1 – VOLA LEONI, “LA PADANIA” A PARAGONE
Bossi dixit: “Voglio un giornalista vero”. Basta con i politici prestati alla carta stampata, “La Padania” ha bisogno di un “artigiano della notizia”. Non sarà più celodurista, dopo la tragedia dell’ictus, ma il Senatur ha le idee chiare. Quindi è partita la caccia al sostituto di Giuseppe Leoni che fu tra coloro, nell’aprile 1984, che fondo la Lega Lombarda.
(Giuseppe Leoni)
Tre i candidati esaminati da Bossi: l’ex vice-direttore del Tg3 Romano Bracalini, Andrea Bosco del Tg regionale lombardo e il giovane Gian Luigi Paragone, redattore dell’agenzia stampa AdnKronos. Ha prevalso quest’ultimo. Paragone - che aveva già rifiutato sei mesi il posto di Leoni – è stato direttore di Rete55, tv di Varese diretta da Marano Mezzo Banano, prima di passare all’agenzia di Pippo Marra diretta da Andrea Pucci.
(Gian Luigi Paragone)
Il Caroccio-appeal di Paragone è poi senza paragoni: è un protegé di Giancarlo Giorgetti, segretario lombardo della Lega e di Marco Reguzzoni, presidente della Provincia di Varese.
Varese, Varese. L’arrivo di Paragone è infatti il trionfo del “Clan dei varesini”. Chi dovrà invece preoccuparsi sarà Robertino Calderoli, che appartiene all’altro clan legaiolo, quello dei bergamaschi. E Leoni? Tornerà a volare. Il 28 ottobre 2002 fu nominato Commissario Presidente dell'Aero Club d'Italia: già senatore della Lega Nord, è stato firmatario della proposta di legge per il riordino dell'Aero Club d'Italia. Leoni con le ali.
http://213.215.144.81/public_html/esclusivo.html




Rispondi Citando
) ,probabilmente ci sono ( molto pochi) alla padania dei giornalisti abbastanza affidabili da poter far meglio di questo leoni che, come giustamente dici "ha trasformato il giornale in una sacrestia" a dimostrazione che dei "cattolici" non c' e' mai da fidarsi anche se sono " padani" ..
) ma non puo' diventare solo un affare di " clan" perche' e' noto che prima o poi tutte le congreghe vengono cooptate dal sistema .. come appunto le " mafie" originali ..
