Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    Nebbia
    Ospite

    Unhappy Gesù bambino bandito dalle scuole elementari.

    MILANO - Diverse scuole della Lombardia e del Veneto hanno deciso di rinunciare al Presepe e ai canti di Natale cattolici, per rispetto ai tanti bambini di confessioni diverse presenti nelle aule italiane. Ancora una volta bandiscono dalla nostra comunità l'unico vero messaggero dell' universalismo posibile, quello cristiano.


  2. #2
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    Da qualche anno ormai ne parliamo, caro Nebbia, e constatiamo l'avanzata abberrante di questo fenomeno subdolo e strisciante che si pone come scopo la distruzione e l'annullamento delle nostre radici storico culturali di matrice cristiana.
    Le conseguenze del diabolico Vaticano II con i suoi loschi retroscena strategico-massonici, accomunato ad altri oscuri disegni destabilizzanti, hanno trasformato in quarantanni l'intera Europa ed il nostro paese in particolare, in un contenitore multietnico disarticolato e foriero di serie destabilizzazioni al suo interno, che stanno mettendo seriamente in discussione persino le prospettive di sopravvivenza dei nostri popoli.
    La miscela esplosiva basata su pretese di convivenza pacifica con connesse "forzature" e strumentali pretese di integrazioni multietniche all'insegna di messa in atto di pretestuosità ideologico-politiche catto-comuniste, nascondono nella realtà strategie che dietro le quinte mirano a distruggere il vero caposaldo di riferimento delle nostre esistenze, il Cristianesimo nelle sue valenze tradizionali, unico baluardo contro quella piramide massonica al vertice del quale siede beffardo proprio il vero ed indiscusso padrone di quest'epoca decadente


  3. #3
    Nebbia
    Ospite

    Predefinito E non succede solo in Lombardia e Veneto..

    CASTELFRANCO EMILIA (MO) - Il direttore didattico della scuola materna “Walt Disney” di Castelfranco Emilia ha “scippato” Babbo Natale ai bambini, cancellando i festeggiamenti per non turbare le famiglie islamiche.
    I consiglieri comunali della Casa della Libertà hanno presentato un ordine del giorno indirizzato alla giunta di centrosinistra perché si intervenga a ripristinare la tradizionale festa.
    «Le scuole - si legge nel testo dell’ordine del giorno - del nostro Comune sono frequentate anche da alunni extracomunitari, i quali, tuttavia, costituiscono una netta minoranza rispetto agli alunni italiani; buona parte di detta minoranza professa la religione islamica, per cui, spesso, si assistite a proteste da parte dei genitori dei menzionati alunni per la celebrazione della ricorrenza del Santo Natale all’interno delle attività didattiche; nelle scuole elementari e materne (es. la Walt Disney) del nostro Comune sta prendendo piede la tendenza a sostituire i tradizionali eventi natalizi con altre rappresentazioni di carattere “neutro” o laico, e ciò, a detta dei responsabili didattici, al fine di non “discriminare” la minoranza islamica; la festività del Santo Natale rappresenta, oltre che una fondamentale ricorrenza religiosa, anche un momento tradizionale per la nostra comunità e che, pertanto, a parere degli scriventi, assecondare le rivendicazioni della minoranza significa - di fatto - prevaricare le tradizioni e i sentimenti religiosi della maggioranza; che occorre che l’amministrazione comunale di Castelfranco Emilia incentivi tutte le scuole comprese nel nostro territorio a festeggiare ufficialmente il Natale e a non sostituire le celebrazioni inerenti a detta festività con altre con essa non pertinenti».
    La notizia è stata oggetto di intervento anche da parte di due parlamentari della Lega Nord: «Sono indignato per la decisione di eliminare i festeggiamenti per il Natale in una scuola materna emiliana per non offendere gli alunni islamici. Niente albero, niente presepe, niente doni: l'ennesimo cedimento di fronte ai musulmani dai soliti comunisti», ha commentato il deputato Luigino Vascon.
    «Stiamo assistendo, nelle regioni rosse, ad un grave stravolgimento delle nostre tradizioni - prosegue Vascon - in nome di un non meglio specificato rispetto per altri credi che, al contrario, non hanno in alcuna considerazione le nostre leggi e regole. Di questo passo si arriverà a far digiunare i bambini nelle scuole durante il periodo del Ramadan. Bisogna fermare questa deriva comunista che ci porterà all’annullamento della nostra società».
    «L’impressione è che quanto accaduto a Modena, e non è certo il primo caso, sia anche il frutto di quello che per anni hanno seminato i pretini rossi. Vorrei sapere - conclude il deputato leghista - se qualcuno di loro intende intervenire o se reputano, a questo punto, più opportuno convertirsi direttamente all'Islam».
    Il segretario della Commissione Speciale per l’Infanzia, il senatore della Lega Piergiorgio Stiffoni ha condannato fermamente la decisione del direttore didattico della scuola che non ha permesso ai bambini di poter festeggiare il Natale per non turbare le famiglie di religione islamica. «È ora che in Emilia la cittadinanza batta un colpo. Qui tutto sembra lecito ai limiti del possibile - sottolinea Stiffoni - anche di violare la libertà dei bambini. Questo direttore didattico si vergogni, non è degno di coprire tale incarico, può turbare con questi atteggiamenti la sensibilità dei bambini. Io non lo rispetto - continua ancora Stiffoni - perché lui non rispetta l'infanzia. Togliere il gusto della festa attesa per un anno da tutti i bambini del mondo, è semplicemente ridicolo e senza senso».
    Come componente della Commissione Speciale per l’Infanzia, prosegue il senatore leghista, «mi attiverò presso gli organi preposti e presenterò una interrogazione parlamentare sulla vicenda».
    Stiffoni, infine, ringrazia il comune di Alba Adriatica «per aver avuto sensibilità verso la scolaresca, invitandola alla festa di Santa Claus».

  4. #4
    Totila
    Ospite

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    A Modena si festeggia Cappuccetto Rosso al posto del Natale.
    Poveri compagni...Sapessero i risvolti simbolici tradizionali che si celano dietro la favola...

  5. #5
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    COme si fa a chiamare una scuola elementare WALT DISNEY? E poi credo che se la Walt Disney Corporation lo venisse a sapere li denuncerebbe per violazione delle norme sul copyright.

  6. #6
    email non funzionante
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    questi episodi sono davvero molto tristi, e indicativi purtroppo dello stato di abbiezione in cui siamo caduti. Se una qualsiasi minoranza dice di sentirsi "offesa", la maggioranza deve rinuciare a tutto. Sembra che basti anche la presunzione dell'offesa...
    Ciò che accade è ai limiti dell'assurdo, del surrealista.
    Per secoli dove convivevano religioni ed etnie diverse (balcani, caucaso...) ogni comunità celebrava le proprie festività senza dar fastidio alle altre, la pretesa di abolire celebrazioni per non "offendere" gli altri è una bestialità colossale....

  7. #7
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    Sono d'accordo con Felix, è una vergogna che vengano aboliti i festeggiamenti del natale per non offendere gli appartenenti alle altre religioni, ma non in quanto(come dice la lega) la si dà vinta alle religioni "cattive" contro le quali alcuni (come peraltro il presidente del consiglio, che parla della lotta degli angeli contro i demoni cercando di imitare il marketing politi del suo amico Bush) sentono di dover combattere, ma in quanto si perde la capacità di accettare chi è diverso da noi edi capire le sue ragioni. Altrimenti, per lo stesso motivo bisognerebbe abolire crocifissi e chador da tutti i luoghi pubblici, imitando quanto successo in Francia.
    La convivenza pacifica non deve passare attraverso l'omologazione e l'appiattimento delle diverse culture, ma attraverso l'accettazione delle diversità. Nessuna cultura merita di scomparire dalla faccia della terra, con i suoi pro e contro, e spesso il politicamente corretto nasconde un fondo di ipocrisia.
    bax84

 

 

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