REPUBBLICA on-line 26-12

CARTA CANTA

di Marco Travaglio

Mandato rimandato - Arresto arrestato

"Fumata nera a Bruxelles sul mandato di cattura europeo. L'Italia ha bloccato oggi un accordo fra i ministri della giustizia dell'Ue dopo che la presidenza di turno belga era riuscita a far maturare l'intesa di 14 paesi su un testo di compromesso. Il ministro Castelli - giunto a Bruxelles con un preciso mandato parlamentare - non ha cambiato posizione: l'Italia si oppone alla lista 'lunga" di 32 reati cui sarebbe applicabile il mandato d'arresto europeo e ne propone una corta di sei: partecipazione ad un'organizzazione criminale, terrorismo, sfruttamento sessuale di minori e pedopornografia, traffico di stupefacenti, di esseri umani e di armi. (...)

L'Italia non accetta l'elenco già sottoscritto dai partner, che comprende molti altri reati: da quelli di frode e corruzione al riciclaggio, dalla falsificazione di banconote in euro al dirottamento, dai crimini ambientali all'estorsione. (...) L'ultima proposta di compromesso del Belgio ha offerto a tutti soluzioni ritenute soddisfacenti. (...) All'Italia, in particolare, è stata concessa un'eccezione per far entrare in vigore il mandato dal 1* gennaio 2004".

(Ansa, 6 dicembre 2001).

"Mi auguro di cuore che il mandato d'arresto europeo possa essere recepito dal mio Paese entro l'anno. Il ministro della Giustizia Castelli mi ha assicurato la volontà del governo di procedere rapidamente all'adozione del provvedimento"

(Franco Frattini, neocommissario europeo alla Giustizia e alla Libertà, 25 novembre 2004).

"Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Gianfranco Fini, ha inviato una lettera al Presidente del Senato Marcello Pera per chiedere una sollecita calendarizzazione al Senato del ddl sul mandato di arresto europeo, già approvato alla Camera. Lo si è appreso alla Farnesina. Sullo stesso argomento Fini ha scritto anche al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in vista del Consiglio Europeo del 16-17 dicembre, che sarà chiamato ad esaminare i progressi degli Stati membri nell'affermazione delle misure di lotta al terrorismo.

(Ansa, 14 dicembre 2004).

"Per il mandato d'arresto europeo si profila un rinvio a dopo le vacanze natalizie".

(Ansa, 14 dicembre 2004).

''Io al mandato d'arresto dissi di no. Poi il presidente del Consiglio fu di parere diverso e impegnò l'Italia ad accettare questo testo. Oggi succede che è impantanato in Parlamento perché i parlamentari, molti dei quali allora dubitavano della mia buona fede, anche nella maggioranza, si sono resi conti di che razza di testo sia e non riescono ad approvarlo, questa è la verità. E oggi ci troviamo in una situazione un po' imbarazzante perché prima abbiamo detto sì e siamo l'unico Paese dei 25 che non lo ha approvato. Questo chiaramente è imbarazzante''.

(Roberto Castelli, ministro della Giustizia, Ansa, 24 dicembre 2004).