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Citazione:
In origine postato da Turambar
Discorso antico, stupido e ipocrita:
la pena di morte per l'omicidio di un bimbo è giusta?, giusto per far leva in maniera nemmeno tanto intelligente sul sentimentalismo.
Per me nulla gustifica la pena di morte, e per te? Per te è un reato più grave uccidere un bimbo che un adulto? La legge si deve basare sul sentire personale?
mi fanno incazzare sti discorsi, campati in aria giusto per riportare ogni tanto in auge, facendo appello agli istinti primordiali e non razionali, una pratica barbara che solo i paesi sottosviluppati mettono ancora in pratica (nel caso degli USA il sottosviluppo è di tipo intellettual culturale, non certo economico)
quoto completamente.
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Citazione:
In origine postato da pensiero
mentre rapire... stuprare... prelevare organi di bambini che cosa lo giustifica?
nulla, con la differenza sostanziale che in questo caso il disvalore dell'azione (stupro, omicidio ecc) è imputabile al singolo (il delinquente stupratore, assassino)
nella pena di morte invece il disvalore dell'azione (omicidio,magari legale, ma sempre omicidio è) è imputabile alla società.
e questo non mi va (visto che si ucciderebbe un uomo anche nel mio nome)
Vedi pensy, è fondamentale secondo me riuscire a separare i sentimenti (rabbia, voglia di vendetta) dalla ragione.
I primi sono tipici del singolo uomo (e non conta da che parte è schierato, perchè se una tragedia ti tocca puoi essere l'anarco-surrealista + di sx del mondo con tutti i tuoi bei principi, ma se gli metti le mani addosso.....)
La ragione (che non sempre appartiene al singolo specie se sconvolto) deve essere invece fatta propria dalla società. E questa vuole che l'obbiettivo (tra gli altri) sia quello di evitare che il delinquente reiteri le sue cattive azioni (e per questo basta il carcere) e non che ci si vendichi di lui.
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Aggiungo che è dimostrato che il presunto effetto deterrente della pena di morte è stato smentito da ogni studio.
Il criminale che decide di commettere un reato efferato non fa alcun calcolo nel senso di ritenere più conveniente la pena dell'ergastolo piuttosto che la pena di morte,e quindi nel secondo caso ,di desistere dalla commissione per non correre il rischio(come se poi l'ergastolo ad esempio non fosse un rischio).
Il criminale semplicemente spera di non essere catturato.
Punto e basta.
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Citazione:
In origine postato da blob21
Punto e basta.
questo intanto te lo tieni per te.....
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Citazione:
In origine postato da blob21
Aggiungo che è dimostrato che il presunto effetto deterrente della pena di morte è stato smentito da ogni studio.
Il criminale che decide di commettere un reato efferato non fa alcun calcolo nel senso di ritenere più conveniente la pena dell'ergastolo piuttosto che la pena di morte,e quindi nel secondo caso ,di desistere dalla commissione per non correre il rischio(come se poi l'ergastolo ad esempio non fosse un rischio).
Il criminale semplicemente spera di non essere catturato.
Punto e basta.
paradossalmente si crea addirittura un effetto opposto: il rapinatore che ha ucciso p.ex una guardia, sapendo che sicuramente verrà condannato a morte in caso di un suo arresto tenderà a resistere all'arresto stesso con tutte le sue forze commettendo magari altri omicidi perchè morto x morto...
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Citazione:
In origine postato da blob21
Aggiungo che è dimostrato che il presunto effetto deterrente della pena di morte è stato smentito da ogni studio.
allora facciamo cos'...li mettiamo in galera, poi facciamo l'indultino, quello che voi assieme al papa e a certa destra avete invocato a spron battuto, facciamo uscire i detenuti e poi questi uccidono com'è successo e commettono altri reati, com'è successo okkey?
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Citazione:
In origine postato da pensiero
questo intanto te lo tieni per te.....
lo consideri un affronto?..
:rolleyes:
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Citazione:
In origine postato da pensiero
allora facciamo cos'...li mettiamo in galera, poi facciamo l'indultino, quello che voi assieme al papa e a certa destra avete invocato a spron battuto, facciamo uscire i detenuti e poi questi uccidono com'è successo e commettono altri reati, com'è successo okkey?
Con l'indultino è uscita anche gente che ad esempio si trovava in carcere per rapina,non è uscito certo Totò Riina
Che vuoi,fare,tenere in carcere per tutta la vita uno che ha commesso una rapina?
E' ovvio che prima o poi dovrà uscire ,e se commetterà nuovamente il reato è anche in parte colpa dell'assolutà inutilità delle nostre carceri piene di guardie carcerarie ,vuote di educatori sociali,e disumane.
E anche molto sovraffollate(ed anche per questo è stato votato l'indultino)
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io penso che la pena di morte non sia assolutamente un deterrente, ma una vendetta dello stato, lo stato che elimina individui che ritiene non debbano esistere più.
detto questo si può essere per il perdono e per la riabilitazione o per la vendetta.
e se uno mi violentasse e uccidesse un figlio, sarei per la vendetta......
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Citazione:
In origine postato da durrutibus
paradossalmente si crea addirittura un effetto opposto: il rapinatore che ha ucciso p.ex una guardia, sapendo che sicuramente verrà condannato a morte in caso di un suo arresto tenderà a resistere all'arresto stesso con tutte le sue forze commettendo magari altri omicidi perchè morto x morto...
esatto,inoltre la pena deve essere proporzionata.
Quindi i destri che invocano pene durissime per della cazzate sbagliano in pieno.
Perchè si determina un livellamento della pena verso l'alto e quindi chi commette un reato dice "a questo punto ne commetto uno più grave,che magari nella circostanza mi è più utile,ed ha una pena simile.".
:cool: