Sul sito di Confindustria ho trovato sta tabella.
Siccome non capivo bene il significato di produzione industriale, Italia, Ue e Area Euro volevo chiederLe chiarimenti anche a nome di tutti gli altri utenti del forum.
Grazie in anticipo.
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Sul sito di Confindustria ho trovato sta tabella.
Siccome non capivo bene il significato di produzione industriale, Italia, Ue e Area Euro volevo chiederLe chiarimenti anche a nome di tutti gli altri utenti del forum.
Grazie in anticipo.
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Naturalmente anche se qualcun altro mi da' una mano per capire cosa sta succedendo gliene sarei molto grato.


aspetta e spera......In Origine Postato da brunik
Sul sito di Confindustria ho trovato sta tabella.
Siccome non capivo bene il significato di produzione industriale, Italia, Ue e Area Euro volevo chiederLe chiarimenti anche a nome di tutti gli altri utenti del forum.
Grazie in anticipo.
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il raffronto non è positivo.....


Quelli di destra tuoneranno contro il "compagno Montezemolo".In Origine Postato da alfonso
aspetta e spera......il raffronto non è positivo.....
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Anzi mi correggo, quelli di destra non si faranno proprio vedere in questo thread.
Rispondo subito. Purtroppo mi sono connesso solo ora.
La produzione industriale italiana negli ultimi quattro anni ha perso notevolmente terreno e questo per effetto di una crisi che sta travolgendo la grande impresa (pensiamo ai casi più eclatanti della FIAT, della Cirio, della Parmalat) ed in molti casi ha messo in ginocchio la piccola e media impresa.
Ad esempio a livello pratese, la realtà locale che ho sotto gli occhi in maniera quotidiana i fallimenti, di imprese incapaci di sostenere la concorrenza a livello internazionale, sono all'ordine del giorno.
Ciò denota assieme al significativo dato che Brunik ci ha gentilmente messo a disposizione un'Italia con maggiori difficoltà economiche, le quali hanno come conseguenza una domanda interna fortemente debole e una domanda estera in via di sgretolamento, le quali traggono origine da un settore produttivo afferto da una crisi di produttività superiore a quella stessa dell'U.E.
Le ragioni? Sono tante. Ci sono cause economiche strutturali, derivanti dalla storia italiana, ma soprattutto si denota una responsabilità da parte della politica, sia passata che presente.
Quella passata infatti ha praticamente cancellato il mercato e pertanto l'efficienza derivante dalla concorrenza fra privati trascinando il Paese in una situazione di crisi gravissima, dalla quale bisogna riconoscere siamo stati portati fuori dal Governo Prodi.
La politica presente, quindi quella del Governo Berlusconi ha la grave responsabilità di essere completamente priva di un indirizzo industriale.
La famosa politica industriale, che anche nelle politiche-economiche liberiste (quindi state tranquilli non stiamo parlando di Berlusconi) vede un ruolo cruciale per promuovere lo sviluppo.
D'altronde l'esperienza statunitense ci insegna qualcosa da questo punto di vista. Le imprese possono contare all'interno su un forte liberismo economico, il quale consente a quest'ultime di proiettarsi efficacemente verso l'esterno, mentre sul fronte dei rapporti commerciali possono contare su un nucleo protettivo rappresentato dalle tariffe, dai sussidi e dalla stessa politica del cambio.
Politiche che nel lungo periodo devono subire correzioni (d'altronde non ho mai visto politiche-economiche di origine divina), ma sempre capaci di stimolare la crescita.
Una realtà innegabile, e forse preferibile alla politica italiana sempre finalizzata a ripartire qualcosa e nella fattispecie una modesta crescita (eufemismo carino per definire la stagnazione italiana).


E' una specie di miracolo; un qualcosa di sopranaturale.In Origine Postato da brunik
Naturalmente anche se qualcun altro mi da' una mano per capire cosa sta succedendo gliene sarei molto grato.
Era, infatti, umanamente impossibile fare peggio...


http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=140314In Origine Postato da brunik
Sul sito di Confindustria ho trovato sta tabella.
Siccome non capivo bene il significato di produzione industriale, Italia, Ue e Area Euro volevo chiederLe chiarimenti anche a nome di tutti gli altri utenti del forum.
Grazie in anticipo.
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Che non capisci cosa posti lo sappiamo...difatti poco furbo la tua tabella da ragione a quanto da me detto nel link sopra...dove difatti ti chiedo se te ne sei accorto che m'hai dato ragione... ma noto che perseguiti a non capirlo.
Te lo gia' detto basta che lo dici che non ci arrivi e te lo spiego in due minuti.
Ah... alle mie argomentazioni dimenticavo l'elemento più importante: l'attuale fase di stagnazione ha anzitutto come causa un periodo congiunturale sfavorevole, iniziato dopo la crisi dei mercati finanziari a partire dal mese di Marzo del 2000 e che si è manifestato pienamente nel settore produttivo a partire dal 2001 (ricordando fra l'altro che l'attacco alle Torri Gemelle sul periodo di basso ciclo ha influito solamente come fattore accelleratore non da causa scatenante del fenomeno.


Poche chiacchiere. Sappiamo tutti che il problema italiano è Berlusconi. Perché ci girate intorno e non lo dite ?In Origine Postato da Liberale
Ah... alle mie argomentazioni dimenticavo l'elemento più importante: l'attuale fase di stagnazione ha anzitutto come causa un periodo congiunturale sfavorevole, iniziato dopo la crisi dei mercati finanziari a partire dal mese di Marzo del 2000 e che si è manifestato pienamente nel settore produttivo a partire dal 2001 (ricordando fra l'altro che l'attacco alle Torri Gemelle sul periodo di basso ciclo ha influito solamente come fattore accelleratore non da causa scatenante del fenomeno.
Diderot