Roma, 17:00
REGIONALI: NELLA CDL ANCORA DIVERSI NODI IRRISOLTI
Nella Casa delle Liberta' ancora irrisolti diversi nodi sui candidati alle Regionali. La riunione di questa mattina in via dell'Umilta' e' servita per individuare i due possibili concorrenti di Bassolino in Alessandra Mussolini o l'ex presidente di Confindustria Antonio D'Amato, ma la questione piu' spinosa resta la Lombardia. Roberto Formigoni, a quanto si apprende da fonti della maggioranza, vorrebbe otto posti nel 'listino' (nomi al di fuori di Forza Italia), ma il Carroccio e anche il partito di via della Scrofa si opporrebbero a questo progetto. "Quello che la Lega ha, non si puo' togliere" avrebbe affermato a riguardo durante l'incontro Roberto Calderoli chiarendo che il tavolo non avrebbe comunque preso impegni sugli enti locali e facendo capire che la Lega sul territorio potrebbe conservare le 'mani libere'. Ma proprio questa e' stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso provocando l'ira di Alleanza nazionale. Nella riunione di questa mattina inoltre Forza Italia avrebbe avanzato la richiesta di avere per se' otto regioni. Alcuni problemi sarebbero sorti poi con l'Udc: il partito di Marco Follini lamenterebbe di essere stato tagliato fuori dagli accordi in Veneto dove il governatore Galan avrebbe trovato l'intesa sugli assessorati con il Carroccio. Per quanto riguarda le candidature delle altre regioni contese in Toscana sarebbe in vantaggio l'attuale sindaco di Grosseto, in Basilicata il nome e' quello di Latronico, cattolico vicino a Fi e Udc, mentre nelle Marche la richiesta dell'area laico-socialista porta ad Angelo Tiribaschi anche se in pole position c'e' il forzista D'Angelo.
MA PERCHE' GIRANO ANCORA QUESTE STORIE????




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