Si,lo conosco il libro di Stinnet,in effetti fa venire dei dubbi.Ad ogni modo è vero che l'attacco a Pearl Harbour sembrava fatto apposta per far cambiare idea all'opinione pubblica americana.Personalmente non credo che ci fosse un piano come quello descritto da Stinnet,però sono sicuro che gli avvertimenti dei servizi segreti americani riguardo a movimenti giapponesi nella zona siano stati tutti deliberatamente ignorati.Praticamente si è "colta l'occasione".....al costo di molte vite umane che avrebbero potuto essere salvate.In Origine Postato da Ferruccio
Le navi alla fonda a Pearl Harbour erano navi vecchie ormai per lo piu' risalenti o poco dopo la Prima Guerra Mondiale.Ottime come esca.Nel frattempo erano gia' in costruzione navi ben piu' moderne soprattutto corazzate e portaaerei.
Le uniche navi moderne che stavano a Pearl Harbour fino a poche ore prima dell'attacco giapponese era tre portaerei che pero'
se la filarono come ho detto poche ore prima.Guarda caso !
Il fatto e' che Roosvelt era informatissimo del prossimo attacco giapponese che del resto aveva provocato inj tutti i modi possibili.
Era stato fatto financo tempo prima uno studio accurato su cosa si doveva fare per provocarlo in quanto detto attacco doveva servire in primis a portate l'opiniohne pubblica americana da neutralista ad interventista e secondo a portare in guerra la Germania e anche l'Italia sapendo che il patto tripartito le avrebbe obbligate a questo passo.
I grandi poteri mondiale volevano la guerra e ad ogni costo.
Un libro stupendo in proposito: PEARL HARBOUR il giorno dell'inganno - di Robert Stinnett.
Merita veramente di essere letto soprattutto da chi si interessa di storia recente.
Un libro sconvolgente che ha scosso l'America.




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