La Sardegna ha senza dubbio tutti i requisiti
>> per
>> > pretendere la propria indipendenza: posizione
>> > geografica, storia, omogeniitį culturale e
>> genetica,
>> > lingua, tradizioni.
>> >
>> > Eppure io credo che la ricerca dell'indipendenza
>> porti
>> > alla costruzione di un nazionalismo artificioso,
>> > spesso sfociante in sentimenti reazionari.
>> Proclamarsi
>> > indipendenti significa anche cercare un nemico,
>> una
>> > controparte su cui scaricare le colpe.
>> >
>> > Significa riscrivere a posteriori una sarditį
>> che
>> > esiste ma é oggi fluida, viva, proprio perché
>> non
>> > facente parte di una visione nazionale,
>> ufficiale. Non
>> > vi sono miti snaturati da alcuna propaganda.
>> >
>> > I nazionalismi sono tutti uguali, e pensare che
>> un
>> > nazionalismo sardo, risulterebbe meno becero di
>> uno
>> > basco o di uno padano, e comprensibile data la
>> > simpatia che si nutre per ogni gruppo
>> minoritario, ma
>> > ingenuo, perché un nazionalismo che poi diventa
>> > mainstream, é sempre
>> > pericoloso.
>> >
>> > Io credo che tutto ció non possa farci bene,
>> anche
>> > perché
>> > a mio parere, le responsabilitį dei sardi nella
>> mal
>> > gestione delle risorse del territorio sono
>> evidenti,
>> > tantissime, superiori alle repsonsabilitį dello
>> stato
>> > italiano.
>> >
>> > In passato non é stato cosķ, la Sardegna é stata
>> > saccheggiata per millenni, i suoi metalli, il
>> suo
>> > grano, i suoi uomini, le foreste.
>> > Il saccheggio oggi continua in maniera meno
>> diretta, e
>> > continuerį sino a quando i Sardi non avranno i
>> mezzi
>> > materiali e culturali per poter opporsi.
>> >
>> > Coltivare il culto della propria terra, della
>> propria
>> > natura e certamente una gran cosa,e da alla
>> comunitį
>> > una visione per contrastare lo scempio delle
>> spiagge,
>> > delle risorse. Pensare alla Sardegna come bene
>> da
>> > proteggere anche per le generazioni future e per
>> il
>> > rispetto di quelle passate, é una base di
>> giudizzio
>> > che serve a non farsi comprare per quattro soldi
>> dai
>> > gaglioffi che ci vedono come una colonia.
>> >
>> > Ma vi é una differenza fra amare una terra e
>> volersi
>> > sganciare, separare.
>> > Oggi, la maggiorparte della responsabilitį sta
>> nella
>> > cattiva capicitį gestionale delle nostre
>> > amministrazioni, dalla mancanza di coraggio, di
>> unitį,
>> > di intellligenza.I primi responsabili sono i
>> Sardi,
>> > abbiamo una classe politica in gran parte non
>> > all'altezza del difficile compito di creare un
>> modello
>> > di sviluppo autonomo dai finanziamenti esterni.
>> >
>> > Il ragionamento che indica la strada
>> dell'indipendenza
>> > come unica strada per poter avere i mezzi
>> necessari
>> > per risolvere i problemi gravi della nostra
>> regione,
>> > mi ricorda un po quelle sere in cui, prima di
>> studiare
>> > riordino per ore la mia camera. La camera é
>> ordinata,
>> > tutto é pronto perché io studi nell'ambiente piś
>> > adatto, eppura non ho ancora studiato, ed il
>> tempo
>> > vola. E“ una malattia quella di occuparsi del
>> > contenitore, prima che del contenuto.
>> >
>> > Come sardo ho molto sospetto nei confronti di
>> quelli
>> > che vogliano creare la Sarditį.
>> >
>> >
>> > L'indipendenza ufficiosa, una regione come la
>> Sardegna
>> > la ragiunge quando é riuscita a saper gestire
>> con
>> > intelligenza la sua gia esistente autonomia
>> > amministrativa, e darsi un modello di sviluppo
>> > vincente, creare una cultura nuova, che sia
>> ergonimica
>> > alla propria storia, alla propria geografia,
>> alle
>> > proprie risorse.
>> >
>> > L'indipendenza ufficiale, mi pare un obiettivo
>> > raggiungibile solo a patto di iniziare una lotta
>> > durissima, pericolosa, con il risultato che poi
>> > rimaremmo una regione indipendente sulla carta
>> ma
>> > povera, e quindi dipendente, da qualsiasi
>> > multinazionale, nazione esterna, lobby.
>> >
>> > In piś la ricerca ostentata di caratteri e segni
>> che
>> > ci differenzino dagli "altri" non é altro che un
>> > scimmiottamento, l'ultimo colpo ad una
>> tradizione
>> > vera, ad una sarditį vissuta e sentita prima che
>> > mostrata.
>> > E“un' operazione di marketing, un Leit motiv su
>> cui
>> > creare movimenti politici, unire la gente,
>> dargli un
>> > nemico comune, ma non certo risolvere i problemi
>> di
>> > fondo della Sardegna.
>> >




Rispondi Citando
