale è il vostro punto di vista su questa decisione:
Faurisson: Purtroppo, è completamente normale. In Francia, le organizzazioni ebraiche ottengono qualsiasi cosa richiedono. Specialmente il "Conseil Représentatif des Institutions Juives de France" (CRIF), guidato dall'ex banchiere Roger Cukieman, che è stato particolarmente importante nella campagna contro "Al-Manar".
Mehr: Lei pensa che la lobby sionista negli USA abbia influenzato la Francia nel vietare "Al-Manar"?
Faurisson: In Francia, il potere ebraico è ancora più forte che negli USA. In Francia è lobby più importante. Nessuno osa parlare contro quella gente a causa del loro presunto "olocausto".
Mehr: La Francia sostiene di essere il pioniere nella libertà di espressione: lei come valuta questa pretesa? La recente decisione non è contro la libertà di espressione e la dignità umana?
Faurisson: Per favore, non sia ingenuo! Nel 1789, la Francia ha detto: "Liberté, égalité, fraternité." Nei tre anni successivi, la Francia ha iniziato massicce uccisioni di cittadini Francesi in nome della "Liberté, égalité, fraternité". E' una vecchia tradizione dire qualcosa e fare il contrario. Nel Libro delle Leggi abbiamo una frase per dire che la libertà di opinione, di stampa, di ricerca è un principio, ed abbiamo poi pagine e pagine per spiegare che quella libertà è così importante che deve essere protetta dalle dozzine di proibizioni, eccezioni, divieti, ecc.
Mehr: Nella realtà, la Francia non rispetta i diritti dei cittadini, avendo vietato il hijab (velo islamico) nelle "scuole pubbliche". Come valutate ciò?
Faurisson: Poiché gli Ebrei, in un certo senso, sono abituati a trattare i Francese come i Palestinesi. La differenza è che i Palestinesi rifiutano di obbedire agli ebrei, mentre i francesi obbediscono agli ebrei, soprattutto a causa della grande menzogna del presunto "olocausto", in cui purtroppo sembrano credere. Il presunto "olocausto" degli ebrei è la spada e lo scudo della tirannia ebraica in tutto il mondo. Distruggilo!
Traduzione a cura di: Islamsciita




Rispondi Citando