Caro Paul,In Origine Postato da Paul Atreides
Di nuovi studi e pubblicazioni [libri e riviste] ce ne sono eccome. Anzi, credo che, oramai, solo da parte revisionista c'è un reale avanzamento di conoscenze con continui nuovi studi basati su fonti documentarie straordinariamente ricche.
non ho la stoffa del ricercatore storico e non sono in grado, nemmeno se m'impegno, di seguire nei minimi dettagli una controversia storiografica portata aventi a colpi di cifre e di argomentazioni basate su calcoli e leggi chimiche.
Come me penso che molti sappiano apprezzare della storiografia solo il prodotto finito, specie se completo, organico, e di valore letterario. Inoltre sono convinto che solo questo tipo di opere possa cambiare la percezione generale delle cose.
Del resto Tucidide e Tacito, per fare due esempi, non peccavano certo nella metodologia e nella ricerca, e pure hanno prodotto grandi capolavori.
Io credo che anche per la storia della persecuzione degli ebrei sotto il regime nazista serva, da parte revisionista, una svolta di questo tipo: un libro completo e organico e di valore assoluto.
Questo se si vuole fare del revisionismo olocaustico una svolta culturale.
Altrimenti rimane solo la battaglia di libertà, sulla quale mi astengo non conoscendo appunto i meandri di una ricerca acribica, ma che non contribuisce di certo alla diffusione dei risultati revisionisti.
Un libro come quello che ho auspicato credo che lo leggerei, e soprattutto sono sicuro che desterebbe gande interesse, e magari anche sospetti, ma, insomma, muoverebbe le acque.
Ciao




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