Blitz di Forza nuova Treviso nel giorno di mercato in viale D'Alviano per protestare contro l'invasione di ambulanti asiatici
Striscione sulle Mura: «Boicottiamo i cinesi»
Blitz dei giovani di Forza nuova contro il "pericolo giallo" ieri mattina al mercato di piazzale Burchiellati. Intorno alle 10 uno striscione di sette metri è stato steso sull'erba della scarpata interna delle Mura, all'altezza di Ponte Pria, con un messaggio eloquente: «Sì al mercato tradizionale. Boicottiamo i prodotti cinesi».
Lo striscione, che non poteva sicuramente passare inosservato, è rimasto al suo posto per circa un paio d'ore, prima di essere rimosso. Nel frattempo i giovani militanti della destra distribuivano volantini fra gli ambulanti italiani e la gente che affollava il mercato: «E' stato un successo - hanno detto al termine della mattinata i giovani di Forza Nuova -. E i nostri commercianti ci hanno confermato di essere esasperati dalla concorrenza, spesso sleale, dei cinesi. In gennaio torneremo ancora al mercato per far sentire la nostra voce».
Questo è il secondo atto, in pochi giorni, della campagna di mobilitazione contro il "pericolo giallo" messa in piedi da Forza nuova. Sabato scorso, infatti, a Treviso, Conegliano, Montebelluna e Oderzo, era stato promosso un volantinaggio nelle piazze e un presidio nei quartieri dove maggiore è la presenza di attività cinesi.
«Quello che vogliamo far capire - è il messaggio - è che la comunità cinese sta allargando la sua influenza creando monopoli e rilevando esercizi commerciali con una disponibilità di liquidità che è perlomeno sospetta. Senza contare che il mancato controllo da parte delle istituzioni sulla tutela del lavoro e sulla qualità del prodotto, rende pressochè imbattibile la concorrenza. Di fronte a questo noi non vogliamo restare passivi».




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