Corriere della Sera 26.1.05
Il premier torna ad attaccare l’opposizione: sono come mosche impazzite
ROMA - Non basta chiedere il voto per i risultati ottenuti, occorre spiegare agli italiani che sono stati «salvati». Per questo motivo, «spirituale» prima che politico, gli italiani devono dare il voto a Forza Italia, perché «loro sono mosche impazzite che fanno solo caos» perché «loro sono uniti solo dall’odio nei miei confronti, sono solo dei finti riformisti». Mentre «noi abbiamo impedito a queste gente di andare al governo». Al termine di una giornata densa di appuntamenti, vertice con il governo francese a Villa Madama, riunione lampo con i coordinatori regionali azzurri a Palazzo Grazioli, il voto alla Camera sulla ratifica della Costituzione europea (anche se perso di un soffio), Berlusconi illustra ai suoi deputati la strategia per le elezioni regionali. Il canovaccio è il solito: noi siamo il Bene, loro il Male; «loro hanno nel Dna il comunismo e noi dobbiamo spiegare sino a stancarci che siamo anticomunisti». Le varianti sul tema arricchiscono il filone: loro «non hanno un programma, soprattutto non lo tirano fuori»; «se hanno sbagliato tanto nel passato non possiamo affidargli il futuro»; noi «dobbiamo andare giù duro, comunicare questi concetti, a cominciare dal libro nero sul comunismo, che fa venire i brividi e che in campagna elettorale è efficacissimo».
ODIO - La "lezione" del premier dura più o meno mezz’ora, l’inaffidabilità della sinistra è anche semantica, «perché nemmeno sul nome hanno trovato un’intesa», gli avversari rimangono comunque «persone complici di ideologie di morte e non lo possono negare. È gente che è stata nell'errore tutta la vita. Ho visto che c'è un odio da parte loro nei nostri confronti... hanno un odio davvero incredibile. Mentre io non metterò mai in politica il loro odio».
Dalle strategie ai numeri: quelli del capo del governo sono positivi. La Cdl è avanti di 3 punti percentuali sulla Gad, Forza Italia è al 23%, la fiducia personale in Berlusconi supera il 47%: «Un risultato straordinario - aggiunge il premier - se pensiamo che gli altri leader europei contano su un consenso personale molto inferiore, Blair al 22%, Schröder al 17%».
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LO SPUTACCHIATORE




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che palle..
