Re: ma questa è coerenza????
Citazione:
In origine postato da Augustinus
Premetto che a vicenda, di per sè, non mi tange. Tuttavia non posso non rilevare che, il ridetto prof. Damiani non dovrebbe accettare la solidarietà di quegli individui ammiccanti al paganesimo come coloro che hanno sottoscritto il riportato appello. Questo almeno per sua coerenza, quale persona che si reputa cattolica. Se non ricordo male proprio in questo forum ed in altri, giusto in occasione delle scorse elezioni, non si contestavano quegli stessi personaggi dalla dubbia fede religiosa? Ed è curioso che proprio da questi provenga la "solidarietà" ed addirittura un appello. D'altro canto, basta scorrere un po' i threads di questo forum per rendersi conto di quanto dico: i sottoscrittori sono proprio quei medesimi soggetti che contestano la dottrina e la morale cattoliche.
Forse mi si potrà rispondere che quei soggetti lo fanno in nome della libertà. Forse ... . Ma francamente non lo credo possibile, atteso che sono quei medesimi soggetti che si sono da sempre opposti a certe libertà ... .
Probabilmente - e non è da escludere - coloro che hanno sottoscritto quell'appello lo fanno per loro scopi politici, cogliendo la palla al balzo, per propagandare certe "dottrine" e "valori".
Ed è un peccato che lo stesso Damiani voglia stare a questo gioco. Se così fosse, allora, ci sarebbe abbastanza per allarmarsi. Ma voglio sperare nel buon senso del Damiani, come anche degli altri cattolici che si son detti disposti a sottoscrivere questo "appello".
D'altro canto, viste le firme, a mio avviso, anzichè giovargli, gli potrà arrecare solo danno all'immagine ed alla professionalità, riducendo il Damiani a soggetto vagamente nazistoide (se riceve solidarietà da questi individui ...). Ecco perchè dovrebbe diffidare e prendere le distanze da quell'atto.
Esso - se conosco bene l'agire dei Provveditorati (C.S.A.) - servirà solo a fomentare ed inasprire la "persecuzione", alimentando giusto quelle voci e quella fama che sono state all'origine del provvedimento cautelare assunto, tramite i suoi organi periferici, dal M.I.U.R.
E poi diciamolo chiaramente: i toni diretti, quasi irrispettosi e di sfida, rivolti nei confronti delle istituzioni sono a dir poco scandalosi. Non ci si rivolge così al Presidente della Repubblica ed alle altre Autorità!!!! Ed a questo riguardo la cosa che mi stupisce è che sia stato firmato da colleghi, che pure dovevano mostrare maggiore prudenza, stemperando certi toni ed affermazioni. Contenti loro ... :rolleyes: Ma forse ciò conferma la ragione politica che sottostà al nominato appello. Un'altra ragione in più per prendere le distanze.
Caro F. Augustinus, sinceramente non ti capisco.
Cosa c'entra la solidarietà al professer Damiani con idee politiche? È evidente che chi firma l'appello, si sente di condivere quanto espresso dall'appello. Poi le particolari idee dei firmatari non contano molto: mica si può andare a chiedere ad ognuno di loro che idea politica abbiano e se sono o no Cattolici? Mica siamo confessori o santi? Si tratta semplicemente di condividere o no un appello a favore di un professore ingiustamente perseguitato: chi lo firma, è quindi, penso, ben accetto; altra considerazioni non sono necessarie nè utili.
Ancora riguardo il danno che i firmatari potrebbero arrecare ai danni del professore rispondo: evidentemente, in certi ambienti, vivono ancora degli Uomini. E poi, a rigore, alle autorità non dovrebbe importare delle idee personali di ognuno E anche non capisco perchè dovrebbe far apparire l'esimio professore "soggetto vagamente nazistoide" quando le sue idee son ben altre e ben note.
Riguardo, infine, ai toni dell'appello forse potranno apparire provocatori ai sottomessi al politicamente corretto, mentre a me,personalmente, appaiono fin troppo dolci. Poi, non avendo confidenza con l'ambiente giuridico e col bel parlare in genere (cioè nascondere la gran parte delle cose che si pensono), non so quali sarebbero i toni consigliabili da adottare.
La ragione politica? L'amor di libertà ha di per sè ricadute nel politico.
Un saluto molto cordiale,
Hobbit2
Re: Re: Re: Re: Re: IN RISPOSTA AL "CATTOLICO" AUGUSTINUS
Citazione:
In origine postato da ITALIANO
Da buon modernista riesci sempre a fare una grande confusione….
Io, cattolico, non posso accettare l’aiuto da un pagano che lotta per una causa giusta...Peccato che ti dimentichi che il papa si è fatto benedire dagli induisti e che ha baciato il corano (giusto per dirne due….). Bella coerenza la tua….
E ti ripeto, grazie a questi pagani oggi si combattono tante cause giuste, non certo grazie al papa!
p.s. quando il papa userà la sua autorità per fermare l’aborto e in difesa della famiglia, avvertimi. Io sono sempre qui in mezzo a questi “pagani”, in altri posti non vado, temo di prendermi la malaria…..:D :D :D
Dite tutte quello che volete, ma sulla Cattolicità vera di Augustinus sono pronto a metterci la mano sul fuoco!!!
Re: RISPONDO ANCORA AD AUGUSTINUS
Citazione:
In origine postato da ITALIANO
Hai detto bene…pettegolezzi! Il percorso spirituale di Mussolini è stato abbastanza complesso e travagliato e questa non è certa la sede adatta per parlarne. Ti posso solo rimandare al libro di don Ennio Innocenti (che non è fascista…), per una maggiore documentazione. Per quanto riguarda le presunte e velate accuse di omicidio a Mussolini, non ti rispondo se no rischio di passare come persona maleducata e incivile….
Non è forse vera la continua persecuzione che subisce la destra o, in genere, i cattolici? Come dice la lettera, neanche i professori accusati di pedofilia hanno avuto lo stesso trattamento…se non è persecuzione questa. E poi chiamare uno 68ino è così grave? Guarda che nel nostro sistema “democratico” c’è solo il reato di apologia di fascismo….
Qua sta l’errore. La vicenda non è politica…Come ha già detto Titus Livius, tanti credono che il professore sia stato sospeso perché ha messo in discussione l’olocausto! Niente di più falso: il professore (noto, già in passato per le sue posizioni revisioniste), è stato sospeso perché ha affermato la veridicità dei Vangeli ed ha difeso la religione cattolica!!!! Adesso, spiegami: la Chiesa non c’entra in tal argomento?
E poi…un politico non può forse intervenire in una giusta causa? O si devono interessare solo di finanziaria e posti di lavoro?
Quello che fanno i preti della FSSX o dell’IMBC non mi interessa, non appartengo a nessuno dei due e comunque, c’è da dire, che loro non hanno la stessa autorità che ha un vescovo diocesano o il papa. O il papa non si deve interessare di queste “cretinate”?
A parte il fatto che preferisco un pagano a un modernista (de gustibus…), ma hai per caso letto il cartello elettorale di Alternativa Sociale (AS)? No, penso proprio di no!
Il cattolicesimo è ridotto a sentimento intimistico dal papa, da voi modernisti, non certo da noi…E’ la destra “pagana” a lottare affinché i crocefissi rimangano a loro posto! E’ stata la destra “pagana” a manifestare contro adel smith (rigorosamente in minuscolo), non è stato certo la chiesa che oltre a qualche intervista (in cui si affermava l’intimità della religione….) o a qualche Angelus non ha fatto assolutamente nulla.
Di quasi trent’anni di pontificato, l’unica vera azione del papa è stata quella di scomunicare mons. Lefbrve, vero apostolo di Dio! Ti sei mai chiesto il perché?
FN pone alla base la violenza? Ma dici seriamente….mi verrebbe voglia di mandarti a quel paese, ma visto che a Natale siamo tutti più buoni, mi trattengo!
Dovremo tutti noi avere più rispetto e stima per i camerati di FN, che, forse più degli altri, subiscono ingiustizie e persecuzioni. Pertanto non posso che ribadire la fiducia e stima a Roberto Fiore.
A noi!!!
Ho detto "pettegolezzi", ma volevo sottintendere altro ... . E' evidente. Era ed è noto che tra Mussolini e Pio XI non corresse molta simpatia. E lo stesso dicasi con Pacelli.
Questa è la prova evidente - atteso che si tratta di santi Pontefici - che nel fascismo ci fosse qualcosa che non andava e che emulava il nazismo tedesco. Questo detto per incidens.
Veniamo alle questioni.
Ti faccio presente - anche questo per incidens - che il nostro codice penale e le nostre leggi non contemplano (solo) l'apologia del fascismo, ma anche reati come la diffamazione e l'ingiuria. Ed in quel documento qualche espressione ... diciamo ... "equivoca" francamente la vedrei, alla luce della nostra giurisprudenza. Questo lo dico inforcando gli occhiali del giurista.
Quanto alla vicenda Damiani, egli non è perseguito - da quanto riportato nel resoconto della vicenda - tanto per le sue opinioni (ognuno è libero di pensare quel che vuole o può credere quel che gli aggrada), ma per il modo in cui le può aver espresse (c'è modo e modo di dire le cose - ed io, avendo conosciuto il soggetto, per quel che ho avuto modo di vedere, posso dire che non è certamente una persona assai conciliante). Non è perseguito, insomma per la sua fede. Il riferimento alla vicenda di Buttiglione francamente non c'entra. Ma anzi, proprio quell'appello denota la chiara matrice politica della faccenda, diversamente da quella che ad essa si vuol dare.
Ecco perchè la Chiesa non interviene, poichè essa è una vicenda che non la tange. E' solo una vicenda ha risvolti solo politici, non già religiosi.
E poi spiegami: se l'attuale Chiesa è, come dici, dominata da modernisti, perchè mai dovrebbe intervenire per chi nega l'autorità degli attuali vescovi e del Papa? Non sarebbe un controsenso cercare un appoggio dai "modernisti"? Ma se tu affermi che la loro voce è autorevole ... beh ... allora mi domando perchè non li segui e non li ritieni per quelli che sono: cioè dei Maestri. Oppure li reputi tali solo quando ti conviene? Strano atteggiamento.
Circa poi i tuoi gusti sui pagani ... beh ... lascio a te la parola. Ognuno preferisce ciò che vuole. Ma non vedo come si possa conciliare il paganesimo col cattolicesimo, se è vero che tu lamenti l'inconciliabilità tra cattolicesimo ed altre fedi.
Comunque, circa il fatto che i pagani hanno assunto le difese del Crocifisso, beh ... ciò non deriva certo dall'amore per quel simbolo nè per ciò che rappresenta, ma, semplicemente, "per la tradizione". Insomma, se al posto del Crocifisso ci fossero stati degli dei, per amore di tradizione, essi (e penso pure tu) avrebbero lottato per l'affissione di una immagine di qualche divinità, perseguitando sì i Cristiani. Un atteggiamento che, se non erro, è ampiamente stigmatizzato nel Vangelo, come farisaico - che, per amor di tradizione, compivano molti riti, dimenticando la sostanza delle cose.
Quanto alle "persecuzioni" dei "camerati", beh ... direi che se violano le leggi è giusto che siano perseguiti. Non si tratta di meri reati di opinione, ma anche di ben altro (sovente infatti questi circoli sono vicini o affini, per spirito di "cameratismo", ad altri violenti. La cronaca è piena di questi fatti).
Infine, preferisco salutarti non già con un saluto pagano, ma cristianamente.
Cristo Regni
Augustinus
Re: Re: ma questa è coerenza????
Citazione:
In origine postato da Hobbit2
Caro F. Augustinus, sinceramente non ti capisco.
Cosa c'entra la solidarietà al professer Damiani con idee politiche? È evidente che chi firma l'appello, si sente di condivere quanto espresso dall'appello. Poi le particolari idee dei firmatari non contano molto: mica si può andare a chiedere ad ognuno di loro che idea politica abbiano e se sono o no Cattolici? Mica siamo confessori o santi? Si tratta semplicemente di condividere o no un appello a favore di un professore ingiustamente perseguitato: chi lo firma, è quindi, penso, ben accetto; altra considerazioni non sono necessarie nè utili.
Ancora riguardo il danno che i firmatari potrebbero arrecare ai danni del professore rispondo: evidentemente, in certi ambienti, vivono ancora degli Uomini. E poi, a rigore, alle autorità non dovrebbe importare delle idee personali di ognuno E anche non capisco perchè dovrebbe far apparire l'esimio professore "soggetto vagamente nazistoide" quando le sue idee son ben altre e ben note.
Riguardo, infine, ai toni dell'appello forse potranno apparire provocatori ai sottomessi al politicamente corretto, mentre a me,personalmente, appaiono fin troppo dolci. Poi, non avendo confidenza con l'ambiente giuridico e col bel parlare in genere (cioè nascondere la gran parte delle cose che si pensono), non so quali sarebbero i toni consigliabili da adottare.
La ragione politica? L'amor di libertà ha di per sè ricadute nel politico.
Un saluto molto cordiale,
Hobbit2
Caro Aniello,
ti ringrazio innanzitutto delle tue gentili parole.
Vengo ora alle spiegazioni. Un antico adagio dice "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei". Le opinioni personali di ognuno è evidente che rimangono nel chiuso della propria coscienza. Tuttavia, il fatto che certi nomi compaiano nell'appello lasciano chiaramente intendere che la vicenda non ha affatto connotati religiosi. Non è per la sua fede e le sue convinzioni religiose che il prof. Damiani ha subito il provvedimento cautelativo. L'affaire ha chiari connotati "politici" - e non tanto perchè si disquisisca di libertà - ma nel senso autentico del termine. Qui la difesa del Vangelo, insomma, non c'entra nulla. Il soggetto - per quel che ho avuto modo di conoscerlo - non è certo facile nè conciliante. Si tratta di un personaggio "difficile". La pretesa religiosa della vicenda, quindi, non mi pare adatta. E - lo ripeto - i nomi di coloro che hanno sottoscritto certamente confermano questa convinzione.
Quanto all'inutilità/dannosità dell'appello è di tutta evidenza. Guarda - come direbbe Pirandello - noi portiamo delle maschere, dei bolli che ci contraddistinguono. Orbene, le "maschere" o, se preferisci i "bolli", che hanno i firmatari, certamente, non aiutano, poichè portano a concludere che il soggetto possa avere ... diciamo ... affinità elettive con gli ambienti dai quali provengono i firmatari (anche se magari non li ha affatto, come spero). Ecco, dunque, la dannosità dell'appello. Ancora una volta "dimmi con chi vai ...".
Senza contare che nello stesso si adopera un linguaggio - che almeno in alcuni punti - è poco ... rispettoso, se non imprudente ... e se non da codice penale (tanto che gli interessati potrebbero querelare i sottoscrittori dell'appello). Si adoperano espressioni ingiuriose e diffamanti come chiamare il D.S. "ex 68ino" o il provvedimento del Direttore Generale come "sciagurato". Semplicemente si sarebbero potute evitare certe espressioni e certi toni diretti. Ma tutto ciò conferma la dannosità che può avere quell'appello. Poi magari - e lo spero - gli interessati non sporgeranno querela verso i compilatori dell'appello, anzi, quasi sicuramente non faranno nulla, ma ciò non toglie che i toni sono assolutamente inadeguati per rivolgersi alle legittime Autorità.
Cordialmente
Francesco
Re: Re: Re: ma questa è coerenza????
Citazione:
In origine postato da Augustinus
Caro Aniello,
ti ringrazio innanzitutto delle tue gentili parole.
Vengo ora alle spiegazioni. Un antico adagio dice "dimmi con chi vai e ti dirò chi sei". Le opinioni personali di ognuno è evidente che rimangono nel chiuso della propria coscienza. Tuttavia, il fatto che certi nomi compaiano nell'appello lasciano chiaramente intendere che la vicenda non ha affatto connotati religiosi. Non è per la sua fede e le sue convinzioni religiose che il prof. Damiani ha subito il provvedimento cautelativo. L'affaire ha chiari connotati "politici" - e non tanto perchè si disquisisca di libertà - ma nel senso autentico del termine. Qui la difesa del Vangelo, insomma, non c'entra nulla. Il soggetto - per quel che ho avuto modo di conoscerlo - non è certo facile nè conciliante. Si tratta di un personaggio "difficile". La pretesa religiosa della vicenda, quindi, non mi pare adatta. E - lo ripeto - i nomi di coloro che hanno sottoscritto certamente confermano questa convinzione.
Quanto all'inutilità/dannosità dell'appello è di tutta evidenza. Guarda - come direbbe Pirandello - noi portiamo delle maschere, dei bolli che ci contraddistinguono. Orbene, le "maschere" o, se preferisci i "bolli", che hanno i firmatari, certamente, non aiutano, poichè portano a concludere che il soggetto possa avere ... diciamo ... affinità elettive con gli ambienti dai quali provengono i firmatari (anche se magari non li ha affatto, come spero). Ecco, dunque, la dannosità dell'appello. Ancora una volta "dimmi con chi vai ...".
Senza contare che nello stesso si adopera un linguaggio - che almeno in alcuni punti - è poco ... rispettoso, se non imprudente ... e se non da codice penale (tanto che gli interessati potrebbero querelare i sottoscrittori dell'appello). Si adoperano espressioni ingiuriose e diffamanti come chiamare il D.S. "ex 68ino" o il provvedimento del Direttore Generale come "sciagurato". Semplicemente si sarebbero potute evitare certe espressioni e certi toni diretti. Ma tutto ciò conferma la dannosità che può avere quell'appello. Poi magari - e lo spero - gli interessati non sporgeranno querela verso i compilatori dell'appello, anzi, quasi sicuramente non faranno nulla, ma ciò non toglie che i toni sono assolutamente inadeguati per rivolgersi alle legittime Autorità.
Cordialmente
Francesco
Caro Augustinus, innanzitutto non c’è bisogno di ringraziarmi: so benissimo che sei sicuramente Cattolico (e in effetti “non modernista”) e che non sei un imbecille come dice qualcuno, anzi tutt’altro.
Ma veniamo a noi.
Gli antichi adagi, spesso molto belli ed espressivi, tuttavia peccano talvolta di eccessiva generalizzazione. Che l’appello sia sottoscritto anche da non-cattolici, ciò non significa che il professor non sia tale o abbia tendenze “nazistoidi”: se, per esempio, un nazionalsocialista viene da te per farsi difendere, mica, difendendolo, tu passi per nazistoide? Poi è naturale che le iene, sempre alla ricerca di trame nere e improbabili legami, possano pensarlo: ma quelli là sono prevenuti e allora i “bolli” divengono rilevanti.
La vicenda ha connotati religiosi, ma ovviamente non solo religiosi; ha ricadute socio-culturali e quindi necessariamente politiche (nel senso più alto del termine).
Oppure intendi che chi sottoscrive l’appello lo fa ESCLUSIVAMENTE per lanciare accuse al sistema e utilizza questo caso per fini politici (ora nel senso volgare del termine) e scopi utilitaristici? Non credo, non facciamo processo alle intenzioni.
L’unica cosa chiara nella vicenda è che viene attuata ai danni di un professore, che avrà pure tutti i difetti del mondo (ma per quel che posso conoscerlo, penso siano maggiore i pregi), ma nutre un grosso amore per la Verità e per la Religione, un’iniqua ed ideologica persecuzione, e ciò per le sue idee (non per il modo di presentarle, ma per le sue idee!). La solidarietà, almeno da parte mia, si basa su quest’ultima considerazione e penso analoghe siano le considerazioni degli altri, a prescindere dalle loro tendenze. E seppure le motivazioni dell’appello non fossero strettamente religiose, non conterebbe granché.
E poi ti ripeto che se a mostrare solidarietà sono persone inquadrabili in certi ambienti, probabilmente è perché in quegli ambienti (verso cui nutro molto simpatia) vivono Uomini veri.
Infine, riguardo al linguaggio e al tono dell’appello, io lo giudico ancora fin troppo pacato. Se comunque certe affermazioni sono passibili di querela, gli ideatori dell’appello, che ne capiscono quanto voi, farebbero bene o a cambiarle o ad avvisare dei rischi gli eventuali sottoscrittori (io firmerei lo stesso). A me viene da pensare che i toni “aspri” siano dettati dall’arrabbiatura accumulata nel subire continue persecuzione, cosa che può togliere i freni alla lingua… o alla penna.
Un saluto,
Hobbit2.
In risposta ad Augustinus
[quote]
Ho detto "pettegolezzi", ma volevo sottintendere altro ... . E' evidente. Era ed è noto che tra Mussolini e Pio XI non corresse molta simpatia. E lo stesso dicasi con Pacelli.
Questa è la prova evidente - atteso che si tratta di santi Pontefici - che nel fascismo ci fosse qualcosa che non andava e che emulava il nazismo tedesco. Questo detto per incidens.
[quote]
E’ vero, tra Pio XI e Mussolini i rapporti non sono stati sempre idilliaci, ma arrivare addirittura a dire che Mussolini commissionò la morte del Papa, mi sembra semplicemente diffamatorio, per il semplice fatto che il tutto si basa su un presunto diario tenuto da ciano (volutamente in minuscolo)….
E penso che la discussione su Mussolini la possiamo chiudere, anche per amor di pace.
Citazione:
Ti faccio presente - anche questo per incidens - che il nostro codice penale e le nostre leggi non contemplano (solo) l'apologia del fascismo, ma anche reati come la diffamazione e l'ingiuria. Ed in quel documento qualche espressione ... diciamo ... "equivoca" francamente la vedrei, alla luce della nostra giurisprudenza. Questo lo dico inforcando gli occhiali del giurista.
Ti rifaccio presente che sono state sottoscritte lettere molto più “ingiuriose” alle autorità, inoltre tra i primi firmatari, oltre a Roberto Fiore e ad Alessandra Mussolini, vi sono avvocati che conoscono certamente il loro lavoro, non persone qualunque, ergo…
Citazione:
Quanto alla vicenda Damiani, egli non è perseguito - da quanto riportato nel resoconto della vicenda - tanto per le sue opinioni (ognuno è libero di pensare quel che vuole o può credere quel che gli aggrada), ma per il modo in cui le può aver espresse (c'è modo e modo di dire le cose - ed io, avendo conosciuto il soggetto, per quel che ho avuto modo di vedere, posso dire che non è certamente una persona assai conciliante). Non è perseguito, insomma per la sua fede. Il riferimento alla vicenda di Buttiglione francamente non c'entra. Ma anzi, proprio quell'appello denota la chiara matrice politica della faccenda, diversamente da quella che ad essa si vuol dare.
Ecco perchè la Chiesa non interviene, poichè essa è una vicenda che non la tange. E' solo una vicenda ha risvolti solo politici, non già religiosi.
E poi spiegami: se l'attuale Chiesa è, come dici, dominata da modernisti, perchè mai dovrebbe intervenire per chi nega l'autorità degli attuali vescovi e del Papa? Non sarebbe un controsenso cercare un appoggio dai "modernisti"? Ma se tu affermi che la loro voce è autorevole ... beh ... allora mi domando perchè non li segui e non li ritieni per quelli che sono: cioè dei Maestri. Oppure li reputi tali solo quando ti conviene? Strano atteggiamento.
Circa poi i tuoi gusti sui pagani ... beh ... lascio a te la parola. Ognuno preferisce ciò che vuole. Ma non vedo come si possa conciliare il paganesimo col cattolicesimo, se è vero che tu lamenti l'inconciliabilità tra cattolicesimo ed altre fedi.
Ammettiamo, pure, che il prof Damiani (io non lo conosco personalmente), abbia un carattere particolare che lo porti a esporre i propri pensieri in maniera irruenta. E con ciò? Tu rovini un padre di famiglia per questo motivo? E poi, se ti leggi bene tuta la documentazione (su c’è proprio l’articolo del professore sulla sua vicenda), vedrai che è stato perseguito per quello che ha detto, non per come lo ha detto!!!!
Peccato che la Chiesa non entri in politica quando c’è veramente di bisogno….i vari “preti operai” o i vari preti che hanno sempre mandato avanti la DC per 40 anni te li sei scordati? No, su quelli non diciamo nulla…E poi, ti ripeto. La Chiesa deve difendere la religione cattolica ed ha il dovere di intervenire a prescindere dal fatto che qualche politico ne voglia approfittare per accaparrarsi voti.
E poi il papa non entra ogni giorno in questioni politiche????
Io non sono modernista, sono un tradizionalista non sedevacantista, pertanto non nego l’autorità del papa o dei suoi vescovi, dico soltanto che la esercitano male…sulla stessa linea di pensiero, se non sbaglio, è il prof Damiani. E poi siamo allo stesso discorso: se il modernista, così come il pagano, mi aiuta per una causa giusta, io accetto il suo aiuto. Per quale principio metafisico gli dovrei impedire di aiutarmi?….Anche umanamente parlando, il tuo ragionamento è semplicemente ridicolo
Sai perché preferisco un pagano ad un modernista? Perché con i pagani so chi ho davanti..Un modernista, invece, chi è?
Citazione:
Comunque, circa il fatto che i pagani hanno assunto le difese del Crocifisso, beh ... ciò non deriva certo dall'amore per quel simbolo nè per ciò che rappresenta, ma, semplicemente, "per la tradizione". Insomma, se al posto del Crocifisso ci fossero stati degli dei, per amore di tradizione, essi (e penso pure tu) avrebbero lottato per l'affissione di una immagine di qualche divinità, perseguitando sì i Cristiani. Un atteggiamento che, se non erro, è ampiamente stigmatizzato nel Vangelo, come farisaico - che, per amor di tradizione, compivano molti riti, dimenticando la sostanza delle cose.
Forse è vero…nella nostra area i pagani lottano per amore della tradizione e noi cattolici per amore di Dio, ma LOTTIAMO!!! E voi, dove eravate? A qualche congresso interreligioso o a qualche messa ecumenica??? E’ ad Assisi che è stata tolta la stauta della Madonna per far posto a quella di Buddha, e a Frosinone che sull’altare è stato messo il corano, non certo nelle nostre sezioni “pagane”. Quindi un po’ meno di ipocrisia e un po’ più di coerenza
Citazione:
Quanto alle "persecuzioni" dei "camerati", beh ... direi che se violano le leggi è giusto che siano perseguiti. Non si tratta di meri reati di opinione, ma anche di ben altro (sovente infatti questi circoli sono vicini o affini, per spirito di "cameratismo", ad altri violenti. La cronaca è piena di questi fatti).
Infine, preferisco salutarti non già con un saluto pagano, ma cristianamente.
Cristo Regni
Augustinus
Noi violiamo le leggi? QUALI???? Non continuo su questo tema, perché, anche qua, rischierei di perdere le staffe…
Mi saluti con “Cristo Regni”, ne sono onorato e ti rispondo anche io con “Cristo Regni”, ma comunque ti vorrei far notare che il saluto “A noi!”, è un saluto cameratesco, non pagano, ma naturalmente la tua totale prevenzione nei nostri confronti non ti permettere di distinguere le due diverse cose
Cristo Regni
A noi!!!
ITALIANO
Re: Re: RISPONDO ANCORA AD AUGUSTINUS
Citazione:
In origine postato da Augustinus
Ho detto "pettegolezzi", ma volevo sottintendere altro ... . E' evidente. Era ed è noto che tra Mussolini e Pio XI non corresse molta simpatia. E lo stesso dicasi con Pacelli.
Questa è la prova evidente - atteso che si tratta di santi Pontefici - che nel fascismo ci fosse qualcosa che non andava e che emulava il nazismo tedesco. Questo detto per incidens.
Veniamo alle questioni.
Ti faccio presente - anche questo per incidens - che il nostro codice penale e le nostre leggi non contemplano (solo) l'apologia del fascismo, ma anche reati come la diffamazione e l'ingiuria. Ed in quel documento qualche espressione ... diciamo ... "equivoca" francamente la vedrei, alla luce della nostra giurisprudenza. Questo lo dico inforcando gli occhiali del giurista.
Quanto alla vicenda Damiani, egli non è perseguito - da quanto riportato nel resoconto della vicenda - tanto per le sue opinioni (ognuno è libero di pensare quel che vuole o può credere quel che gli aggrada), ma per il modo in cui le può aver espresse (c'è modo e modo di dire le cose - ed io, avendo conosciuto il soggetto, per quel che ho avuto modo di vedere, posso dire che non è certamente una persona assai conciliante). Non è perseguito, insomma per la sua fede. Il riferimento alla vicenda di Buttiglione francamente non c'entra. Ma anzi, proprio quell'appello denota la chiara matrice politica della faccenda, diversamente da quella che ad essa si vuol dare.
Ecco perchè la Chiesa non interviene, poichè essa è una vicenda che non la tange. E' solo una vicenda ha risvolti solo politici, non già religiosi.
E poi spiegami: se l'attuale Chiesa è, come dici, dominata da modernisti, perchè mai dovrebbe intervenire per chi nega l'autorità degli attuali vescovi e del Papa? Non sarebbe un controsenso cercare un appoggio dai "modernisti"? Ma se tu affermi che la loro voce è autorevole ... beh ... allora mi domando perchè non li segui e non li ritieni per quelli che sono: cioè dei Maestri. Oppure li reputi tali solo quando ti conviene? Strano atteggiamento.
Circa poi i tuoi gusti sui pagani ... beh ... lascio a te la parola. Ognuno preferisce ciò che vuole. Ma non vedo come si possa conciliare il paganesimo col cattolicesimo, se è vero che tu lamenti l'inconciliabilità tra cattolicesimo ed altre fedi.
Comunque, circa il fatto che i pagani hanno assunto le difese del Crocifisso, beh ... ciò non deriva certo dall'amore per quel simbolo nè per ciò che rappresenta, ma, semplicemente, "per la tradizione". Insomma, se al posto del Crocifisso ci fossero stati degli dei, per amore di tradizione, essi (e penso pure tu) avrebbero lottato per l'affissione di una immagine di qualche divinità, perseguitando sì i Cristiani. Un atteggiamento che, se non erro, è ampiamente stigmatizzato nel Vangelo, come farisaico - che, per amor di tradizione, compivano molti riti, dimenticando la sostanza delle cose.
Quanto alle "persecuzioni" dei "camerati", beh ... direi che se violano le leggi è giusto che siano perseguiti. Non si tratta di meri reati di opinione, ma anche di ben altro (sovente infatti questi circoli sono vicini o affini, per spirito di "cameratismo", ad altri violenti. La cronaca è piena di questi fatti).
Infine, preferisco salutarti non già con un saluto pagano, ma cristianamente.
Cristo Regni
Augustinus
Consiglierei il sig. Augustinus, prima di pontificare su cose che non conosce, di attendere il parere del consiglio di disciplina del MIUR, che concluderà a brevissimo termine la vicenda.
E' versissimo che la vicenda Buttiglione non c'entra: io mica ritratto il giovedì quel che ho detto il mercoledì.
Infine insegno da un quarto di secolo, non ho mai commesso mancanze disciplinari e credo di aver educato alla verità e al bene generazioni di studenti, molti dei quali ancora mi scrivono e mi dicono che non hanno mai avuto un insegnante bravo come me. Senza false modestie.
Sarei curioso di sapere quali sarebbero i "risvolti politici" della vicenda, che ufficialmente è un procedimento disciplinare.