"Questa mattina un elicottero italiano si è levato in volo per intervenire, con un'azione di copertura, in supporto ad una pattuglia della coalizione che era stata attaccata nell'abitato di Nassiriya. Durante l'azione di sorvolo, alle ore 12,15 locali circa, una raffica di arma da fuoco sparata da elementi ostili ed indirizzata contro l'elicottero, ha colpito un membro dell'equipaggio". Questa la ricostruzione ufficiale dell'uccisione del militare italiano in Iraq diffusa dal ministero della Difesa. "Le condizioni sono apparse subito molto gravi ed il ferito è stato immediatamente trasportato all'ospedale da campo italiano di Tallil. I chirurghi hanno tentato di stabilizzare le sue condizioni ma ogni tentativo è risultato vano. Alle ore 13.35 (locali) ne è stato dichiarato il decesso"
Il militare italiano è stato colpito intorno alle 10,20 italiane (le 12,20 in Iraq). Un elicottero Ab 412 dell'Esercito, mentre stava compiendo un pattugliamento lungo Eufrate, a sud di Nassiriya, è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco automatica, probabilmente un khalashnikov. Il mitragliere di destra dell'elicottero è stato colpito. Portato in ospedale per essere operato, il militare è morto dopo circa un'ora
Il ministero della Difesa informa, in un comunicato, che "il militare italiano deceduto questa mattina in Iraq è il maresciallo ordinario Simone Cola, in servizio presso il 1/o Reggimento 'Idra' dell'Aviazione dell'Esercito, con sede a Bracciano". Il comandante si trova presso la famiglia del sottufficiale deceduto.
La salma del militare italiano ucciso sarà rimpatriata, secondo quanto si è appreso, domenica prossima. Il corpo del militare italiano giungerà molto probabilmente all'aeroporto militare di Ciampino a bordo di un mezzo militare.




