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Legislatura 14º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 611 del 20/05/2004

Allegato B

FABRIS - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso:

che, come evidenziato nell'interrogazione parlamentare 4-05354 presentata dallo scrivente in data 3 ottobre 2003, in data 22 ottobre 2002 l'architetto Giuseppe Leoni veniva nominato commissario straordinario dell'Aero Club d'Italia, l'ente di diritto pubblico vigilato dallo stesso Ministero in indirizzo che federa tutti gli 82 Aero Club italiani con circa 15.000 iscritti;

che tale commissario proponeva autonomamente un nuovo statuto per l'ente Aero Club d'Italia, che veniva considerato in modo particolarmente negativo da parte dei singoli Aero Club italiani per i palesi rischi di frammentazione nei quali sarebbero incorsi gli stessi nell'essere obbligati a dover operare in un regime di assoluta deregulation ed in concorrenza fra di loro;

che sul punto la maggioranza degli Aero Club italiani ha già palesato il proprio dissenso al Ministero delle infrastrutture, chiedendo una drastica correzione della proposta di statuto elaborata dall'architetto Giuseppe Leoni;

che l'architetto Giuseppe Leoni ha caratterizzato il suo operato per la evidente mancanza di trasparenza nella gestione del bilancio dell'Aereo Club d'Italia, un bilancio formato in larga misura da versamenti effettuati dai singoli Aero Club italiani;

che, in particolare, l'architetto Giuseppe Leoni non ha mai dato informazione agli Aero Club Italiani sia del bilancio preventivo 2003 sia del bilancio consuntivo 2002;

che, in modo del tutto premeditato e ingiustificato, il citato architetto ha fatto in modo di risolvere la convenzione per la gestione della scuola elicotteri affidata all'Aero Club di Lugo (Ravenna) per trasferire la stessa scuola a Bresso (Milano), con sospensione ingiustificata dei corsi professionali per pilota di elicottero in svolgimento;

che questo trasferimento ha causato gravissimi danni per gli allievi che, con grande sacrificio, si sono impegnati nel loro costoso percorso formativo;

che già nel mese di marzo 2003 era stata data notizia sul sito dell'Aero Club d'Italia del trasferimento della scuola in provincia di Milano, ma nulla di fatto è poi accaduto;

che l'interruzione della scuola elicotteri si è poi concretizzata senza che fosse previsto un progetto di ricostituzione;

considerato:

che in conseguenza della gestione autoritaria dell'Aero Club di Italia sta aumentando sempre più la protesta da parte degli Aero Club italiani;

che con tutta evidenza si considera necessaria l'immediata cessazione di tale situazione come pure il ripristinarsi delle condizioni di buon governo corretto e ragionevole dell'Aero Club d'Italia;

che più volte è stata avanzata la richiesta di procedere alla sostituzione immediata dell'architetto Giuseppe Leoni con un altro commissario straordinario, il tutto al fine di stabilire quella fiducia e quel credito nelle istituzioni verso le quali il mondo degli Aero Club aveva, per cultura e tradizione, forti e fiduciose aspettative così come per l'interesse operativo degli stessi Aero Club italiani come pure per garantire una loro maggiore sicurezza nello svolgimento dell'attività di volo,

si chiede di sapere:

come sia stato possibile e, in particolare, quali siano i motivi in forza dei quali l'architetto Giuseppe Leoni sia stato confermato il 12 maggio scorso commissario straordinario dell'Aero Club d'Italia per la terza volta, nonostante l'inefficienza del suo operato sia stata denunciata più volte con diverse interrogazioni parlamentari, con esposti alla magistratura contabile ed un reclamo all'Unione Europea;

se il Ministro in indirizzo non ritenga di porre in essere tutti gli atti di sua competenza diretti a pervenire alla convocazione di una riunione tra i vertici dei vari Aero Club italiani mirante all'approvazione definitiva di un nuovo statuto dell'Aero Club d'Italia;

se non ritenga di porre in essere tutti gli atti di sua competenza al fine di provvedere a che l'operato dell'attuale commissario straordinario Giuseppe Leoni si limiti esclusivamente al compimento degli atti inerenti l' ordinaria amministrazione.

(4-06830)


Ma chi salverà ? ...

Lorenzo