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"...Santi e mortali possono rimanere fisicamente immortali dopo la morte..."
"...Ci sono svariate ragioni che spiegano il perchè i corpi possono rimanere intatti per migliaia di anni..."
"...Gli esperti stabiliscono che i resti indeteriorabili del vecchio lama dei Buddisti della Siberia orientale, Dasha-Dorjo Itigelov, morto nel 1927, sono simili ai tessuti di un uomo vivente..."
"...Scienziati russi hanno confermato che i resti del lama non si deteriorano. In ogni caso, per gli scettici è dura credere in questo..."
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Il lama Khambo Dasha-Dorjo Itigelov (1852-1927) morì non molto lontano dalla città russa di Ulan-Ude, il luogo dove il famoso Ivolginsk Datsan (centro spirituale per i Buddisti russi) venne costruito nel 1947. Al momento della morte il lama lasciò detto che il suo sarcofago doveva essere aperto qualche tempo dopo per vedere in quali condizioni si trovavano i suoi resti. Il lama morì meditando nella posizione del loto, tipico di ogni maestro yoga.
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Lo Ivolginsk Datsan
Da quel momento i resti del lama vennero dissepolti tre volte, nel 1955, 1973 e 2002. I monaci dell' Ivolginsk Datsan dicono che ogni volta quei resti dimostravano essere intatti. Cioè, essi non erano esposti a deterioramento. E comunque l'uomo è sembrato sempre semplicemente morto.
Dopo l'ultima esumazione i monaci decisero di non seppellire il corpo ma di sistemarlo in uno speciale sarcofago di vetro. Questo fu montato in una apposita stanza; è stato in seguito prelevato da quella stanza per consentire ai fedeli di visitarne il contenuto, con il divieto tuttavia di scattare foto o video al corpo del lama.
I monaci spiegano che tali gesti vanno contro le tradizioni buddiste.
L'ultima volta che il sarcofago venne aperto, l'11 Settembre 2002, fu alla presenza dei membri del tradizionale sangha Buddista Russo, e di esperti medici.
Il responsabile del dipartimento identificativo del Russian Forensic Medical Expertize Institute, Dottore di scienze mediche Viktor Zvyagin, ha detto al corrispondnte del quotidiano Nezavisimy Vzglyad che l'identità del corpo del lama è confermata dai testimoni oculari che ebbero preso parte alla precedente esumazione. I ricercatori rimasero stupefatti dal fenomeno che chiesero ai monaci di permettere loro il prelievo di qualche capello e unghie del lama per effettuare delle analisi. Zvyagin dice che in molti parametri il corpo del lama assomiglia al corpo di un uomo vivente. Infatti la pelle è flessibile, le articolazioni possono essere mosse e così via.
I ricercatori rimasero attoniti quando un'analisi agli infrarossi dei campioni di tessuto del lama rivelò senza ombra di dubbio che questi somigliavano al tessuto di un uomo vivo.
I fenomeno del non deterioramento del corpo è oggi ben noto. Vi sono svariate ragioni per cui i corpi dei morti possono rimanere intatti per migliaia di anni. La mummificazione naturale o artificiale è una di queste. Viktor Zvyagin afferma che la mummificazione naturale non si trova solo nei cimiteri del Sud Africa. Il ricercatore ha aggiunto che gli archeologi hanno scoperto più di 200 mummie in buone condizioni durante gli scavi archeologici effettuati sulla Piazza Manezh di Mosca. Un antico cimitero era stato colocato in quel punto molti anni fa.
A parte la mummificazione, i cadaveri possono restare intatti anche grazie al trattamento di Torba tannica e adipocere che rende i corpi qualcosa di simile al sapone. Il cadavere del medico privato della famiglia degli Zar di Russia Botkin fu trovato in tali condizioni. Viktor Zvyagin dice che nessuna analisi esauriente del corpo del medico fu fatta; gli esperti semplicemente condussero un'analisi tomografica per trovare proiettili nel corpo.
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Le attuali condizioni del corpo del lama Itigelov
In ogni caso, nessuno dei suddetti metodi è stato utilizzato per rendere il corpo del lama non soggetto a degrado. I Buddisti affermano che solo il praticante yoga di livello più avanzato può cadere in una condizione particolare prima della morte e purificare se stesso in modo tale da preservare il proprio corpo dal decadimento fisico. Essi inoltre dicono che a parte il corpo di Itigelov, vi sono solo tre resti intatti di santi buddisti che sono conservati in Cina, India e Vietnam. Un monastero tibetano dove uno di questi corpi era tenuto fu distrutto nel 1959 e il cadavere scomparve.
Può anche succedere che il fenomeno di preservazione fisica non sia un privilegio assoluto delle figure religiose.
Zvyagin ricorda che durante uno scavo archeologico in Italia - 15 anni fa - il corpo di una ragazza venne riesumato nelle stesse condizioni. Sfortunatamente nemmeno in quell'occasione furono condotte analisi minuziose. Il ricercatore aggiunge che ricerche di questo tipo sono comunque allo stadio iniziale.
Questo in sintesi il risultato delle analisi condotte sul corpo del lama Itigelov:
"..la testa, rasata, suda. Le mani, morbide, sono calde. Il cervello trasmette impulsi elettrici. Le unghie crescono. Il corpo perde e riacquista peso. La pelle, tesa, è elastica. Gomiti e ginocchia si muovono. Naso ed orecchie sono dove ognuno li ha. Gli occhi, intatti, stanno chiusi: qualcuno, raramente, nota le palpebre sollevarsi. Il cuore sembra pronto a riprendere il battito.Vene e arterie sono piene di sangue, di gelatinosa consistenza...."
Sette volte all’anno, nelle feste solenni, la sua cella nel monastero di Ivolghinskij, affacciato sul lago Baikal, si apre ai fedeli. A migliaia lasciano i villaggi dell’estremo Oriente e della Mongolia per accorrere a Ulan-Ude, in Buriazia.
Non c’è posto per tutti. Attorno alla cassa di cedro protetta da una campana di cristallo, dove il corpo disteso 78 anni fa è riemerso seduto nella posizione del loto, possono sfilare 15 mila persone al giorno. Per quest’anno gli accessi, aumentati a 130 mila, sono esauriti.
Medici e scienziati di tutto il mondo non sanno spiegare il fenomeno.
I monaci del “dazan” sono sicuri. Il lama Khambo, dopo aver raggiunto lo stato della “perfetta vuotezza”, è vivo. In lui si è reincarnato il primo capo della chiesa buddista, Pandito Khambo, lama Zajaev. Era nato nel 1702. Morì a 75 anni, promettendo agli allievi di tornare dopo altrettanti. Alla data stabilita, 1852, venne alla luce Khambo Itighelov. Visse altri tre quarti di secolo, confermando a sua volta il ritorno dopo un tempo corrispondente. Alla scadenza, tre anni fa, ha rispettato l’appuntamento. Da allora la vita, identificata con la “trasmigrazione dell’anima”, riprende a scuotere il suo corpo: mummificato pur senza aver subito alcun trattamento.
Aveva lasciato il mondo in modo sorprendente. Nel 1917, mentre l’impero degli zar Romanov crollava sotto i colpi dei bolscevichi di Lenin, aveva rinunciato a governare la chiesa buddista. Per dieci anni Khambo Itighelov si era ritirato in un monastero. Sedeva immobile, solo nella cella:
“...Devo perfezionare il mio spirito...”
affermava.
Il 15 giugno del 1927 convocò i suoi discepoli. Chiese che recitassero per lui la preghiera dei defunti:
“Auguri di bene per chi se ne va”
Gli allievi erano incerti. Chiesero:
“Perché maestro dobbiamo recitare questi versi per lei che è sano e forte?”
Il lama sorrise. Li pregò di tornare a guardare il suo corpo dopo 30 anni. Volle che venisse scritto che dopo 75 anni il suo spirito sarebbe stato nuovamente tra loro. Poi, dopo aver pronunciato da sé l’orazione funebre, smise semplicemente di respirare. Lo stupore, dominato dalla paura, ha impedito che venisse cremato. Fu messo nella terra, avvolto in un lenzuolo e cosparso di sale.
“...Nel 1957 il lama Itighelov è stato esumato. Era intatto, non si è potuto bruciare come prescrive la legge buddista. Nel 2002 la conferma del miracolo. Pesava 37 chili, oggi oscilla sui 42...”
racconta oggi la direttrice dell’istituto religioso a lui dedicato, Yanzhima Dabaevna
Nessuno ha diffuso la notizia della mummia reincarnata. Si temeva che attorno al Maestro fiorisse un’ingiustificata idolatria. Poi, misteriosamente, decine e quindi centinaia di fedeli hanno iniziato a battere al portone del convento.
“...Chiedevano di Khambo...abbiamo dovuto prendere atto della verità...”
confessa la Dabaevna.
Il fenomeno è stato contenuto fino a gennaio. Il centro di medicina legale del ministero della salute, assieme all’università di Mosca, esitavano a pronunciarsi. Quindi il verdetto choc firmato Zvyagin:
“Gli esami di laboratorio non hanno rilevato nei tessuti organici del corpo qualcosa che li distingue da quelli di una persona vivente”
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Viktor Zvyagin
Pochi giorni dopo, su richiesta dei monaci, gli esami sono stati sospesi. Il “lama rinato” smette di essere un fenomeno scientifico e si consegna all’insondabilità della credenza. I buddisti dell’estremo Oriente russo, ma anche quelli sparsi lungo il confine cinese, giovedì hanno festeggiato, pregato e ringraziato. Al monastero sono stati fissati i giorni in cui, entro un anno, si potrà onorare il Maestro: 24 aprile, 23 maggio, 10 luglio, 27 settembre, 24 ottobre, 26 novembre, 29 gennaio 2006.
“I dubbi sono fugati...gli esperimenti non servono più. Il lama Itighelov è come noi, solo in uno stato di assenza. La reincarnazione è compiuta”
sono le parole dell’attuale capo dei buddisti, Khambo lama Ajuscejev.
I monaci della Buriazia ricordano così l’origine dell’enigma. La “mummia vivente”, appena onorata anche dall’attore Richard Gere, avrebbe raggiunto il livello di astrazione dal corpo descritto nel 1400 dal famoso lama Bogdo Zonkhavy.
“...E’ uno stato paranormale straordinario. Si ottiene attraverso lo svuotamento: un percorso spirituale ignoto, che consente di abbandonare e riacquisire il proprio corpo...”
A provarlo, un vecchio verbale della locale guarnigione della polizia russa:
“Il lama nel pomeriggio correva a cavallo sulla superficie del lago Beloje, come fosse sul selciato”
Altri raccontano che fosse in grado di spostarsi fulmineamente: si riduceva ad un punto, riapparendo in un istante a un chilometro di distanza. Yanzhima Dabaevna ha scoperto che i magici poteri si sono rivelati al ritorno del maestro dopo vent’anni di studi alchimistici in Tibet. Il monastero, oggi cinese, è stato distrutto. Khambo Itighelov rimane l’ultimo custode del proprio segreto.
Fonti:
http://english.pravda.ru [in inglese]
http://www.unexplainable.net [in inglese]
http://www2.kenyon.edu [in inglese]
http://www.mosnews.com [in inglese]
http://www.liblab.it
http://www.materterra.it
http://www.ecplanet.com
destinazionex.splinder.com
newsgroup.tiscali.it
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L'edit è molto gustoso...ma qualcosa non mi quadra...
Cosa ha impedito alle truppe comuniste di fare mambassa del tibet...forse la "cultura" Tibetana...
Mettiamo conto che esitesse un uomo "immortale" fisicamente...è proprio bella questa immortalità? Che ci costringe ad osservare "tutte le persone che amiamo" morirci davanti ai nostri occhi...
Sono i "poteri" quello che cerchiamo?
Se avvessi cercato i poteri, non avrei intrapreso la carriera di responsabile dei cantieri, ma mi sarei aggregato ad un circo o a qualche manipolo di fachiri...
E' proprio così importante addormentarsi su i chiodi e camminare sulle acque? O, forse, i "poteri" sono una "qualifica" di una autorità...e chi ha tali poteri non li usa per discrezione...
Insomma, esite un Lama immortale, e con ciò?
Io sò che la domenica per me rimane difficile reperire un idraulico, e mi è molto difficile scavalcare il traffico della tangenziale quando un operaio si fà male, e per dovere, lo devo accompagnare al pronto soccorso per refertarlo e curarlo...
Non è, che per caso, la ricerca, pur necessaria, del cielo, ci fà dimenticare le elementari regole della natura?
Ai lamaisti
geom.antonio
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Citazione:
In Origine Postato da geom.antonio
Insomma, esite un Lama immortale, e con ciò?
Ma nulla! che i giovani tornino piuttosto a seguire la De Filippi :)
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Citazione:
In Origine Postato da Otto Rahn
Ma nulla! che i giovani tornino piuttosto a seguire la De Filippi :)
non dico questo; considero più sacro il sangue di Borsellino e la sua scorta, caduti martiri per la verità, che alcuni poteri che la realizzazione spirituale dona...mi sono accostato alla Ricerca per sapere chi sono, dove vado e da dove proveniamo e non per camminare sulle acque...per me, le parole valgono poco...conta chi sà morire per un amico...
ti saluto con affetto
http://filmup.leonardo.it/locand/lascorta.jpg
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Citazione:
In Origine Postato da geom.antonio
non dico questo; considero più sacro il sangue di Borsellino e la sua scorta, caduti martiri per la verità, che alcuni poteri che la realizzazione spirituale dona...mi sono accostato alla Ricerca per sapere chi sono, dove vado e da dove proveniamo e non per camminare sulle acque...per me, le parole valgono poco...conta chi sà morire per un amico...
ti saluto con affetto
http://filmup.leonardo.it/locand/lascorta.jpg
Quoto in pieno e ringrazio per le belle parole.
Perà va anche detto che in questo caso specifico, più che di "poteri" parlerei di mircolo; e in effetti i mracoli una certa funzione e importanza (anche se poca) ce l'hanno, almeno in determinate circostanze.
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Se il Lama ha raggiunto lo "svuotamento" dubito che abbia senso parlare di "ricerca di poteri". Sarebbe una contraddizione insanabile. E semmai, tale presunta immortalità sarebbe solo effetto del vero scopo (lo "svuotamento", appunto).
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Citazione:
In Origine Postato da Talib
Quoto in pieno e ringrazio per le belle parole.
Perà va anche detto che in questo caso specifico, più che di "poteri" parlerei di mircolo; e in effetti i mracoli una certa funzione e importanza (anche se poca) ce l'hanno, almeno in determinate circostanze.
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Viktor Zvyagin afferma che durante uno scavo archeologico in Italia, quindici anni fa, è stato trovato il corpo di una ragazza nelle stesse condizioni [di Itigelov].
Viktor Zvyagin says that during an archeological dig in Italy 15 years ago a dead body of a simple girl was found in this condition. Unfortunately, the researcher says no thorough analysis of the discovery was done. He also adds that researches of this type are at their earliest stage today.
http://english.pravda.ru/science/19/...mortality.html
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Citazione:
In Origine Postato da geom.antonio Mettiamo conto che esitesse un uomo "immortale" fisicamente...è proprio bella questa immortalità? Che ci costringe ad osservare "tutte le persone che amiamo" morirci davanti ai nostri occhi...
Assolutamente no, il problema risiede nel fatto che, come le sue parole per Borsellino e la scorta, ciò che afferma in questo caso è alquanto fuori luogo. Il motivo consiste nella diversa dimensione delle due questioni: Borsellino e gli uomini della sua scorta combattevano una guerra di tutt'altro tipo, e per quanto degni ed ancor degni di rispetto (all'infinito) questa guerra non è paragonabile a quella combattuta dal lama Itighelov, per una differenza di 'piano'.
Si deve peraltro notare, e questo è importante, che il lama Itighelov è un bodhisattva, ossia un essere che pur avendo raggiunto la Liberazione in vita ha 'fatto voto' di reincarnarsi per aiutare altri a liberarsi; figura, quella del bodhisattva, che proprio per questo motivo è particolarmente venerata nel mondo buddhista.
Citazione:
In Origine Postato da geom.antonio
Sono i "poteri" quello che cerchiamo?
Certamente no. Come ogni 'esoterista' sa, le siddhi sono un 'accidente' che si verifica lungo il percorso, qualcosa di assolutamente naturale che ha però la funzione di ponte verso ben altri stati dell'Essere. Non per niente le siddhi possono anche incatenare a una dimensione + bassa chi opera, tutto sta nell'uso che se ne fa e nel distacco con cui si opera.
Il lama Itighelov, stando a un rapporto della polizia mongola, cavalcava a pelo d'acqua ed era solito volare; ma questo è assolutamente normale, per quanto possa apparire assurdo, nell'ambito di un serio percorso iniziatico.
C'è chi simili 'poteri' invece non sa controllarli, o non li controlla a dovere; mi sovviene l'esempio di un martire, poi canonizzato (non ricordo il nome, mi spiace) che, secondo la leggenda, si levava in volo contro la sua volontà se non ricordo male, tanto che i suoi carnefici dovettero apportargli dei piombi per tenerlo giù...
Non è 'il potere' in sè, ma il controllo che si ha su di esso nonchè l'uso che se ne fa, a fare la differenza.
Ecco dunque che anche l'esempio del circo e dei fachiri (considerati dai veri Yogi dei ciarlatani alla stregua di animali [pashu]) è totalmente fuori luogo.
Lo dico senza velleità polemiche eh... :)
Saluti :-:-01#19