Fonte: www.noreporter.org
E' quanto stabilisce il ddl appena approvato al Senato che riconosce finalmente un giusto status agli aderenti alla Repubblica Sociale.
Una legge repubblichina E il Pdci protesta
La conferenza dei capigruppo di palazzo Madama ha dato via libera al ddl 2244, che riconosce la qualifica di «combattenti belligeranti» a «soldati, sottufficiali e ufficiali che prestarono servizio nella Repubblica sociale italiana (RSI)» equiparandoli ai militari degli altri eserciti in conflitto. Il ddl, firmato da quasi tutti i senatori di Alleanza Nazionale ma anche da un moderato come Renzo Gubert (Udc trentino), formalmente esclude nuove spese a carico dello stato, ma poiché impone ai distretti militari l'annotazione della qualifica di «combattente belligerante» è prevedibile che (ri)aprirà il contenzioso sulle pensioni di guerra. L'iniziativa è stata denunciata da Luigi Marino, senatore Pdci: «E' un autentico schiaffo a chi ha fatto la Resistenza e combattuto per la Liberazione dal nazifascismo». Marino sottolinea che il senato non ha avuto la stessa fretta per il provvedimento per la celebrazione dei 60 anni della Resistenza né per la legge in favore degli italiani deportati nei lager nazisti». Il senatore Oreste Tofani di An ha risposto che il suo gruppo è disponibile a discutere anche di queste misure
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano...005/art58.html




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