Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    15,872
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito 16 Gennaio. Fuori Programma, Un Cantiere Sul Che Fare



    16 GENNAIO. FUORI PROGRAMMA, UN CANTIERE SUL CHE FARE

    Le buone ragioni per discutere insieme

    Alcune riviste hanno lanciato il sasso. L'obiettivo: un luogo comune di confronto per mutare le priorità del centrosinistra

    Mentre i vertici del centrosinistra si agitano entro un'incomprensibile e dannosa confusione politica, le riviste "Aprile", "Carta", "Quaderni Laburisti", "Eco Radio e "Alternative" (con l’adesione di numerose altre riviste) hanno promosso per il 16 gennaio una discussione sul programma del centrosinistra. E’ un’iniziativa di grande significato per almeno due ragioni.
    La prima: è il tentativo, speriamo non disperato, di mutare l’ordine delle priorità nel campo del centrosinistra. Un campo da troppo tempo dominato da manovre politiche, da discussioni politiciste che ha come oggetto fondamentale la conquista del “ponte di comando“ della Grande Alleanza Democratica. Si tratta di una lotta politica senza senso che sta logorando la pazienza elettorale a sinistra e sta regalando incredibili vantaggi a Berlusconi e al governo di centrodestra. Fermare questa deriva, portare all’ordine del giorno i temi del programma per il governo domani e per l’opposizione oggi è il primo obiettivo da perseguire. Il 16 gennaio, dunque, si discuterà dei grandi problemi del mondo, dei diritti del lavoro e di cittadinanza, della legalità e dei beni comuni, dello sviluppo e della sostenibilità ambientale. Già questo impegno, nella situazione data, è un evento. L’obiettivo, però, è più ambizioso: dare corpo a una sede, a un luogo, a un laboratorio permanente sul “progetto e sul programma “.
    Veniamo alla seconda ragione d'interesse: è di grande importanza la natura dell’assemblea del 16 gennaio, la sua forma di convocazione e di organizzazione, le sue modalità di lavoro. Tante, tantissime riviste, un tessuto connettivo di saperi, di esperienze associative, di lavoro nei movimenti per la prima volta si mettono in rete e dicono la loro sul programma e sulla politica del centrosinistra. Per la “politica “, per i partiti e per lo stesso Prodi è un'occasione straordinaria. Si parla tanto (e spesso a sproposito di società civile) di movimenti e di rinnovamento della politica: tutte questioni serie e decisive che si sono perse nella retorica o nelle buone intenzioni. Anche su questi fondamentali problemi il 16 gennaio può essere il luogo concreto ove si compie un passo avanti.
    Il giorno prima del nostro seminario ci sarà un'assemblea promossa dal quotidiano "il manifesto". Pure in quella sede si discuterà dell'avvenire della sinistra e del centrosinistra guardando ai contenuti. Il 15 e il 16 gennaio è quindi un week-end da utilizzare bene. Le due scadenze meritano attenzione e partecipazione.

    [Famiano Crucianelli]





  2. #2
    Il vero è un momento del falso
    Data Registrazione
    24 Oct 2004
    Località
    Sud
    Messaggi
    5,739
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ...speriamo che si muove qualcosa,che almeno questa volta all'estrema sinistra sono d'accordo per fare qualcosa di concreto.

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    15,872
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questo pero' e' un incontro, non e' ne' finalizzato all'estrema o alla blanda sinistra,ma a tutti.....insomma un po' come Moretti quando disse quel ke disse, non si rivolgeva agli estremi, ma un po' a tutti...e poi ognuno di noi sa da dove provengono i problemi maggiori,piu' si va avanti e piu' lo si capisce.

  4. #4
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    non diciamo minchiate carta è di area rifondarola

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Jun 2009
    Messaggi
    15,872
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito



    "FUORI PROGRAMMA"
    Apre il Cantiere sul programma
    Domenica 16 gennaio 2005
    ore 9,30 Roma
    Angelicum University
    Promosso dalle riviste Aprile, Carta,
    Alternative, Quaderni Labour ed Ecoradio



    Le riviste Aprile, Carta, Alternative, il network Eco Radio, Quaderni laburisti promuovono per domenica 16 gennaio 2005 (presso Angelicum University Press) una giornata di dibattito e confronto.

    Lo scopo: avviare una ricerca comune che, a partire dalla società civile e dai movimenti, possa interloquire, in piena autonomia, con la costruzione del programma con cui la Grande Alleanza Democratica vuole sconfiggere la destra e governare.
    Al cantiere parteciperanno altri media indipendenti, come Mosaico di pace, Altreconomia, Quale Stato, il manifesto, Missione Oggi, Ora locale, Adista, Cem Mondialità, ma la lista dei partecipanti è sempre aperta. Tutti sono accomunati dall’essere pubblicazioni indipendenti da singoli partiti.
    Mentre una Convenzione programmatica dell’intero centrosinistra – aperta a movimenti e associazioni – viene rinviata sine die, ci sembra invece urgente capovolgere le priorità: è sulle idee, sulle proposte, sulle sperimentazioni sociali, che va verificata l’ispirazione unitaria di chi rifiuta il modello berlusconiano.
    Sfuggendo da impostazioni politiciste e da architetture organizzative, le riviste hanno scelto perciò di dare priorità ai contenuti. Da qui l’idea di affrontare in questo primo incontro, cui ne seguiranno altri, alcune questioni prioritarie: “Pace e guerra”, “I beni comuni”, “Lo sviluppo e i diritti dei lavori”, “La comunicazione nell’era della globalizzazione”.
    Ci preme sottolineare che si tratta dell’inizio di un lavoro comune, che ci auguriamo prosegua e si allarghi: il “cantiere programmatico” che si avvia deve rimanere aperto e plurale.
    All’incontro del 16 gennaio sono invitati i lettori, le organizzazioni e le reti sociali: tutti coloro che sono interessati a far prevalere il da farsi sugli schieramenti.

    @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

    Il programma di «Fuori programma»

    GIULIANO SANTORO (Il Manifesto)
    Si chiama «Fuori programma», a testimonianza di quanto di imprevisto potrebbe rappresentare nei giochi politici della coalizione che si contrappone a Berlusconi. Il «cantiere sul che fare» che Carta, Aprile, Alternative, Quaderni labour e Ecoradio hanno organizzato, domenica prossima 16 gennaio all'Angelicum University press (in Largo Angelicum 1, angolo di via Nazionale) dalle 9,30 in poi, ha l'ambizione di mostrare come i tanti movimenti contro il liberismo e contro la guerra possono provare a colmare il vuoto lasciato dalla crisi del pensiero unico, che ha colpito anche la sinistra. La questione è spinosa ma incalzante: può la società civile far pesare le sperimentazioni e le eleborazioni che ha messo in piedi in questi anni, senza impantanarsi in schieramenti e fazioni? Il programma della giornata di lavoro è stato concepito proprio per dare spazio allo scambio di idee e al confronto dalle tante facce del «fare società».
    Per questo, dopo l'apertura dei lavori di NicolaTranfaglia, Pierluigi Sullo, Domenico Iervolino, Sergio Ferrari, Fabrizio Fabbri, e le relazioni sui quattro grandi temi scelti («Pace e solidarietà globale» di Lisa Clark, «Beni comuni» di Riccardo Petrella, «Sviluppo e diritti dei lavori» di Luciano Gallino, e «Legalità e diritti di cittadinanza» di Luigi Ciotti) si apriranno i rispettivi gruppi di lavoro. Ad affrontare il primo tema, cercando anche di capire come adoperarsi nelle emergenze umanitarie di questi giorni e come dare vita a forme di cooperazione dal basso ci saranno tra gli altri Giovanni Allegretti, Fabio Alberti, Sergio Marelli, Vittorio Agnoletto, Raffaella Bolini, Alberto Castagnola, Flavio Lotti, Fausto Bertinotti, Famiano Crucianelli, Paolo Cento, Papi Bronzini, Paolo Cacciari, Pierpaolo Leonardi, Marco Revelli, Gianfranco Benzi, Raffaella Chiodo, Nicoletta Dentico, Antonio Tricarico, coordinati da Tonio Dell'Olio.
    Sui beni comuni si interrogheranno, coordinati da Emilio Molinari, Rosario Lembo, Giovanni Berlinguer, Patrizia Sentinelli, Francesco Martone, Giancarli, Massimo Rossi, Carlo Podda, Pietro Folena, Paolo Beni, Riccardo Troisi, Alba Sasso, Tonino Perna, Mario Agostinelli, Maurizio Gubbiotti, Franco Cassano, Marco Bersani, Enrico Panini.

    @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

    Di «sviluppo e diritti del lavori», coordinati da Paolo Nerozzi, discuteranno tra gli altri Sandro Morelli, Mario Pianta, Lettieri, Cesare Melloni, Dino Greco, Guglielmo Epifani, Fabio Mussi, Alfonso Pecoraro Scanio, Alfonso Gianni, Felice Roberto Pizzuti, Giulio Marcon, Paolo Ferrero, Alberto Magnaghi.

    @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

    Infine, il quarto tema, quello su «legalità e diritti di cittadinanza», coordinatrice Anna Pizzo, sarà dibattuto da Giuseppe Di Lello, Beppe Sebaste, Gloria Buffo, Francesco Pardi, Francesco Caruso, Paolo Flores, Franco Giordano, Mauro Bulgarelli, Gianni Rinaldini, Filippo Miraglia, Mario Alcaro, Domenico Rizzuti, Sandro Mezzadra, Domenico Gallo, Massimo Covello. Ma nel dibattito dei gruppi e della plenaria che concluderà i lavori ci saà naturalmente spazio per tutti.

    @@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

    Al cantiere hanno aderito molti altre pubblicazioni, come Il tetto, Cns- Ecologia politica, Liberazione, Cepes, Adista, Avvenimenti, Micromega, il manifesto, Altreconomia, Quale Stato, Mosaico di pace, Cem mondialità, Unimondo, Modus, Missione oggi, Critica marxista, La nuova ecologia, La Rinascita della sinistra, Naecomafie, Macramè. La speranza è che il pacifista con la bandiera arcobaleno e il membro di un comitato contro la svendita dell'acqua, il devoto di San Precario e l'attivista per i diritti dei migranti si incontrino e cerchino un terreno comune di azione che incalzi i politici della Gad.
    È un tentativo che vale la pena fare.

    Il Manifesto 9 gennaio 2005

 

 

Discussioni Simili

  1. Programma dell'attività del Senato - gennaio 2013
    Di von Dekken nel forum Archivio della Comunità di Pol
    Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 13-01-13, 19:00
  2. Fuori programma
    Di Artico nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-02-08, 00:09
  3. Associazione Culturale Edera - programma di Gennaio
    Di Bulgnais nel forum Emilia-Romagna
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-01-08, 12:15
  4. Associazione Culturale Edera - programma di Gennaio
    Di Bulgnais nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-01-08, 12:14
  5. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-12-04, 11:07

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito