[B]Ormai dopo tutto quello che sta avvenendo nell'ambito delle Magistrature : Corte Costituzionale, CSM , Anm ecc. ove tutti avranno avuto modo di notare che ormai questi poteri forti annoverano in forze tra le loro fila componenti di Magistratura Democratica , cioè Magistrati Comunisti, la mano longa dei partiti di sinistra , Pd in primis. Ad essi sin dal 1994 è stato assegnato il compito dal Pci - Pds - Ds - Pd e partitucoli rossi vari di distruggere il Premier Silvio Berlusconi , strafottendosene del voto "democratico" del popolo italiano che lo ha voluto a capo del governo , consapevolissimo delle strategie dei sinistroidi e magistrati "accattati" da essi . :giagia:
Magistrati, in salita la sfiducia del Paese
I problemi della giustizia occupano di nuovo largo spa*zio nel dibattito politico. Sia come conseguenza della discussione su specifiche proposte, come quella avan*zata in questi giorni relativa alla abbreviazione dei tempi dei processi, sia, in generale, riguardo all'opportunità di un'ampia riforma, che coinvolga tutto questo delicato set*tore.
Il quadro è reso più complicato dalla progressiva dimi*nuzione della fiducia riposta dai cittadini nell'opera della Magistratura. Un tempo, i giudici costituivano una delle istituzioni verso cui la popolazione esprimeva maggior consenso, alla pari o quasi di quello manifestato, ad esempio, per polizia e carabinieri o per la presidenza del*la Repubblica. Poi, col passare degli anni, la fiducia è an*data decrescendo. Ma, ancora dodici mesi fa, la gran par*te degli italiani (51%) dichiarava di avere 'molta o moltissi*ma fiducia' verso la Magistratura. Oggi, invece, la maggio*ranza relativa afferma il contrario. Naturalmente, coloro che continuano a stimare i magistrati sono rimasti tanti (48%) ma costituiscono, per la prima volta da diversi lu*stri, una minoranza, seppur di poco. Appaiono particolar*mente critiche verso la Magistratura le persone con più basso titolo di studio (specie le casalinghe, ma anche gli studenti) e, com'era prevedibile, gli elettori dei partiti del centrodestra. Ma è significativo notare che, oggi, anche un terzo degli elettori del centrosinistra prova sfiducia verso la Magistratura.
Per la verità, quest'ultima viene accusata un po' di tutto e del contrario di tutto.
Il 66% — due italiani su tre — ritiene che la Magistratu*ra sia 'molto politicizzata', ciò che, per alcuni, può anche significare che qualche decisione dei magistrati sia in*fluenzata dalla posizione politica. Quel che è certo è che per la maggioranza degli italiani — il 55% — negli ultimi anni la Magistratura ha avuto un peso politico eccessivo e che essa abbia esercitato troppa influenza nelle decisio*ni dei governanti e dell'opposizione.
Ma, al tempo stesso, anche il settore politico è accusa*to dalla gran parte dei cittadini (68%) di influenzare in modo eccessivo la Magistratura o di avere comunque ten*tato di farlo.
Insomma, la maggior parte degli italiani ha finito col maturare un atteggiamento critico verso entrambe le par*ti, vale a dire sia nei confronti della Magistratura, sia ver*so il mondo della politica, imputandole di condizionarsi troppo reciprocamente. Ancora una volta, si tratta di un' opinione notevolmente più diffusa nell'elettorato di cen*trodestra, ma presente in modo significativo anche in quello del centrosinistra.
In questo contesto di critica generalizzata, appare scon*tato che la netta maggioranza dei cittadini (81%) ritenga importante e urgente l'attuazione di una vasta ed efficace riforma della giustizia nel suo complesso. Lo sottolinea*no in particolare le persone meno giovani e coloro che posseggono un titolo di studio medio-alto, nonché gli elettori del centrodestra. Ma, al di là di queste accentua*zioni, l'auspicio di una riforma della giustizia appare tra*sversale in tutte le categorie della popolazione. E perma*ne, da molti anni, inascoltato.
Renato Mannheimer
15 novembre 2009©




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