Sette ragioni per dire "No" alla Turchia di Eugenio Scalfari. "Il
Venerdì", supplemento de "La Repubblica" 8/10/2004.
Risposta di Eugenio Scalfari a un lettore che chiedeva una opinione
sulla questione dell'ingresso della Turchia nella Unione Europea.
"Sono tra quelli, gentile lettore, decisamente contrari all'ingresso
della Turchia nell'Unione europea (...). Le motivazioni a sostegno
di questa tesi sono le seguenti.
1. La Turchia e' geograficamente fuori dall'Europa, salvo la sottile
striscia di terra al di qua del Bosforo. Un allargamento
dell'Europa al di la' dei confini del continente creerebbe un
precedente per ulteriori sconfinamenti nel vicino Oriente e nel
Maghreb (...).
Associare questi paesi con trattati di collaborazione economica e
altre forme di amichevole alleanza puo' essere un utile obiettivo;
promuoverne l'ingresso a pieno titolo nell'Unione avrebbe invece la
conseguenza di annacquarne definitivamente i caratteri originali e
trasformarla in una zona di libero scambio anziche' in un vero e
proprio soggetto politico.
2. La Turchia confina con l'Iraq, l'Iran, la Siria, l'Armenia. Ha
rilevanti interessi in tutta la zona caucasica. E' alle prese da
tempo con la questione curda. Porta con se' insomma molti e molto
gravi problemi che diventerebbero di pertinenza di tutta l'Europa
(...)
3. Quel paese e' in fase di forte crescita demografica. Alla fine
del prossimo decennio contera' cento milioni di abitanti. Sarebbe,
dal punto di vista demografico, il paese piu' popolato della Ue, con
immediate ripercussioni sulla composizione del Parlamento europeo e
di tutti gli organi dell'Unione. La Germania, che conta attualmente
96 seggi nel Parlamento di Strasburgo e che e' il maggior
finanziatore del bilancio comunitario, non accettera' mai l'ingresso
della Turchia che destabilizzerebbe il gia' difficile equilibrio
raggiunto all'interno dei vari organi dell'Unione.
4. Quella della Turchia e' una storia di guerre e di invasioni
dell'Europa e se ne vedono ancora ampie tracce nei Balcani.
4 A C'e' da aggiungere che l'ultima invasione e' in atto da un quarto di secolo con l'occupazione del 40% di Cipro (di cui i turchi locali costituivano si e no il 18-20%)
e con la colonizzazione con turchi provenienti dall'Anatolia.
Finche' non sgombereranno Cipro Nord nessun ulteriore passo verso la Turchia puo' essere fatto senza tradire quei nostri fratelli Europei Greco Ciprioti
4 B C'e' da aggiungere il negazionismo turco sul genocidio Armeno del 1915 genocidio pianificato e relaizzato dallo stato turco che stermino' 1,5 milioni di Armeni su un totale di 2, cioe' uccise i tre quarti dell'intero popolo Armeno, e che servi' da modello ad Hitler (Chi ricorda piu' le stragi d'Armenia disse Hitler per sostenere la soluzione finale). Vorreste federarvi ad una Germania che non avesse ripudiato il genocidio nazista degli ebrei zingari ed omosessuali? E perche' non chiedere che si dissocino da questo crimine anche i Turchi?
4 C Non solo nei Balcani per secoli l'Europa si e' definita resistendo alla islamizzazione delle invasioni turche: Da Otranto ove sterminarono 800 cittadini che non vollero convertirsi al Friuli, i Turchi si sono presentati da invasori predoni rapitori anche in Italia ripetute volte, e ben due volte fin sotto le mura di Vienna.
4 D Ma ancor prima al tempo delle Termopili e di Maratona l'Europa era nata proprio come antitesi e resistenza alla autocrazia Asiatica, come sforzo di mantenimento della autonomia e dell' individualismo. Democrazia e liberta' insomma. Stessa problematica di oggi.
5. Dal punto di vista economico si tratta d'un paese molto povero.
Tutto il sistema dei contributi europei alle regioni depresse e
all'agricoltura salterebbe, con conseguenze assai gravi per il
nostro Mezzogiorno, per i Paesi dell'Est europeo da poco entrati
nell'Unione, della Grecia, della Spagna e della Francia.
6. La Turchia e' un paese islamico. Per certi aspetti questo puo'
essere un aspetto positivo per l'Europa, ma per altri aspetti
rappresenterebbe invece un elemento fortemente negativo. Il costume
oltreche' la religione sono in contraddizione con i valori e il costume dell'Europa.
7. Infine, l'ingresso della Turchia e' fortemente voluto dagli Usa,
dalla Gran Bretagna e dall'Italia berlusconiana. Dagli Usa
soprattutto, che avrebbero a quel punto un paese strettamente
alleato e pronto a seguire le indicazioni della Casa bianca dentro
agli organi dirigenti dell'Unione europea.
Come vede, gentile lettore, c'e' abbondanza di argomenti per opporsi
all'ingresso della Turchia nell'Unione


Rispondi Citando


