'Da lunedi' ogni bambino, famiglia, cittadino, scuola che voglia adottare a distanza i bambini colpiti dal maremoto verificatosi nel sudest asiatico, potra' comporre il numero unico del comune 060606'. Lo ha annunciato il sindaco di Roma, Walter Veltroni insieme all'assessore alle politiche sociali, Raffaela Milano, nel corso di una conferenza stampa svoltosi in Campidoglio, dopo aver incontrato, a porte chiuse, numerosi esponenti di associazioni di volontariato come La Gabbianella, Save the Children, Unicef, Comunita' di Sant'Egidio, Italia Solidale e Aref. 'La telefonata verra' smistata al centro comunale Pollicino, che provvedera' a segnalare ai cittadini quali associazioni si stanno occupando di adozioni a distanza - ha aggiunto Veltroni - La prima preoccupazione va ai bambini travolti dallo tsunami. Dobbiamo comprendere che e' importante aiutare in loco e non sradicare questi bambini, ecco perche' il sostegno a distanza e' fondamentale'. Il sindaco ha ribadito inoltre che cio' che e' accaduto nel sudest asiatico 'e' qualcosa che ha a che fare con la poverta' del mondo. Non hanno funzionato le segnalazioni perche' non c'e' una tecnologia adeguata, l'economia e' stata travolta cosi' come le case, costruite di materiali poveri. Le condizioni sanitarie inoltre sono pessime'. 'Vorrei che Roma - ha auspicato il sindaco - primeggiasse in graduatoria tra le citta' piu' solidali del mondo, considerato che il 36% delle adozioni a distanza si fanno qui. Le famiglie romane hanno voglia di spendersi in tal senso'.(ANSAweb).




Rispondi Citando
