Tra le pieghe della Finanziaria appena approvata, nel silenzio pressocchè generalizzato dei presunti media "indipendenti" (all'italiota), nella pletora di nuovi e fantasmagorici balzelli, sono passati alcuni nuovi tributi posti in carico a chi avesse animo o necessità di rivolgersi ai giudici...... e che tributi!
I primis è saltato fuori un contributo di 70 euro per i giudizi di valore inferiore a 1100 euro (in precedenza esenti);
un altro, sempre di 70 euro, per provvedimenti (anch’essi in precedenza esenti) di volontaria giurisdizione tipo interdizioni, inabilitazioni etc;
passano da poco più di 600 euro a 1100 i contributi per le procedure fallimentari in assenza di dichiarazione, mentre tutti gli altri precedenti contributi vedono aumenti dal 10 al 20%.
Tanto per fare un esempio terra-terra: trovandosi nella necessità di ricorrere avverso una amministrazione (p.es. comunale) per una multa da 60 euro, il "temerario" esercizio di un diritto costituzionalmente garantito comporta un certo, immediato ed automatico esborso di 70......
Che dire, varrà la pena di proporre un patteggiameto e pagare gli 8 Euro di differenza?
E stante l'andazzo corrente...... chi potrà garantire che le varie amministrazioni non siano "tentate" di cogliere le "felici opportunità" ben sapendo che il ricorso contro una contravvenzione costa più caro del pagamento della stessa?.
Altro che le banana-smenate...... eccola la vera "svolta epocale".....
qualcosa che suona dannatemente simile ad un: ""pensateci bene, prima di chiedere qualcosa alla Giustizia, altro che rivolgervi ad essa con fiducia.....""
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