Philadelphia, guidata da McNabb, supera Atlanta. New England, grazie al genio di coach Belichick, passa a Pittsburgh. Appuntamento il 6 febbraio a Jacksonville.
Saranno Philadelphia e New England le due protagoniste del Super Bowl di Jacksonville in programma il 6 febbraio. Gli Eagles regolano gli Atlanta Falcons mentre i campioni in carica passano a Pittsburgh contro gli Steelers.
Philadelphia-Atlanta 27-10
Tre sconfitte consecutive nella finale di Nfc hanno lasciato il segno. Così una Philadelphia avvolta da un freddo polare ha tenuto le dita incrociate
per tutta la settimana ma finalmente adesso può esultare. Gli Eagles, infatti, dominano i Falcons e regalano a una città segnata dalle troppe delusioni sportive subite nel recente passato il biglietto per il Super Bowl di Jacksonville. Ma Donovan McNabb non si vuole fermare: "La nostra missione non è assolutamente terminata - commenta il quarterback di
Philadelphia -: la conquista del titolo rimane il nostro unico obbiettivo".
Gli Eagles giocano un footbal molto diligente, mettono grande pressione a un Michael Vick (11/24 per 136 yard e un costosissimo intercetto nella ripresa) non particolarmente brillante e nel secondo tempo non concedono praticamente nulla all'attacco di Atlanta. Philadelphia va al riposo avanti 14-10 e nella ripresa tiene saldamente in mano le redini
della gara grazie alle corse di Brian Westbrook e alla solidità di McNabb (17/26 per 180 yard e due touchdown). Due field goal di David Akers e la meta nell'ultimo quarto di un ottimo Chad Lewis mettono al sicuro il risultato e fanno esplodere il Linconl Financial Field.
Pittsburgh-New England 27-41
Se i Patriots erano dati per favoriti dai bookmakers nonostante il miglior record degli Steelers e il vantaggio del fattore campo da parte di
Pittsburgh è perché sulla panchina dei campioni in carica siede Bill Belichick. Il tecnico dei Patriots dimostra ancora una volta di essere un vero genio preparando per la sua difesa un gameplane praticamente perfetto. Dopo aver fermato Peyton Manning il pachetto difensivo di New England fa passare un pomeriggio infernale al rookie delle meraviglie
Ben Roethlisberger. La gara inizia nel segno dei Pats. Il primo lancio del match di Roethlisberger, infatti, viene subito intercettato. New England, guidata da un eccellente Tom Brady (14/21 per 207 yard e 2 touchdown), ancora imbattuto nella postseason (8-0 il suo record), mette alle corde gli Steelers con un primo tempo da sogno.
La difesa concede solamente un field goal a Jeff Reed e l'attacco macina yard. Così i Patriots vanno al riposo in vantaggio 24-3. Nella ripresa "Big Ben" mette insieme un paio di drive interessanti e Pittsburgh prova a tornare in partita. Alle mete di Jerome Bettis e Hines Ward nel terzo quarto risponde Corey Dillon, firmando un touchdown con una corsa di 25 yard. All'inizio dell'ultimo quarto Pittsburgh arriva a un passo dalla end zone di New England ma non riesce a segnare il td del -7 e si deve accontentare di un field goal. Scampato il pericolo, i Pats rimettono le cose a posto con un field goal di Adam Vinatieri e una meta realizzata da Deion Branch. New England così vola a Jacksonville.




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