HA TENTATO LA FUGA, NEL COVO GLI AGENTI HANNO TROVATO DIVERSE PISTOLE
Mafia, preso il boss Domenico Raccuglia
Era nel Trapanese: latitante da 15 anni, è considerato uno dei successori di Totò Riina al vertice di Cosa Nostra
MILANO - Era ricercato da 15 anni Domenico Raccuglia, boss mafioso di Altofonte (Palermo) arrestato dalla polizia a Calatafimi, nel Trapanese. Il superlatitante era considerato uno dei successori di Totò Riina al vertice di Cosa Nostra ed era inserito nell'elenco dei criminali di massima pericolosità.
HA TENTATO LA FUGA - Mimmo Raccuglia, 45 anni, detto "il veterinario", è stato arrestato dagli agenti della sezione catturandi della mobile di Palermo. Si nascondeva in un appartamento di via del Cabbasino, in periferia di Calatafimi. Al momento dell'irruzione era solo: ha tentato di fuggire dal terrazzo, ma è stato bloccato dai poliziotti che avevano circondato l'edificio. Nell'appartamento, che avrebbe scelto come covo solo da pochi giorni, sono state trovate diverse pistole.
DELFINO DI BRUSCA - Raccuglia è stato in passato il delfino del boss di San Giuseppe Jato, oggi pentito, Giovanni Brusca ed è stato già condannato a tre ergastoli (uno per l'omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo), a 20 anni di reclusione per tentativo di omicidio e ad altre pene per associazione mafiosa. Durante la sua latitanza, nonostante i servizi di osservazione disposti nei confronti della moglie, Raccuglia è riuscito a diventare padre per la seconda volta. Il boss era considerato uno degli aspiranti al vertice della mafia palermitana essendo il capo incontrastato delle cosche a Partinico, grosso centro fra il capoluogo e Trapani.
15 novembre 2009
Mafia, preso il boss Domenico Raccuglia - Corriere della Sera




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