Ricevo e trasmetto
Friedrich Nietzsche, "L’anticristiano. Imprecazione sul cristianesimo", a cura di Anna K. Valerio e Franco G. Freda. Collezione: ‘Alter Ego’. Edizioni di Ar. Euro 19,00. (Testo in lingua tedesca a fronte).
Il cristianesimo contro cui Nietzsche ‘impreca’, dalle pagine di questo straordinario testo del 1888, compendia tutte le caratteristiche del mondo moderno. Il suo insorgere mediante la predicazione evangelica, «la madre di tutte le rivoluzioni», rappresentò il momento storico in cui la regressione cominciò ad accelerare. Lungi, dunque, dall’essere il pamphlet di un risentito, dettato dall’imminenza delle tremenda follia, "L’anticristiano" è il libro per eccellenza filosofico - composto dall’«ultimo grande filosofo europeo» -, che nasce dall’intima necessità di trovare la definizione per il paesaggio décadent, di comprenderne la natura radicale, la genitura profonda. Tutto ciò, al fine di riuscire ad immaginare, per contrasto, il cosmo che porti il segno opposto. Senza liberare l’atmosfera circostante dalla caligine cristiana, era impossibile, per Nietzsche, pervenire a quell’intreccio di serenità e sobrietà e severità - l’«economia del grande stile» - che, innestato sull’indole dell’uomo di genio, consente il dispiegarsi di una vera liturgia del sapere, e si pone, in questa opera capitale, quale terminus ad quem della pratica filosofica (dal risvolto di copertina).
Salvatore Giuseppe Verde, "Scritti di estrema Destra", a cura di Giovanni Damiano. Collezione: ‘Le due bestie’. Edizioni di Ar. Euro 16,00.
In questo volume (una raccolta di scritti che vanno dal 1965 al 2003), ‘segnato’ da un titolo volutamente inattuale, si potranno leggere analisi che sembrano formulate oggi ma che, in alcuni casi, risalgono addirittura a decenni fa. Qualche esempio: leggere di tecnocrazia e di ‘Bilderbergers’ in un testo del 1965, o di mondialismo in un testo del 1981, o, ancora, dell’inevitabile tracollo yugoslavo e del miserando ruolo ritagliato nella UE all’Italia in un articolo del 1982, crediamo mostri a sufficienza la capacità dell’Autore di anticipare temi ed eventi poi regolarmente realizzatisi. Non solo, perché lo ‘spettro’ di questo volume è estremamente ampio, tanto da abbracciare i maggiori ‘snodi’ della nostra epoca. Ma, ed è questo il ‘timbro’ autentico della raccolta, sempre unendo una coerente ‘passione’ politica alla forza argomentativa, sì da evitare le comode scorciatoie dell’ideologismo vanamente declamatorio (dal risvolto di copertina).
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Margini n. 48 è stato spedito agli abbonati la scorsa settimana.
Segnaliamo l'indice di questo numero:
Argomento
* Il vagabondo delle stelle. Note sulle avventure estravaganti di Darrel Standing - A. dall’Igna
* Degradazione di Psyche e inferno progressista - L.L. Rimbotti
Scaffale
* I lupi azzurri - C. Andreoli
* I testi de La Stampa - A. dall’Igna
* Il comunismo gerarchico - G. Damiano
* Per grazia, con grazia - A. Segatori
A latere
* Le librette di controra
Libraria
* Controcopertine dei nuovi libri
Scartabello
* Notizia della redazione


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