X Amati75 Neanche l'evidenza lo ferma
Lei parla di consumi sbagliati, di lussi inutili, ecc, ecc. Forse ha ragione ma vede l'economia di mercato è improntata anche sui consumi inventati, questi anche in mqaniera anomala producono reddi, magari per pochi, cioè di quelli che hanno proposto al mercato un prodotto, forse inutile, ma che muove denaro e risorse.
Questa è la legge del mercato, se si ferma qualcosa casca, magari è il cane che si rincorre la coda, ma tutto questo può far economia.
In questo contesto si muovono i consumatori che devono recepire il messaggio pubblicitario per essere indotti all'acqusto.
Quando si inceppa il meccanismo cominciano i guai, Billè gran capo dei commercianti e sponsor del governo comincia a puntare i piedi, i consumi calano, la gente non compra, è sbagliato tagliare le tasse ai ricchi, ecc, ecc.
Sul Sole 24 Ore, in quinta pagina è stata pubblicata una statistica dove si evidenzia che la capacità di spesa dei ceti medio-bassi è notevolmente calata, le famiglie dei lavoratori dipendenti sono in difficoltà e spendono meno, si è instaurata la sindrome della terza settimana, dove i supermercati registrano cali paurosi di vendite.
Questa è l'attuale situazione economica in notevole declino, nonostante i messaggi rassicuranti del governo, che ha pensato ai propri affari in particolare giudiziari, invece di prendere il piglio di intervenire in cose serie.
Saluti
Re: X Amati75 Neanche l'evidenza lo ferma
Citazione:
In Origine Postato da Alessandro De S
Lei parla di consumi sbagliati, di lussi inutili, ecc, ecc. Forse ha ragione ma vede l'economia di mercato è improntata anche sui consumi inventati, questi anche in mqaniera anomala producono reddi, magari per pochi, cioè di quelli che hanno proposto al mercato un prodotto, forse inutile, ma che muove denaro e risorse.
Questa è la legge del mercato, se si ferma qualcosa casca, magari è il cane che si rincorre la coda, ma tutto questo può far economia.
In questo contesto si muovono i consumatori che devono recepire il messaggio pubblicitario per essere indotti all'acqusto.
Quando si inceppa il meccanismo cominciano i guai, Billè gran capo dei commercianti e sponsor del governo comincia a puntare i piedi, i consumi calano, la gente non compra, è sbagliato tagliare le tasse ai ricchi, ecc, ecc.
Sul Sole 24 Ore, in quinta pagina è stata pubblicata una statistica dove si evidenzia che la capacità di spesa dei ceti medio-bassi è notevolmente calata, le famiglie dei lavoratori dipendenti sono in difficoltà e spendono meno, si è instaurata la sindrome della terza settimana, dove i supermercati registrano cali paurosi di vendite.
Questa è l'attuale situazione economica in notevole declino, nonostante i messaggi rassicuranti del governo, che ha pensato ai propri affari in particolare giudiziari, invece di prendere il piglio di intervenire in cose serie.
Saluti
Mi sa tanto che nella sua foga ha interpretato i miei post basandosi su quello che lei si aspetta che io dica.
In nessun momento ho negato che non ci sia una situazione difficile, se si, mi dica dove.
E' altrettanto vero pero' che moltisismi non sanno gestirsi i propi soldi, quello riportato era solo un esempio.
Se i soldi sono pochi, prima di tutto li si deve indirizzare a coprire necessita' poi dopo il resto, l'esempio portato evidenzia coem molti purtroppo questo "indirizzamento" neanche sanno cosa sia.
Ovvero, se e' vero che il potere d'acqusito e' calato, verissimo, e' altrettanto vero che molti sono nella situazione nella quale sono per scelte impropie.
Abbiamo avuto un evento, l'introudzione dell' EUro che ha creato rincari, e non e' una scusa o una favoletta, del resto i ricnari cvi sono stati ovunque nella zona Euro, l' Euro portera' si aspetti positivi, logicamente come ogni cambio strutturale di tali proporzioni, richiede tempo ed aggiustamenti, e non sempre questi sono indolori.
Se si vuole incolpare il ggoverno attuale per tali rincari lo si puo' fare, e' facile, pero' e' un puntar eil dito un poco idoelogicamente, perche' primo, il governo attuale all'entrate dell' Euro era in carica da pochi mesi, e l' Euro e la sua pianificazione erano in mano altrui molto tempo prima, secondo, i rincari come detto ci sono stati ovunque, come evidenziano le ricerche Eurobarometro, sia nei paesi governati da governi di cdx sia in quelli a guida di csx.
Soluzione? Ci sono due possibilita', aumentare i salari, ma questa e' una scelta delle aziende, non del governo.... dica che dica la CGIL (ed gl'altri) ma che portera' unicamente ad un cane che si morde la coda, dato che questo impèlichera' novi auemtni di prezzo, opppure abbassare le tasse, che per voi e' un dogma ma e' cosi, se si abbassano le tasse si aumenta il potere d'acquisto senza che le azienda debbano aumentare i costi, e quindi eventualmente i prezzi, del resto in Italia nel 1980 la pressione fiscale erra el 31%, oggi siamo al 41/42%, con un picco del 1997 del 44 e qualcosa %.
Poi pe ruqanto riguarda il suo punto, ovver dei consumi indotti, questo puo' essere vero in un paese dove il livello d'educazione e' molto basso, ma in un paese con un livello di educazione abbastanza elevato come l'Itlia, la TV ha molto meno peso nell'inflenzare le "masse" di quanto le si voglia attribuire, e abbiamo chiari esempi in cio' anche nella vita politica.