COMUNICATO STAMPA
Si è riunito venerdì scorso a Roma il Direttivo di “Governo Civico”, il comitato di coordinamento che riunisce 400 liste civiche sparse sull’intero territorio nazionale. Convocata dal presidente Roberto Damiani, deputato alla Camera, e dal coordinatore Roberto Alagna, capogruppo al Comune di Roma della lista civica che sostiene il sindaco Veltroni, la riunione ha fatto il punto in vista delle consultazioni elettorali del prossimo aprile.
“Le regionali non rappresentano l’obiettivo finale della nostra azione – ha dichiarato il presidente Damiani -, sono soltanto un primo banco di prova per una realtà che si sta impegnando per aprirsi una finestra nazionale senza snaturare le sue vocazioni originarie, quindi non trasformandosi in partito”. Relazioni dettagliate sono state svolte dai rappresentanti di tutte le regioni interessate dalla consultazione elettorale: il movimento civico parteciperà nella quasi totalità dei casi, talvolta con il simbolo della “Città ideale”, talaltra con liste recanti il nome del candidato presidente. “La situazione fotografa la realtà dei fatti” – ha commentato Alagna. - “L’indirizzo che sta prevalendo è di una partecipazione su basi di pari dignità allo schieramento di centrosinistra. Ma, nella piena autonomia operativa che caratterizza la specificità dell’impegno politico dei Civici, potrebbero presentarsi casi in cui potrebbero competere con un proprio candidato alternativo a quelli del centrodestra e del centrosinistra”.
Il Direttivo infatti ha ribadito unanime che, pur nella diversità delle situazioni locali, Governo Civico rappresenta a pieno titolo l’autenticità delle esperienze civiche italiane e in tal senso considera che la propria presenza ai tavoli delle trattative preelettorali non possa in nessun modo essere subordinata agli altri soggetti politici. Stupore ha suscitato la constatazione che in alcune aree si antepone il principio di esclusione all’oggettivo apporto elettorale dei Civici, sino ad alimentare il paradosso della certezza della sconfitta preferita all’allargamento del tavolo. Per contro, l’organo di coordinamento delle liste civiche ritiene che un suo coinvolgimento su basi di adeguata visibilità rappresenti in assoluto un valore aggiunto insostituibile, e che sottovalutarlo non giovi a nessuno.
Viva soddisfazione è stata infine espressa per l’interesse suscitato nei cittadini dalle elezioni primarie, cavallo di battaglia dei Civici per come favoriscano un allargamento della partecipazione popolare alle scelte della politica. “Per essere credibili non possono tuttavia essere abbandonate all’improvvisazione, bensì devono essere formalizzate assicurando il coinvolgimento di tutti i cittadini”, ha sostenuto Damiani, che ha depositato nelle settimane scorse a Montecitorio una proposta di legge volta a disciplinare un modello di primarie aperte, cioè non riservate a iscritti o simpatizzanti di partiti o coalizioni.
Il Direttivo di Governo Civico si riunirà nuovamente entro la prima decade di febbraio.
IL COORDINAMENTO NAZIONALE
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www.governocivico.perlacalabria.it




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