Indipendentemente da quello che dice la legge, secondo voi, il carcere e le pene pecuniarie dovrebbero avere quale funzione?
si
no


Indipendentemente da quello che dice la legge, secondo voi, il carcere e le pene pecuniarie dovrebbero avere quale funzione?
Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


la migliore è la 2°,rieducare il colpevole per reintegrarlo nella società.
Quindi l'ergastolo è incompatibile con il fine di rieducare il soggetto risultato colpevole.


rieducare il soggetto per reinserirlo.
detto questo io i politici che hanno preso le tangenti li farei andare in riva al tanaro a estrarre la ghiaia


Nel mondo dei sogni dei progressisti il carcere dovrebbe servire a rieducare la persona per poi reinserirla nella società , io non condivido questa visione utopistica , che poi il carcere spesso non funziona neanche come dovrebbe e anzi trasforma un piccolo teppista in un delinquente perchè si fanno delle cattive conoscenze e ti insegnano tante altre cose ancora...
Per me la detenzione di una persona serve innanzitutto ad impedirle di ripetere il reato e poi di risarcire , almeno un pò , la vittima (dovrebbe esserci un sistema per cui il salario dei detenuti che lavorano vada alla vittima o ai loro familiari).
Magari un tempo , quando la gente era più ignorante e religiosa , il carcere con le sue spietate torture , serviva anche come monito a non commettere reati , ma certo oggi non è più cosi.


le prime quattro. credo che dipenda molto anche da come il soggetto reagisce.


Detenzione e pena pecuniaria sono due cose assai differenti.
La detenzione dovrebbe servire alla rieducazione , ma devo dire che vedo bene anche una funzione retributiva per il condannato.
Da qui la mia predilezione per i lavori forzati
![]()
La pena pecuniaria non serve contro chi:
1) non ha soldi, o non ne ha di aggredibili
2) ne ha tanti.
In pratica non serve a molto.
La due e la quattro. Non ci sono punizioni efficaci. Quando da piccolo mi mettevano in punizione, col cavolo che seguivo le direttive. L'unico modo per farmi cambiare è stato mettermi di fronte alle conseguenze: l'ho capita da solo...![]()
Sottoscrivo la valutazione di Il_Grigio: infatti per i minori si è approntato ultimamente anche il sequestro del mezzo, più che la multa, in quanto se vai senza casco in motorino e ti danno la multa la pagano i genitori che c'entrano poco o, nulla... che punizione sarebbe per il reo? Nessuna. Tanto paga papà e la volta dopo pure...![]()


Prevenzione speciale(rieducazione del reo) e prevenzione generale positiva(far intendere alla collettività che la pena non è solo minacciata,ma anche concretamente inflitta in caso di trasgressione ad un divieto).
La pena carceraria dovrebbe essere ridotta ai casi più gravi ,come extrema ratio,si dovrebbe proseguire la decarcerizzazione avviata con la riforma del '81.
Lungi da me qualsiasi visione retributiva (un presunto debito del reo nei confronti della società)


Io ho votato secondo una ottica di persona onesta. Ottica che mi sembra quella maestra, visto che qualche tutala la dovrebbero avere anche loro...
Insomma: punire i colpevoli per avere una sorta di vendetta (sentimento umano, naturalissimo, che dovrebbe indurre a non fare vendette personali), e inoltre indurre gli innocenti a non commettere crimini, in modo che il rischio della pena faccia in modo di non rendere conveniente il vantaggio del crimine.
Inoltre ho votato anche l'effetto collaterale del fatto che una persona in carcere difficilmente sarà pericolosa per la società fintantochè è in carcere.
Meno male che il legislatore non sono io vi pare![]()
Ahi, serva Italia, di dolore ostello,
nave senza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello. (Dante Alighieri Purgatorio, canto VI.).


quoto in totoIn origine postato da Io Robert
Nel mondo dei sogni dei progressisti il carcere dovrebbe servire a rieducare la persona per poi reinserirla nella società , io non condivido questa visione utopistica , che poi il carcere spesso non funziona neanche come dovrebbe e anzi trasforma un piccolo teppista in un delinquente perchè si fanno delle cattive conoscenze e ti insegnano tante altre cose ancora...
Per me la detenzione di una persona serve innanzitutto ad impedirle di ripetere il reato e poi di risarcire , almeno un pò , la vittima (dovrebbe esserci un sistema per cui il salario dei detenuti che lavorano vada alla vittima o ai loro familiari).
Magari un tempo , quando la gente era più ignorante e religiosa , il carcere con le sue spietate torture , serviva anche come monito a non commettere reati , ma certo oggi non è più cosi.