- Immigrati e comunisti autonomi mettono a ferro e fuoco Magdeburgo!
Volevano impedire all'estrema destra di commemorare i 60 anni della distruzione della città durante la seconda guerra mondiale. -
Germania: neonazismo, disordini a Magdeburgo
BERLINO - 16 Gennaio 2005 - Disordini sono avvenuti ieri a Magdeburgo, capoluogo della Sassonia-Anhalt, nella Germania orientale, in margine a una marcia di un migliaio di neonazisti.
Con una catena umana e diverse azioni di disturbo, circa 1.300 controdimostranti hanno protestato contro il corteo neonazista. "Magdeburgo non vuole i neonazi", "Nazi fuori", era scritto su alcuni cartelli esposti alla manifestazione di protesta indetta da rappresentati dei sindacati e delle chiese della 'lega contro l'estremismo di destra".
La marcia neonazi era stata indetta per commemorare i 60 anni della distruzione di Magdeburgo durante la seconda guerra mondiale. Un massiccio schieramento di polizia è riuscito a impedire che i fronti contrapposti venissero in contatto. Sono state segnalati solo alcuni incidenti e scaramucce fra dimostranti e forze dell'ordine.
La polizia ha fermato sei persone fra i 18 e i 54 anni. Sono accusate di violazione delle legge su diritto di raduno, possesso di armi, resistenza alla polizia e gravi lesioni. Autonomi di sinistra hanno incendiato diversi cassonetti nel centro e eretto barricate. I vetri di alcune finestre sono stati infranti dal lancio di sassi. Inoltre, la polizia è stata impegnata con tre minacce di bombe.
(swissinfo)
(da http://www.reporterassociati.org 15/01/2005)




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