Noto spesso che alcuni di noi sono assolutamente contrari all'intervento pubblico nelle attività, altri invece, come il sottoscritto, sono molto favorevoli a questo fatto.
Si fa sempre riferimento agli usa, dove solo il mercato decide dove si deve volare etc.
Io sono a favore del socialismo all'europea, quindi ad un corretto equilibrio fra mercato e coinvolgimento pubblico.
Credo che in certi casi, come in particolare per i trasporti, non si possa lasciare fare solo al mercato, perché un servizio minimo deve essere garantito, anche se non fosse economicamente produttivo per la compagnia/aeroporto. Inoltre spesso alcune zone vanno opportunamente stimolate e invogliate all'esercizio d'impresa, soprattutto se il tipo di attività richiede investimenti decisamente onerosi, come un aeroporto.
Ritengo che un'area abbia tutto il diritto di utilizzare i fondi pubblici per stimolare la crescita di un aeroporto, come fa VBS, perché anche se direttamente non è immediatamente produttivo, si crea lavoro per la gente, si fanno conoscere luoghi diversi agli stranieri che ancora non li conoscono, in definitiva, il suo impatto è positivo sulla qualità globale della vita.
In un caso come VBS, dove un moderato appoggio pubblico, una compagnia aerea che ha tutto l'interesse a riceverlo, e con un bacino d'utenza che è in grado di alimentare un piccolo aeroporto, credo che la somma dei lati positivi sia maggiore di quella dei lati negativi, quindi vedo con favore, anzi auspico un maggiore intervento, per permettere ad una realtà di crescere e in prospettiva di camminare da sola in un mercato che secondo le previsioni di tutti sarà in continuo aumento.
Quindi se alla società di gestione va bene, se all'utenza va bene e se alla compagnia aerea va bene, perché continuare a criticare? Lo trovo improduttivo e senza senso.




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