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Re: Re: Andreotti
Citazione:
In origine postato da Betelgeuse
Vediamo se ho capito bene la sentenza, ovvero l'interpretazione politically correct della medesima: Andreotti è mafioso sì ma solo fino al 1980...poi è puro come un angelo.
Allucinante...:D
Ecco.
Ma, dato che il "quantum" fino alla primavera dell'80 è stato PROVATO; le eventuali elucubrazioni andrebbero fatte sul "dopo".
E, stante che ad OGGI il soggetto PRESCRITTO per associazione a delinquere CON la mafia è senatore a vita; questo è, SI, allucinante.
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Scusa eh, ma non ti è mai passato per l'anticamera del cervello il dubbio che, forse, le cose potrebbero essere andate DAVVERO come sosteniamo noi?
Un ex presidente del Consiglio che non viene condannato dopo 11 anni di processo a scontare la pena, ma che viene comunque riconosciuto come malvivente secondo te, teoricamente, potrebbe essere stato preso di mira per ragioni politiche o no?
Per me è evidente che Andreotti NON E' MAI STATO MAFIOSO, ma piuttosto un personaggio scomodo.
Tanto più che ancora oggi i boss che sono in villeggiatura presso le nostre carceri devono la loro cattura e la loro condanna ANCHE a Andreotti e ai suoi Governi.
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Re: Re: Re: Andreotti
Citazione:
In origine postato da MrBojangles
Ecco.
Ma, dato che il "quantum" fino alla primavera dell'80 è stato PROVATO; le eventuali elucubrazioni andrebbero fatte sul "dopo".
E, stante che ad OGGI il soggetto PRESCRITTO per associazione a delinquere CON la mafia è senatore a vita; questo è, SI, allucinante.
A parte che nessun processo si fonda su elucubrazioni (tranne si capisce nella testa di certi magistrati e di chi, contro ogni logica, si ostina a seguirli), se la prescrizione fosse prova di colpevolezza come vorresti far credere ci troveremmo davanti al caso più unico che raro di una persona giudicata nel medesimo procedimento contemporaneamente colpevole ed innocente dello stesso reato ipotizzato a suo carico.
Doppiamente allucinante. :D
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Rispondo ad entrambi; per brevità e per la noia e la nausea dell'esser costretto ANCORA a leggere ed a rispondere a congetture ideologiche e strumentali fondate sul NULLA dell'inoranza SPECIFICA sui fatti (processuali) di chi le ha scritte.
1) i miei dubbi sono fugati dal MIO informarmi (nel concreto) sugli ATTI del processo; sulle EVIDENZE riscontrate nel corso dei tre gradi e sulle CONCLUSIONI CERTE rilevate dalla Corte di Cassazione.
Il dubbio non è solamente un principio filosofico; è anche (e, più spesso) figlio dell'ignoranza.
2) durante i governi Andreotti, ci si ricorda perlopiù delle sentenze d'annullamento da parte di Carnevale; lo spartiacque nella storia della lotta alla mafia è stato il maxiprocesso di Falcone e Borsellino.
Accaduto, appunto, DOPO il 1980.
3) l'elucubrare era puramente un suggerimento rivolto a TE conseguente alle mie riflessioni sul tuo "allucinante"; non un'osservazione sulla logica giurisprudenziale.
Ma, come scritto sopra; questo è reso possibile dalla conoscenza dei fatti e dalla lettura delle sentenze.
Cose a voi ignote.
4) io non voglio far "credere" nulla.
Delle spiegazioni TECNICHE sul cosa è la prescrizione (oltre alla logica delle cose; sempre, anch'essa, a voi vieta), sul cosa comporti e sul cosa la differenzi dall'assoluzione e dall'innocenza PROVATA; n'è pieno POL, oltre che i miei 3ad che NON leggete.
Prima leggere; POI chiacchierare.