Fonte la Sicilia di oggi
cresce la flotta della compagnia siciliana
Wind jet raddoppia gli aeromobili e va a quota dieci
Wind Jet raddoppia. O quasi. A breve, infatti, la flotta della compagnia aerea siciliana sarà costituita da dieci aeromobili a fronte dei sei attualmente a disposizione. Segno ulteriore ed eclatante d'una crescita vertiginosa: basti pensare che al suo debutto, il 18 giugno del 2003, Wind Jet contava sulla disponibilità di un solo aereo, mentre un secondo si andava ad aggiungere nel successivo mese di luglio e ancora un altro, poi, nell'agosto del 2003. Sino ad arrivare ai sei aeromobili dei giorni nostri, «tre - spiega l'amministratore delegato della Wind Jet, Stefano Rantuccio - utilizzati per voli charter ed altrettanti impegnati per i nostri voli di linea, che collegano Catania e Palermo con Milano, Roma e Linate, ed ancora, Catania con due città tedesche, Monaco e Dusseldorf».
Ancora Rantuccio, poi, delinea il piano di ampliamento della flotta Wind Jet: «Potenzieremo la nostra disponibilità di aerei già da febbraio prossimo fino ad arrivere a quota dieci aeromobili entro il mese di maggio 2005. Questo ci consentirà di utilizzarne cinque per i nostri voli di linea, che saranno così potenziati, ed altrettanti come charter, uno sviluppo, quest'ultimo, che ci sta vedendo fortemente impegnati: sono più di 30 gli operatori charter che hanno sin qui scelto la nostra compagnia, consentendoci di raggiungere molteplici destinazioni internazionali».
Va da sé, inoltre, che un potenziamento così consistente della flotta fa da specchio ad un aumento notevole di richieste di volare con Wind Jet: «Già - conferma l'amministratore delegato della compagnia aerea siciliana - per i voli di linea come per i charter abbiamo necessità di dare ulteriori disponibilità ai nostri clienti. E poi, c'è anche la possibilità concreta di battezzare nuove tratte Wind Jet: parlo di altri voli da e per l'estero da sommare a quelli già esistenti per Monaco e Dusseldorf».
Come dire che Wind Jet, nel consolidare i risultati prestigiosi già ottenuti (la compagnia siciliana è già al quarto posto in Italia per numero di passeggeri trasportati), non ha intenzione alcuna di accontentarsi, ma guarda oltre. Con un piano di espansione già bell'e pianificato - e che prevede tra l'altro in circa un anno l'assunzione di 120 assistenti di volo, hostess e steward - e con l'orgoglio di portare avanti, e realizzare, progetti, di grande spessore, dal cuore siciliano. Già, perché se per Wind Jet il respiro è ormai continentale e le prospettive sono internazionali, il cuore è, e sempre resterà, siciliano.




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