Anche le medaglie d'oro della Resistenza possono sbagliare...In Origine Postato da Fernando
Edgardo Sogno era una Medaglia d'Oro della Resistenza!
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Anche le medaglie d'oro della Resistenza possono sbagliare...In Origine Postato da Fernando
Edgardo Sogno era una Medaglia d'Oro della Resistenza!
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Anche Ferrara era comunista...In Origine Postato da Fernando
Edgardo Sogno era una Medaglia d'Oro della Resistenza!
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Avevo postato questo nuovo argomento con l'intento di voler far risfettere.... avevo aggiunto la via d'uscita, provocatoria di Edgardo Sogno.
Da Buoni repubblicani quali siete, avete immediatamente preso l'uscita, tralasciando chiaramente l'argomento....
L'oblio è la vostra arma migliore, e la sapete usare bene !!!
Saluti


Mi permetta di dirle che lei si sbaglia. L'oblio specie su un particolar periodo storico, quale quello post bellico, non conviene di certo alla sinistra. Portare ad esempio della riconciliazione ed equiparazione tra combattenti, il signor Sogno, non solo e' sbagliato, ma riconferma qualora c'e' ne sia bisogno la cattiva memoria di molti appartenenti alla destra italiana. Sogno e' stato si un valido combattente contro il nazifascismo e come tale avrebbe dovuto mantenere intatta la sua fedelta' alle istituzioni democratiche e repubblicane nate dalla resistenza. Invece il signor Sogno ha pensato bene di tramare contro di esse, affiancandosi agli stessi individui che in precedenza aveva combattuto. Che poi si debbano equiparare i combattenti (e non gli assassini) delle due fazioni politiche come nel caso dell'Italia, mi sembra corretto.In Origine Postato da Conterio
Avevo postato questo nuovo argomento con l'intento di voler far risfettere.... avevo aggiunto la via d'uscita, provocatoria di Edgardo Sogno.
Da Buoni repubblicani quali siete, avete immediatamente preso l'uscita, tralasciando chiaramente l'argomento....
L'oblio è la vostra arma migliore, e la sapete usare bene !!!
Saluti
Saluti.


E sicchè ogni patriota, ogni uomo libero dalle due ideologie imperanti allora: fascismo e comunismo, avrebbe dovuto mantenere intatta la fedeltà alle istituzioni repubblicane?!?In Origine Postato da un uomo libero
............. Sogno e' stato si un valido combattente contro il nazifascismo e come tale avrebbe dovuto mantenere intatta la sua fedelta' alle istituzioni democratiche e repubblicane nate dalla resistenza............
Saluti.![]()
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Proprio contro l'istituzione repubblicana, riconosciuta quale strumento di sottrazione dello Stato all'autentica democrazia, si batterono i patrioti antitotalitari (antifascisti e anticomunisti).
Gli altri, o volevano la repubblica per l'arrampicata con l'aggravante della volontà di svendita della Patria, come Pertini &Co., oppure, se sinceri come Randolfo Pacciardi, se ne pentirono amaramente e fecero pubblica ammenda.


In Origine Postato da piopierucci
E sicchè ogni patriota, ogni uomo libero dalle due ideologie imperanti allora: fascismo e comunismo, avrebbe dovuto mantenere intatta la fedeltà alle istituzioni repubblicane?!?![]()
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Proprio contro l'istituzione repubblicana, riconosciuta quale strumento di sottrazione dello Stato all'autentica democrazia, si batterono i patrioti antitotalitari (antifascisti e anticomunisti).
Gli altri, o volevano la repubblica per l'arrampicata con l'aggravante della volontà di svendita della Patria, come Pertini &Co., oppure, se sinceri come Randolfo Pacciardi, se ne pentirono amaramente e fecero pubblica ammenda.
Quando si vive in un sistema democratico il modo per cambiare la situazione politica non sono i colpi di stato che come lei ben sa causano lutti e ferite molto lente a guarire, bensi le elezioni, che permettono (o dovrebbero) l'alternanza parlamentare. Certo parlare di queste cose con uno che aspira ad avere un sovrano come governante e quindi vita natural durante, e' tempo sprecato. Le faccio comunque presente che il signor Sogno faceva parte di una combriccola di farabutti che tramavano contro le istituzioni DEMOCRATICHE e quindi lo voglia o no ,elette dal popolo. Ed il piano con cui il signor Sogno sperava di buttare giu' le istituzioni repubblicane era parte di un progetto che includeva l'uso delle stragi. E sappiamo bene come il nostro Paese abbia dovuto pagare in tempo di pace, un prezzo altamente pesante in termini di vittime dovute al terrorismo rosso e nero, e che avevano in comune la volonta' di fiaccare il governo della repubblica. Non dimentichiamolo per cortesia. Non confondiamo per finire i patrioti con i terroristi.


Con Lei è difficile conversare, perchè Lei è telecomandato e recita frasi fatte tipiche dei partiti durante la campagna elettorale.In Origine Postato da un uomo libero
Quando si vive in un sistema democratico il modo per cambiare la situazione politica non sono i colpi di stato che come lei ben sa causano lutti e ferite molto lente a guarire, bensi le elezioni, che permettono (o dovrebbero) l'alternanza parlamentare. Certo parlare di queste cose con uno che aspira ad avere un sovrano come governante e quindi vita natural durante, e' tempo sprecato. Le faccio comunque presente che il signor Sogno faceva parte di una combriccola di farabutti che tramavano contro le istituzioni DEMOCRATICHE e quindi lo voglia o no ,elette dal popolo. Ed il piano con cui il signor Sogno sperava di buttare giu' le istituzioni repubblicane era parte di un progetto che includeva l'uso delle stragi. E sappiamo bene come il nostro Paese abbia dovuto pagare in tempo di pace, un prezzo altamente pesante in termini di vittime dovute al terrorismo rosso e nero, e che avevano in comune la volonta' di fiaccare il governo della repubblica. Non dimentichiamolo per cortesia. Non confondiamo per finire i patrioti con i terroristi.
Per esempio:
1°) Io non voglio venir "governato" dal nostro Re. Non l'ho mai detto. Fraintendendomi, come fa con il purissimamente italiano Edgardo Sogno, mi attribuisce delle intenzioni che non ho mai avute. Perchè?
2°) "Certo parlare di queste cose con uno che aspira ad avere un sovrano come governante e quindi vita natural durante, e' tempo sprecato." Lei è figlio e nipote di Italiani?
Se si, il Suo disprezzo si riversa, più che su di me, su tutti gli Italiani dei quali, per non perder tempo, lascio la definizione a un repubblicano: "noi, progenie non indegna di magnanimi maggiori... ci stringiamo attorno a te o bianca Croce di Savoia..."
Ma tant'è, per Lei, tutti gli Italiani, dall'autore repubblicano che ho citato all'Eroe della Resistenza Edgardo Sogno, che ha il torto di essere sopravvissuto alle stragi dei Suoi maestri, sono gente con la quale non "si deve sprecar tempo"
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[QUOTE]In Origine Postato da piopierucci
[B]Con Lei è difficile conversare, perchè Lei è telecomandato e recita frasi fatte tipiche dei partiti durante la campagna elettorale.
Egregio signore, ho staccato la spina dagli ideali preconfezionati ed imposti dai partiti da almeno un decennio. In questo lasso di tempo ho capito almeno due cose. La prima e' che oggi non e' piu' possibile fare un discorso politico ragionando come 50 anni fa. La seconda e' che gli ideali con i quali siamo cresciuti, bisogna aggiornarli, rivederli, riadattarli alla realta' odierna che a mio avviso e' molto piu' complessa di quella di 50 anni fa. Quindi c'e poco da essere "telecomandati".
Per esempio:
1°) Io non voglio venir "governato" dal nostro Re. Non l'ho mai detto. Fraintendendomi, come fa con il purissimamente italiano Edgardo Sogno, mi attribuisce delle intenzioni che non ho mai avute. Perchè?
Mi scusi ma lei e' monarchico si o no? E se lo e', a quale tipo di "governorato" lei aspirerebbe?
2°) "Certo parlare di queste cose con uno che aspira ad avere un sovrano come governante e quindi vita natural durante, e' tempo sprecato." Lei è figlio e nipote di Italiani?
Se si, il Suo disprezzo si riversa, più che su di me, su tutti gli Italiani dei quali, per non perder tempo, lascio la definizione a un repubblicano: "noi, progenie non indegna di magnanimi maggiori... ci stringiamo attorno a te o bianca Croce di Savoia..."
Io non riverso alcun disprezzo ne' su di lei ne' tantomeno su chi la pensa come lei. Riguardo alla definizione secondo la quale saremmo geneticamente legati al re ed in particolare a Casa Savoia, e per questo legati alla monarchia da un cordone ombellicare secolare, le faccio presente che la monarchia non lascia molto spazio alle consultazioni del popolo, e quindi non sono un'eredita' propriamente voluta ed accettata. E quando il popolo italiano ha dovuto e potuto scegliere, come lei ben sa ha scelto la Repubblica, ed e' a quelli italiani che io sono riconoscente e figlio.
Ma tant'è, per Lei, tutti gli Italiani, dall'autore repubblicano che ho citato all'Eroe della Resistenza Edgardo Sogno, che ha il torto di essere sopravvissuto alle stragi dei Suoi maestri, sono gente con la quale non "si deve sprecar tempo"
I miei maestri se ne ho avuti sono stati Uomini dall'onesta' morale ed intelluttuale immensa. Da loro ho imparato molte cose, tra le quali il saper distinguere un galantuomo da un cialtrone indifferentemente dal proprio pedegree politico. Ritornando al discorso principale dell'equiparazione, e sulla figura di Sogno, ribadisco che nessuno nega i meriti di combattente della liberta' del signor Sogno, ma non si possono negare neppure i suoi tentativi illeciti e' bene osservarlo, di destabilizzare con l' ausilio di colpi di stato lo stato repubblicano. IL signo Sogno ha fatto parte di un'organizzazione responsabile di stragi ancora impunite che hanno causato al Paese centinaia di morti e feriti per motivazioni ancora da scoprire.


..maestri se ne ho avuti sono stati Uomini dall'onesta' morale ed intelluttuale immensa. Da loro ho imparato molte cose... Quei maestri non si sono preoccupati nemmeno di farLe capire la differenza che c'è tra governo dello Stato e rappresentanza dello Stato. Non l'hanno fatto perchè erano interessatamente disonesti. E Lei non se ne accorge nemmeno.In Origine Postato da un uomo libero
[B]Appunto, appunto Amico. Quanto che Lei disapprova nella teoria però, è proprio ciò che fa poi nella concretezza pratica indefesso e, così sembra, inconsapevole.In Origine Postato da piopierucci
Egregio signore, ho staccato la spina dagli ideali preconfezionati ed imposti dai partiti da almeno un decennio. In questo lasso di tempo ho capito almeno due cose. La prima e' che oggi non e' piu' possibile fare un discorso politico ragionando come 50 anni fa. La seconda e' che gli ideali con i quali siamo cresciuti, bisogna aggiornarli, rivederli, riadattarli alla realta' odierna che a mio avviso e' molto piu' complessa di quella di 50 anni fa. Quindi c'e poco da essere "telecomandati".
Se lo lasci dimostrare non da me, ma dalle Sue stesse parole:
Vede, è Lei che è fermo nel tempo. I suoi ]In Origine Postato da un uomo libero
Mi scusi ma lei e' monarchico si o no? E se lo e', a quale tipo di "governorato" lei aspirerebbe?
Scusi? Considerare tempo sprecato ecc. non è disprezzo, non solo, ma anche denigrazione delle persone e del pensiero?In Origine Postato da un uomo libero
"Certo parlare di queste cose con uno che aspira ad avere un sovrano come governante e quindi vita natural durante, e' tempo sprecato."
......Io non riverso alcun disprezzo ne' su di lei ne' tantomeno su chi la pensa come lei.
[QUOTE]In Origine Postato da un uomo libero
Mia Madre mi ha generato, Casa Savoia ha generato l'Italia.... negare il "cordone ombelicale" la dice lunga sull'onestà intellettuale di un medico, rispettivamente dei Suoi "maestri" di sociologia politica......Riguardo alla definizione secondo la quale saremmo geneticamente legati al re ed in particolare a Casa Savoia, e per questo legati alla monarchia da un cordone ombellicare secolare...
l[QUOTE]In Origine Postato da un uomo libero
Ma, porco Giuda!, si rende conto di quello che scrive? Lasci stare maestri e opinioni, prenda un mappamondo e una qualunque pur piccola enciclopedia. Vedrà che oltre l'80% delle democrazie si sono consolidate, nel Secolo scorso, grazie all'istituzione monarchica. Viceversa ben oltre l'80% dei regimi totalitari devono il loro successo a quella repubblicana......e faccio presente che la monarchia non lascia molto spazio alle consultazioni del popolo....
Senta, io non voglio insegnarLe niente. Sono solo un operaio emigrato qui all'estero. Non ci guadagno niente.In Origine Postato da un uomo libero
E quando il popolo italiano ha dovuto e potuto scegliere, come lei ben sa ha scelto la Repubblica, ed e' a quelli italiani che io sono riconoscente e figlio.
Per concludere questa discussione, comunque, da italiano supponente la Sua onestà di Italiano incontrato sul web, Le suggerisco di chiarirsi il concetto di "Popolo Italiano". Veda chi è, magari perdendo tempo a leggere "La Grande Frode - come l'Italia fu fatta repubblica -" del partigiano Franco Malnati, Edizione Bastogi, 1997. Oppure legga gli atti della Corte Costituzionale del 1946, oppure Pietro Silva o Carlantonio del Papa o Francesco Cognasso o Giovanni Artieri.... legga chi vuole, ma legga non pensando di perdere tempo, bensì con l'intenzione di conoscere meglio l' "onestà intellettiva" dei Suoi maestri.


..maestri se ne ho avuti sono stati Uomini dall'onesta' morale ed intelluttuale immensa. Da loro ho imparato molte cose... Quei maestri non si sono preoccupati nemmeno di farLe capire la differenza che c'è tra governo dello Stato e rappresentanza dello Stato. Non l'hanno fatto perchè erano interessatamente disonesti. E Lei non se ne accorge nemmeno.In Origine Postato da piopierucci
Appunto, appunto Amico. Quanto che Lei disapprova nella teoria però, è proprio ciò che fa poi nella concretezza pratica indefesso e, così sembra, inconsapevole.
Se lo lasci dimostrare non da me, ma dalle Sue stesse parole:
Vede, è Lei che è fermo nel tempo. I suoi ]
Lei insiste con i maestri. Le ripeto che i soli maestri che ho avuto mi hanno saputo dare lezioni di civilta' che nulla hanno a che vedere con l'appartenenza l'aridita' di un'appartenenza ideologica. Vede, io ho scelto il nick che mi ritrovo, per il solo fatto che per natura non seguo nessuno, se non il mio istinto. Anche quando ero tesserato del Pci, continuavo ad avere le mie opinioni, al di la delle "direttive" del partito. E per quanto riguarda il governo e la rappresentanza di uno stato o di un' entita' qualsiasi, preferisco quelli che mi danno la possibilita' se pur limitata di scegliere. Io non concepisco l'idea di un esistenza divina, figuriamoci la meritocrazia basata sulla casta e sulla presunta appartenenza nobiliare.
Scusi? Considerare tempo sprecato ecc. non è disprezzo, non solo, ma anche denigrazione delle persone e del pensiero?
In quanto a tempo sprecato non era lei che asseriva che con me e' molto difficile dialogare? Io sono stato piu' diretto.
Mia Madre mi ha generato, Casa Savoia ha generato l'Italia.... negare il "cordone ombelicale" la dice lunga sull'onestà intellettuale di un medico, rispettivamente dei Suoi "maestri" di sociologia politica......
Che casa Savoia abbia generato l'Italia questa e' un'opinione tutta sua, la mia Italia ha ben altri valori che quelli monarchici. Se vogliamo parlare di "generare" i soli padri che riconosco sono quelli che hanno redatto la costituzione repubblicana e democratica.
Ma, porco Giuda!, si rende conto di quello che scrive? Lasci stare maestri e opinioni, prenda un mappamondo e una qualunque pur piccola enciclopedia. Vedrà che oltre l'80% delle democrazie si sono consolidate, nel Secolo scorso, grazie all'istituzione monarchica. Viceversa ben oltre l'80% dei regimi totalitari devono il loro successo a quella repubblicana.
Non c'e' bisogno d' andar lontani. Rivada 60 anni indietro e legga come i suoi Savoia hanno saputo "consolidare" la democrazia nel nostro Paese, vendendola prima ai fascisti e poi lasciandola in balia dei nazisti.
Senta, io non voglio insegnarLe niente. Sono solo un operaio emigrato qui all'estero. Non ci guadagno niente.
Per concludere questa discussione, comunque, da italiano supponente la Sua onestà di Italiano incontrato sul web, Le suggerisco di chiarirsi il concetto di "Popolo Italiano". Veda chi è, magari perdendo tempo a leggere "La Grande Frode - come l'Italia fu fatta repubblica -" del partigiano Franco Malnati, Edizione Bastogi, 1997. Oppure legga gli atti della Corte Costituzionale del 1946, oppure Pietro Silva o Carlantonio del Papa o Francesco Cognasso o Giovanni Artieri.... legga chi vuole, ma legga non pensando di perdere tempo, bensì con l'intenzione di conoscere meglio l' "onestà intellettiva" dei Suoi maestri. [/QUOTE]
Lei vive all'estero? Anch'io. Ed e' anche grazie a questa dolorosa esperienza che mi riesce difficile accettare certi meriti dovuti solo all'appartenenza di casta. Per quanto concerne la lettura ne avrei decine di libri da suggerire, ma immagino che sarebbe di cattivo gusto spingerne alla lettura, anche perche' credo che l'intelligenza di un individuo si misura sulla capacita' di variare anche con le letture; e supponendo che io legga solo testi conformi al mio pensiero, fa solo un torto alla sua intelligenza, non alla mia .