![]()
Diego Armando
Maradona jr.
Triste, solitario, ma televisivo. E tanto basti, per Diego Armando Maradona jr., 18 anni, una carriera da calciatore un po' irrisolta finora, ma un avvenire in tv garantito, almeno fino a fine stagione. Lo ha preso, trattando al regolare mercato invernale del calcio ufficiale, il Cervia, quello del reality show Campioni, di Italia 1.
Lo ha preso e domani lo presenterà in diretta tv cercando di rianimare il reality più sbagliato della storia (quindi, visti gli altri reality, forse il migliore). Diego jr. era al Genoa, nella Primavera, alle dipendenze di un tecnico come Torrente, uno che il calcio lo intende ancora seriamente. Non ha funzionato, ci sono stati infortuni, lui è bizzoso (come potrebbe non esserlo?) e spesso ha litigato con gli allenatori. Inoltre, se giocasse anche solo a un decimo del livello del padre, ormai l'avremmo saputo. Se invece ne avevamo perso le tracce, ci sarà un motivo. Una storia così, inadatta sicuramente alle grandi platee del pallone, una storia che non stava portando da nessuna parte, nel mondo reale.
Quindi una storia perfetta per la tv, per "Campioni" e la necessità di fare casino dentro il programma per attirare attenzione. La cosa migliore della vicenda, finora, è che gli ascolti migliori li ha sempre fatti la partita vera e propria, la domenica mattina su Italia 1. Ma Diego Jr. non serve certamente per il campo: serve per litigare con Graziani, per fare la figura del raccomandato con i suoi compagni di squadra, per suscitare invidie e quindi generare nel complesso tutto quel simpatico interscambio relazionale che caratterizza ogni reality che si rispetti.
Lo hanno preso per fare il coglione idiota raccomandato che destabilizza lo spogliatoio![]()
![]()
ha propio imparato tutto dal padre tranne che a giocare
![]()


Rispondi Citando


