Oggi ricorre, tra l'altro, anche la memoria liturgica del grande teologo, S. Tommaso d'Aquino, il Doctor Angelicus.
In suo onore apro il seguente thread.
Augustinus
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dal sito SANTI E BEATI con alcune integrazioni:
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San Tommaso d'Aquino Sacerdote e dottore della Chiesa
28 gennaio - Memoria
Aquino, Frosinone, c. 1225 – Fossanova, Latina, 7 marzo 1274
Domenicano (1244), formatosi nel monastero di Montecassino e nelle grandi scuole del tempo, e divenuto maestro negli studi di Parigi, Orvieto, Roma, Viterbo e Napoli, impresse al suo insegnamento un orientamento originale e sapientemente innovatore. Affidò a molti scritti impegnati e specialmente alla celebre ‘Summa’ la sistemazione geniale della dottrina filosofica e teologica raccolta dalla tradizione. Ha esercitato un influsso determinante sull’indirizzo del pensiero filosofico e della ricerca teologica nelle scuole dei secoli seguenti. (Mess. Rom.)
Patronato:Teologi, Accademici, Librai, Scolari, Studenti
Etimologia: Tommaso = gemello, dall'ebraico
Emblema: Bue, Stella, sole sul petto per il privilegio avuto dal Papa di portare il SS. Sacramento addosso
S. Tommaso, nato verso la fine del 1225 dal conte d'Aquino, nel castello di Roccasecca, all'età di 18 anni, contro la volontà del padre e addirittura inseguito dai fratelli che avrebbero voluto sequestrarlo, entrò nell'ordine dei Predicatori di S. Domenico. Completò la sua formazione a Colonia, alla scuola di S. Alberto Magno, e poi a Parigi. Nello studio parigino da studente divenne docente di filosofia e teologia. Tenne cattedra anche ad Orvieto, Roma e Napoli.
Mite e silenzioso (a Parigi lo avevano soprannominato "il bue muto"), obeso di costituzione, contemplativo e devoto, rispettoso di tutti e da tutti amato, Tommaso era soprattutto un intellettuale. Costantemente immerso negli studi, perdeva facilmente la nozione del tempo e del luogo: durante una traversata in mare non avvertì neppure la terribile burrasca e il forte rollio della nave sbattuta dai flutti, tant'era immerso nella lettura. Ma le sue non furono letture sterili né fine a se stesse. Il suo motto, "contemplata aliis tradere", partecipare agli altri i frutti della propria riflessione, si tradusse in una mole di libri che hanno del prodigioso, se si tiene presente che la morte lo colse all'ancor giovane età di 48 anni.
Morì infatti all'alba del 7 marzo 1274, nel monastero cistercense di Fossanova, mentre si recava al concilio di Lione, convocato dal B. Gregorio X. L'opera sua più celebre è la Summa Theologiae, dallo stile semplice e preciso, di una chiarezza cristallina, unita a una straordinaria capacità di sintesi. Quando Giovanni XXII lo iscrisse nell'albo dei santi, nel 1323, a quanti obiettavano che Tommaso non aveva compiuto grandi prodigi nè in vita nè dopo morte, il papa rispose con una frase famosa: "Quante proposizioni teologiche scrisse, tanti miracoli fece".
Il primato dell'intelligenza, la chiave di volta di tutta l'opera teologica e filosofica del Dottore angelico (come venne denominato dopo il XV secolo), non si risolveva in un astratto intellettualismo, fine a se stesso. L'intelligenza è condizionata e condizionante l'amore. "Luce intellettual piena d'amore amor di vero ben pien di letizia...", così Dante, uno dei primi tomisti, traduce in poesia il concetto tomistico di intelligenza-beatitudine... Il pensiero di S. Tommaso è stato per secoli la base degli studi filosofici e teologici dei seminaristi, ed ha conosciuto una singolare rifioritura proprio nei nostri tempi ad opera di Leone XIII e Jacques Maritain. E forse particolarmente attuali, più che le grandi Summae, sono proprio gli Opuscoli teologico-pastorali e gli Opuscoli spirituali, sempre ristampati.
San Tommaso è raffigurato solitamente non solo con l’ostensorio, ma soprattutto con il sole fulgente sul petto. Egli ebbe infatti il privilegio dal papa di recare addosso il Santissimo.
Autore: Piero Bargellini
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Rispondi Citando
Filippino Lippi, Scena dalla vita di S. Tommaso, 1489-91, Basilica di S. Maria sopra Minerva, Cappella Carafa, Roma
Filippino Lippi, Trionfo di S. Tommaso (S. Tommaso, circondato dalla Filosofia, dall'Astronomia, dalla Teologia e dalla Grammatica, trionfa degli eretici Ario, Apollinario, Averroes (a sinistra) e Sabellio, Euchite e Mani a destra), 1489-91, Basilica di S. Maria sopra Minerva, Roma
Murillo, La visione di Fra Lauterio, 1638 circa. Si racconta che un frate e teologo francescano, Lauterio, avesse delle difficoltà circa una questione riguardante i suoi studi. Invocò S. Francesco d'Assisi che lo aiutasse a risolvere il quesito. In quel momento gli apparve la Vergine col Bambino ed i SS. Tommaso d'Aquino e Francesco d'Assisi. Il Serafico Padre suggerì al suo frate di consultare la Summa Theologica dell'Aquinate, dove avrebbe trovato la soluzione ai suoi dubbi, e che il frate non aveva studiato. Terminata l'apparizione, il frate consultò la Summa che trovò aperta alla pagina dove vi era la soluzione ai suoi dubbi teologici.
Diego Velazquez, Tentazione di S. Tommaso d'Aquino, 1631-32, Museo Diocesano, Orihuela. Il dipinto si riferisce al tentativo fatto dai suoi fratelli di ostacolarlo nella vocazione: prevedendo per lui un avvenire ben diverso, lo rinchiusero nell’avito castello di Roccasecca e gli introdussero una donna nella stanza che il santo, brandendo un tizzone, mise in fuga, mentre due angeli gli legavano saldamente i fianchi.
Beato Angelico, Vergine con Bambino tra i SS. Domenico e Tommaso d'Aquino, 1424-30, Hermitage, San Pietroburgo
Benozzo Gozzoli, Trionfo di S. Tommaso d'Aquino, 1471, Musée du Louvre, Parigi
Antoine Nicolas, S. Tommaso d'Aquino fontana della Saggezza, 1648 circa, Transetto della Basilica di Notre Dame, Parigi
Sebastiano Ricci, SS. Pio V, Tommaso d'Aquino e Pietro martire, 1730-33, Basilica di S. Maria del Rosario (Gesuati), Venezia
Francesco Traini, Trionfo di S. Tommaso, 1340 circa, Basilica di Santa Caterina, Pisa
Guercino, S. Tommaso d'Aquino scrive assistito dagli angeli, 1662, Basilica di S. Domenico, Bologna
Francisco de Zurbarán, Apoteosi di S. Tommaso d'Aquino, 1631, Museo d'arte, Siviglia
Abraham Jansz. van Diepenbeeck, S. Tommaso d'Aquino, 1640-50, Courtauld Institute of Art Gallery, Londra
Vincenzo Damiani, S. Tommaso d'Aquino incatena l'Eresia, 1739, Museo Nazionale d'Abruzzo, L'Aquila
Santi di Tito, S. Tommaso dedica la sua opera a Cristo alla presenza della Vergine e Santi (Giovanni evangelista, Caterina d'Alessandria e Maria Maddalena), 1593, Basilica di S. Marco, Firenze
Sandro Botticelli, S. Tommaso d'Aquino, Fondation Abegg, Riggisberg, Berna
Guglielmo Caccia, Visione di S. Tommaso d'Aquino, 1608-1613, Chiesa di S. Croce, Bosco Marengo
