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il fatto che i paesi che applicano la flat tax siano emergenti c'entra fino a un certo punto...anch'essi ad esempio si son trovati a fare i conti con la globalizzazione: solo che,invece di iniziare a parlare di dazi come abbiam fatto noi,li hanno aboliti tutti e hanno reso il carico fiscale piu'leggero...e li' si vola...se questo non è sale in zucca...
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che la gente poi continui a votare socialista,o che in italia sia solo fantascienza un fisco cosi',dimostra solo che la gente è ignorante,non che la flat tax non è cosa buona...
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Vero cmq che questi sono Paesi piccoli, quindi per definizione le riforme vanno più lisce, essendo meno le ruote da ungere per conservare consenso. Ma è davvero surreale che le democrazie dell’Europa occidentale, come l’Italia, si facciano superare in curva dai nuovi Stati membri dell’UE. Che in questi anni seminano bene, sicuri del raccolto: una riforma fiscale di questo genere porterà a un afflusso senza precedenti di capitali e cervelli. Noi tappezziamo di mine il percorso delle riforme, alla ricerca dell’applauso delle clientele. E ci impoveriremo. Loro uniscono grinta e riformismo. E si arricchiranno.
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Citazione:
In origine postato da silvioleo
che la gente poi continui a votare socialista,o che in italia sia solo fantascienza un fisco cosi',dimostra solo che la gente è ignorante,non che la flat tax non è cosa buona...
ahiahiiahi....questo ragionamento è invalido......rileggere Popper e dire due ave marie :D (scherzo eh;) )
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che un fisco di quel tipo aumenti il gettito e incentivi i contribuenti,semplificando loro le cose,ripeto,è dimostrato dai fatti...l'esempio + significatico è quello della Russia, realtà dove il numero dei contribuenti “effettivi” è striminzito, e nel quale l’introduzione della flat tax ha portato ad un aumento delle entrate del fisco del 25,2% (al netto dell’inflazione). Variazione solo in parte attribuibile ad una più robusta crescita economica, e riflesso autentico di una piccola ma significativa rivoluzione sul piano degli incentivi.
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Citazione:
In origine postato da silvioleo
che un fisco di quel tipo aumenti il gettito e incentivi i contribuenti,semplificando loro le cose,ripeto,è dimostrato dai fatti...l'esempio + significatico è quello della Russia, realtà dove il numero dei contribuenti “effettivi” è striminzito, e nel quale l’introduzione della flat tax ha portato ad un aumento delle entrate del fisco del 25,2% (al netto dell’inflazione). Variazione solo in parte attribuibile ad una più robusta crescita economica, e riflesso autentico di una piccola ma significativa rivoluzione sul piano degli incentivi.
senti, io non sono un economista e ognuno ha i suoi argomenti. Fatto sta che la crescita dell'Europa negli ltimi 50 anni non è avventa in regime di flat tax. Nè, penso, quella del Giappone, e più recentemente della Cina.
Mi sembra però logico che un paese emergente abbassi molto le tasse in modo da attirare impreditori, capitali ecc.
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Citazione:
In origine postato da Claude
senti, io non sono un economista e ognuno ha i suoi argomenti. Fatto sta che la crescita dell'Europa negli ltimi 50 anni non è avventa in regime di flat tax. Nè, penso, quella del Giappone, e più recentemente della Cina.
Mi sembra però logico che un paese emergente abbassi molto le tasse in modo da attirare impreditori, capitali ecc.
e altrettanto logico che un paese come il nostro si faccia sfuggire questi capitali e cervelli???
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In origine postato da silvioleo
e altrettanto logico che un paese come il nostro si faccia sfuggire questi capitali e cervelli???
E' un pò il discorso dei salari: in Cina un operaio lo paghi 100 euri al mese (dico a caso perchè non ne ho idea) è normale che un imprenditore va a fare una fabbrica là. Ma questo è un bon motivo per abbassare i salari degli operai nostrani a meno di cento euro?
A me pare di no
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Citazione:
In origine postato da Claude
E' un pò il discorso dei salari: in Cina un operaio lo paghi 100 euri al mese (dico a caso perchè non ne ho idea) è normale che un imprenditore va a fare una fabbrica là. Ma questo è un bon motivo per abbassare i salari degli operai nostrani a meno di cento euro?
A me pare di no
Il costo del lavoro e quelli della tutela sociale e ambientale sono solo una parte, e non necessariamente la più rilevante, della storia. Se fossero tutto ciò che conta in materia di competitività, gli Stati Uniti, che hanno alti salari ed alti livelli di protezioni, non potrebbero esportare prodotti ad alta intensità di lavoro, come i prodotti agricoli, che invece (anche tuttavia grazie a sussidi peraltro molto meno elevati di quelli europei) esportano in tutto il mondo, specie verso paesi che hanno salari più bassi dei loro e livelli di protezione minimi. Il fatto è che, come sanno bene gli esportatori italiani, il costo più rilevante è quello dello Stato: trasporti inefficienti, fiscalità punitiva, regolamentazioni asfissianti riducono la nostra competitività molto più degli alti salari.La risposta alla fuga di capitali e cervelli non è il protezionismo,non è un fisco predatorio.
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Citazione:
In origine postato da silvioleo
Il costo del lavoro e quelli della tutela sociale e ambientale sono solo una parte, e non necessariamente la più rilevante, della storia. Se fossero tutto ciò che conta in materia di competitività, gli Stati Uniti, che hanno alti salari ed alti livelli di protezioni, non potrebbero esportare prodotti ad alta intensità di lavoro, come i prodotti agricoli, che invece (anche tuttavia grazie a sussidi peraltro molto meno elevati di quelli europei) esportano in tutto il mondo, specie verso paesi che hanno salari più bassi dei loro e livelli di protezione minimi. Il fatto è che, come sanno bene gli esportatori italiani, il costo più rilevante è quello dello Stato: trasporti inefficienti, fiscalità punitiva, regolamentazioni asfissianti riducono la nostra competitività molto più degli alti salari.La risposta alla fuga di capitali e cervelli non è il protezionismo,non è un fisco predatorio.
sì, era un esempio (anzi un'analogia).
ma mi spieghi allora perchè paesi come appunto la Svezia, che hanno un alta tassazione, hanno una buona economia? Anche se però magari anche da loro la tassazione delle aziende non è altissima mentre lo è quella dei redditi (almeno mi pare di ricordare così)
Io dico: chi deve pagare la messa in efficienza dei trasporti inefficienti, se non lo stato? Perchè liberoscambismo e tassazione progressiva non possono andare d'accordo?
la famosa perdita di competitività non sarà anche dovuta ad una scarsa diffusione di una cultura meritocratica, scientifica e tecnologica, sia nello stato che nel privato?
Puòun paese in ci l'80% delle persone trova lavoro solo grazie a segnalazioni e raccomandazioni diventare mai competitivo?