Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 21
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    07 Apr 2002
    Località
    Radicofani (SI)
    Messaggi
    2,555
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Thumbs down Le "intelligenti" argomentazioni del bananaraldo (nonchè ministro) .... dei fumatori

    Un argomentare che definire DEMENZIALE è troppo poco!!!

    e questo figuro, personificazione dell'Arroganza, avrebbe la faccia tosta di chiedere, azi pretendere, ""rispetto istituzionale"" in quanto Ministro della Difesa della Repubblica Italiana?


    e notare che ovviamente anche in questo caso è colpa dei komunisti......
    date una scorsa all'ultima riga...




    fonte: www.corriere.it :

    Martino: «Fumo anche alle riunioni di governo»
    «Ho cominciato a 18 anni, è un mio sacrosanto diritto. Con i divieti
    stiamo esagerando»
    «Io a tavola voglio fumare. Se il ristorante non vuole il mio fumo, non avrà neppure me».

    Al telefono dall’Oman, dov’è in visita al suo collega Al-Busaidi, il ministro della Difesa Antonio Martino conferma la fama di fumatore irriducibile. Non si è arreso un paio di anni fa, quando il
    presidente Ciampi lanciò un appello a piantarla col fumo. E anche
    adesso che il ministro Sirchia mette divieti, lui vuole continuare ad
    accendersi la sigaretta quando gli pare. «Mi sembra che stiamo esagerando. Oltretutto credo che proibire il fumo nei ristoranti violi il diritto di proprietà privata. Non si può costringere».
    Nelle riunioni di governo lei accende la sigaretta?
    «Sì, ma anche altri fumano».
    Berlusconi però non fuma.
    «Lui no. Ma è un non fumatore tollerante. Non manifesta segni di
    fastidio. Quando l’ho conosciuto, un suo zelante collaboratore mi ha visto con la sigaretta fra le labbra e si è premurato di avvertirmi: "Guardi che il Cavaliere non sopporta il fumo". Poi ho chiesto a lui se era vero e mi ha detto che non ci faceva caso».
    E nelle riunioni all’estero?
    «A un vertice dei ministri della Difesa della Nato ho creato il club
    dei ministri fumatori. Ho tirato fuori le sigarette. Quando mi ha visto, il canadese si è fatto coraggio e mi ha imitato. Con un cenno d’intesa mi ha guardato lo spagnolo, poi il portoghese, tutti grati perché avevo rotto il ghiaccio». ( )
    In America però sono molto severi coi fumatori.
    «Sì, c’è una crociata antifumo, ma io vado sempre a cercarmi un
    angolino tranquillo. Ricordo una cerimonia a Washington in onore dell’economista Friedman. C’erano vari ministri. Mi sono appartato in corridoio e ho acceso la sigaretta. Quando mi hanno scoperto se la sono cavata con una battuta di spirito: "Il ministro fuma, lo arrestiamo?"».
    Il suo collega americano Donald Rumsfeld fuma?
    «Per carità. È un antifumo accanito. Voleva convincere anche me a
    smettere. Sai, mi ha detto, mia figlia ha smesso. Gli ho risposto: mica sono tuo figlio, io».
    Mai avuto problemi al ristorante?
    «In Italia no. Anche perché cerco di farmi dare sempre un tavolo
    appartato. In America invece mi ha fatto storie una signora. Stavamo seduti intorno a un grande tavolo circolare. Lei era di fronte, ad almeno due metri di distanza. Quando ho acceso la sigaretta si è alzata dicendo che le dava fastidio. Tutta scena perché alle sue spalle c’era uno che fumava il sigaro e lei manco se n’era accorta».
    Sua moglie è americana. Non è infastidita?
    «No. Anche se lei e i miei figli non fumano».
    Quando prende il pacchetto e legge la scritta «Il fumo uccide» non le viene per un attimo la voglia di smettere?
    «Ma io non la leggo. Il pacchetto lo infilo in una custodia di pelle sulla quale c’è una scritta ben diversa».
    Cosa c’è scritto?
    «C’è scritto: "Il fumo provoca straordinarie prestazioni". Me l’ha
    regalata una signora».
    A che età ha cominciato a sbuffare fumo?
    «Verso i 18 anni. Mio padre era contrario. Ho cominciato con un
    pacchetto di Astor da 10. Poi sono andato in America e sono passato alle Winston. Le fumo ancora adesso. Però il pacchetto non era più da 10, ma da 20. E così mi sono abituato a superare di poco le 10 al giorno. Ne consumo 12. A volte mi gusto anche un bel sigaro».
    Sta parlando con un non fumatore.
    «Ma io sono tollerante con i non fumatori. Non mi danno alcun fastidio. La trovata più simpatica mi è capitato di vederla in un ristorante di Londra. All’ingresso c’era un cartello con la scritta: Non-smokers are tolerated».
    Lei reclama il diritto di aspirare fumo in nome della libertà individuale. Ma anche il non fumatore vorrebbe essere libero di respirare aria pulita.
    «Sono d’accordo. Ma è un problema da risolvere con la buona educazione.
    Non coi divieti. Non si possono proibire quelli che ci danno fastidio.
    Poniamo che mi diano fastidio gli obesi, che faccio, gli ordino di
    mettersi a dieta? A me danno molto fastidio quelli che non si lavano. Ma non mi sogno di spingerli sotto la doccia».
    Qui però è un problema di danno alla salute.
    «Che senso ha vivere come se fossi malato per essere sano al momento del trapasso?».
    A un giovane incerto se cominciare a fumare lei cosa consiglierebbe?
    «Lo sconsiglierei. Non dico che riempirsi i polmoni di fumo sia una
    cosa raccomandabile. Ne faccio una questione di libertà. È un mio sacrosanto diritto decidere se accendere la sigaretta o no. Per esempio, imporre il casco a chi va in motorino non mi è sembrato carino. Portare il casco è giusto e prudente, ma dev’essere una libera scelta. Bisogna educare!».
    Lei fa parte dell’associazione internazionale Forces, che si batte
    contro il divieto di fumo.
    «Mi sono associato nel 1998, quando venne impedito a un condannato a morte in Colorado di fumare l’ultima sigaretta prima di morire. Una crudeltà inutile».
    Ha perfino scritto la prefazione a un libro dell’americano Steven
    Milloy intitolato «Fuma pure. Manuale per difendersi dagli scienziati allarmisti».
    «Dove dico che dopo il nazismo e il fascismo, è crollato il comunismo. Gli statalisti sembravano aver subìto una sonora, definitiva sconfitta. E invece no. Sconfitti in campo economico, i nemici della libertà hanno cominciato a cercare la rivincita in altri settori».

    (bananas........che gente!!!)


  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Sep 2003
    Messaggi
    3,056
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito la figlia di Rumsfeld

    ha fatto altre scelte:

    smettere. Sai, mi ha detto, mia figlia ha smesso. Gli ho risposto: mica sono tuo figlio, io».

    magari Martino puo' fare le stesse scelte dal suo lato si intende...

  3. #3
    -
    Data Registrazione
    23 Dec 2004
    Località
    Treviso
    Messaggi
    1,726
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    io spero che fosse ironico quando parla della tolleranza verso i non fumatori
    We place no reliance
    On virgin or pigeon;
    Our Method is Science,
    Our Aim is Religion.

  4. #4
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,735
     Likes dati
    8,640
     Like avuti
    15,795
    Mentioned
    681 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io non vedo proprio cosa ci sia da ironizzare... E' l'opinione legittima di una persona che sceglie coscientemente di fumare.

    Secondo voi dovrebbe ovviamente dimettersi per incoerenza, vero?

    Baggianate! Io sono un ex-fumatore, sono al 97° giorno, ho smesso perché non facevo più le scale e perché puzzavo come un letamaio. Io ho fatto una scelta e spero di durare ma non mi sognerei mai di impedire ad un altro di fumare se non in determinate circostanze, soprattutto in presenza di bambini.

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    20 May 2002
    Messaggi
    1,239
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    DA MAI STATO FUMATORE RITENGO CHE I FUMATORI DEBBANO AVERE LA SACROSANTA LIBERTà DI FUMARE.

    UN PO' COME LE CINTURE DI SICUREZZA...IO NON POSSO SLACCIARLA PERCHè SE TAMPONO POSSO AMMAZZARMI E DAREI UN DIAPIACERE AL SIGNOR MINISTRO TANTO PREOCCUPATO DELLA MIA SALUTE E DELLA MIA LIBERA SCELTA INDIVIDUALE MESSA SOTTO I TALLONI DA LUI MEDESIMO, MENTRE I TAXISTI I POLIZIOTTI ED ALTRI INVECE POSSONO LIBERAMENTE SCHIANTARSI...

    ATTENZIONE, PIù I GOVERNI PARLANO DI LIBERTà PIù CI INTRUPPANO IN LEGGI CHE LA SEGANO IN DUE, CAMUFFATE DA PROVVEDIMENTI A NOSTRA TUTELA...

    ATTENDO UNA LEGGE CHE CI IMPONGA DI PARLARE PIANO, CHè IL VICINO POTREBBE NON GRADIRE IL NOSTRO TIMBRO DI VOCE... SAI, L'INQUINAMENTO ACUSTICO...

  6. #6
    Makeru ga, katta
    Data Registrazione
    07 Sep 2002
    Località
    Before you all die ghastly, horrible deaths, let me take the hour to describe my latest plan for world domination! Uhauhauha!
    Messaggi
    35,439
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il suo collega americano Donald Rumsfeld fuma?
    «Per carità. È un antifumo accanito. Voleva convincere anche me a
    smettere. Sai, mi ha detto, mia figlia ha smesso. Gli ho risposto: mica sono tuo figlio, io».



    Diciamo la verità: questa battuta è mitica
    _______________________
    Gli zeri, per valere qualcosa,
    devono stare a destra.

  7. #7
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da FreeFlag
    Io non vedo proprio cosa ci sia da ironizzare... E' l'opinione legittima di una persona che sceglie coscientemente di fumare.

    Secondo voi dovrebbe ovviamente dimettersi per incoerenza, vero?

    Baggianate! Io sono un ex-fumatore, sono al 97° giorno, ho smesso perché non facevo più le scale e perché puzzavo come un letamaio. Io ho fatto una scelta e spero di durare ma non mi sognerei mai di impedire ad un altro di fumare se non in determinate circostanze, soprattutto in presenza di bambini.
    Che si scelga di fumare ne dubito. Al limite si sceglie di non occuparsi della propria dipendenza dal fumo e continuare ad esserne vittima. Ma non si sceglie continuamente di fumare, bensì si è costretti a farlo da una tossicodipendenza da nicotina.

    Diciamoci la franca verità. Ai fumatori viene semplicemente impedito di inquinare l'aria dei non fumatori nei locali chiusi. Cosa ci sia da scandalizzarsi lo sa solo Martino. La legge non è proibizionista anche perchè è salvaguardia soprattutto dei non fumatori e non a detrimento dei fumatori, come sarebbe una legge proibizionista, la quale inoltre proibirebbe essenzialmente la vendita delle sigarette e non il consumo.

    Martino è libero di esprimere le opinioni che vuole, ma di solito ne esprime di più intelligenti. Questa mi sembra molto influenzata dalla previsioni della scimmia che dovrà sorbirsi quando si troverà a dover stare in un luogo chiuso senza poter fumare.

    Mi piacerebbe rassicurarlo. Sono due mesi che non fumo e le crisi di astinenza finora non mi hanno ammazzato nè mi hanno impedito di vivere la mia vita in maniera decente.

  8. #8
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    Martino è uno dei pochi grandi che abbiamo in italia...e voi dovete spiegarmi perchè il gestore di un locale non puo'decidere di avere una clientela costituita da fumatori.

  9. #9
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,735
     Likes dati
    8,640
     Like avuti
    15,795
    Mentioned
    681 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Djaspher
    Lo sfottò era rivolto a QUESTO: sapresti dirmi che c'entra col fumo?
    "«Dove dico che dopo il nazismo e il fascismo, è crollato il comunismo. Gli statalisti sembravano aver subìto una sonora, definitiva sconfitta. E invece no. Sconfitti in campo economico, i nemici della libertà hanno cominciato a cercare la rivincita in altri settori»."
    Relax you.

    P.S.: Io pure fumo, ma da qui a dire che un fumatore puzza...sai com'è: per non sembrare un letamaio basta ricordarsi di lavarsi...
    C'entra perché sia Lei che il Guido di Tacco non avete afferrato il nocciolo della questione che è quello, peraltro descritto anche stamattina su alcuni giornali, dello Stato-Balia che mi impone l'uso delle cinture in auto, del casco in moto, di quali alimenti assumere per non ingrassare, quali preservativi usare, ecc. tutto finalizzato a preservare la mia salute e impedirmi il sacrosanto "diritto a suicidarmi come mi pare".

    Ovvio che a voi sinistrati, da sempre cultori dello Stato prevaricatore e onnipresente, affermazioni di questo tipo dette da un liberale vi suonano un pò ... stonate.

    -------------------

    Puzza è il termine preciso, invece. Lei provi, dopo aver passato un raffreddore, ad annusare un maglione che aveva indossato qualche giorno prima e non ancora lavato... Sentirà che profumino.

    Io non lo posso più sentire perché dopo 32 anni di bionde ho praticamente perduto la capacità olfattiva. E mi rendo conto che le donne e i figli che ci stanno accanto devono volerci veramente bene per sopportare il lerciume di cui ci circondiamo.

    Quelle che non fumano, ovviamente...

  10. #10
    Gin Pì... Nun ce lassà...
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    78,735
     Likes dati
    8,640
     Like avuti
    15,795
    Mentioned
    681 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Djaspher
    a - io ti ho chiesto cozze, e tu hai risposto cazzi.
    b - ma che è... relax you, guarda che questa legge l'ha fatta un certo rassemblement politico che, mi dicono, porta il nome roboante di " Casa delle Libertà", quindi, è a loro che devi rivolgere le critiche: che c'entra adesso lo stato prevaricatore etc.etc., per caso ve ne state rendendo conto che questà è una limitazione delle libertà decisa da chi avete votato... o quando vi toccano gli affaracci vostri dagli allo statalista? Decidetevi, credo che il vostro padrone non sia molto contento di avere dei sudditi così infedeli.
    Eh, brutta cosa la coerenza.

    -------------------



    Spiacente, ma in ogni caso sono affari suoi se puzzava: io all'igiene personale e ambientale ci tengo in modo particolare.
    Che Lei sia spiacente è affar Suo che io non posso e non voglio appurare. Io, invece, sono dispiacente di essere in disaccordo con Lei dal momento che al proprio olezzo ci si abitua. Bisognerebbe chiedere ad altra persona, non crede?

    Circa le critiche. La legge antifumo per me va benissimo: l'unico aspetto che non mi piace è la pretesa di trasfomare baristi e trattori in sceriffi

    Tutelare la salute (o tentare di farlo) significa essere più statalisti? Se ci limitatiamo a questo proposito mi sta bene.

    Vietare tassativamente ai propri cittadini di fumare, come successo qualche giorno fa in Buthan (mi sembra) va evidentemente oltre gli obiettivi di salute pubblica.

    Riesce ad intuire la differenza?

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 29-12-08, 21:35
  2. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 29-12-06, 11:21
  3. "Tutela della Salute dei non fumatori"
    Di Sir Demos nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 22-07-02, 05:56

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito