User Tag List

Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 48
  1. #1
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Fruscio: il profitto è un nonsenso. Pagliarini: Non condivido

    Come sempre, grande Paglia!


    Fruscio, l¹economista di Bossi che odia il profitto

    «Conobbi Umberto il giorno in cui ebbe l¹avviso di garanzia». Le sue tesi:
    ho salvato io la petrolchimica

    Ha portato sulla Padania le idee di John M. Keynes e John K. Galbraith,
    Chirac e Beneduce, Drucker e Shaw, re Artù e Napoleone Colajanni. «Se è per
    questo, ho anche salvato la petrolchimica italiana». Poligrafo, dopo il
    ciclo di sette editoriali dedicati al neokeynesismo ne ha in preparazione un
    secondo da quindici articoli sul tema «impresa e management». Seguitissimi,
    visto che il giorno dopo compaiono lettere che cominciano: «Ho letto con
    interesse l'articolo del professor Dario FruscioS». Lui si schermisce: «Mi
    apprezzano perché ho un rapporto conflittuale con i potentati». Che combatte
    dall'interno: fa parte del consiglio d'amministrazione dell'Eni e di
    Sviluppo Italia, e ha un intenso rapporto epistolare con i suoi
    interlocutori Vittorio Mincato e Massimo Caputi (che ha appena ricevuto una
    lettera di quattordici pagine). «Non mi piace questa nuova classe
    sacerdotale, i manager imperatori, gli amministratori comandanti. Ho
    nostalgia del management fordista, dedito al benessere sociale», argomenta
    il professor Fruscio, nel suo accento calabrese.
    Il professore è infatti nato a Longobardi, provincia di Cosenza, sul
    Tirreno. «Anzi, nel Tirreno. Quando si alzava la burrasca il mare ci entrava
    in casa». Base della sua teoria è che il fine dell'impresa non può né deve
    essere il profitto; anzi, «ciò su cui ho irremovibile persuasione è che il
    movente del profitto è, in sé e per sé, un non senso». Una posizione in
    questi tempi bui piuttosto isolata, ma che è piaciuta molto a Bossi. «Ci
    siamo conosciuti undici anni fa, sul volo Roma-Milano. Era il giorno in cui
    Umberto aveva ricevuto la comunicazione giudiziaria per i 200 milioni di
    Patelli. Una sciocchezza, ma tutti gli davano addosso. Eravamo seduti fianco
    a fianco. Mi sono presentato: lei è un personaggio pubblico, io non sono
    nessuno, ma sappia che l'ammiro. Poi gli ho esposto in breve il mio sistema
    di pensiero». Due giorni dopo arrivò una telefonata all'università di Pavia,
    dove Fruscio era professore associato di economia e gestione di imprese
    commerciali. Così da pensatore originale è divenuto il guastatore della Lega
    nella stanza dei bottoni del capitalismo; outsider anche nel look, le
    giacche a scacchi, i capelli rossicci, la statura raccolta.
    Seccati per l'intrusione, i malevoli hanno diffuso un ritratto del
    professore certamente spurio: «Dove sono la stanza, la segretaria, la
    macchina, l'autista?» avrebbe chiesto al suo ingresso a Palazzo. «Diffidano
    di me perché non corrispondo ai loro piani - replica -. Come le spiegavo, io
    sono il salvatore della petrolchimica italiana: due anni fa mi opposi
    strenuamente alle dismissioni. Le lascio immaginare gli scontri, le
    discussioni, le ostilità». Si narra anche di minacce di morte: per mesi il
    professore ha concluso le conversazioni augurandosi di poter rivedere
    l'interlocutore la volta successiva. Lui è troppo schivo per confermare: «Se
    anche fosse vero, non glielo direi. Non voglio rischiare che mi diano la
    scorta e limitino così la mia libertà». Di pensiero, innanzitutto: «Detto in
    termini di compendio, le imprese sono gestite in condizione di
    sottoposizione all'influenza determinante della comunità finanziaria
    internazionale. Nel caso dell'Eni, sono quattro gestori in tutto: due a New
    York, uno a Londra, mezzo in Italia. E' quello che Galbraith definisce
    l'imbroglio del capitalismo di oggi. Un sistema perverso».
    Dirigente dell'Azione cattolica, «keynesiano da sempre», formatosi negli
    Anni Sessanta come disturbatore di assemblee («mi sono battuto contro Cefis
    in difesa dei piccoli azionisti della Montedison»), cooptato nel consiglio
    della Standa dove «ho avversato la finanziarizzazione e gli atti peccaminosi
    con cui si drena liquidità a favore del socio di maggioranza», all'Eni è
    particolarmente temuto per la sua verbosità. «Liberateci di lui» fu l'urlo
    di dolore giunto al ministero dell'Economia. Una parziale soluzione si è
    trovata con una delega: la guida di Sviluppo Italia Turismo, holding che fin
    dai tempi della gestione di Dario Cossutta controlla tra l'altro l'Hotel
    Raphael di Palermo, in società con la famiglia Cuffaro. L'economista di
    Bossi socio del governatore della Sicilia? Io mi onoro dell'amicizia di
    Bossi, ma prima che leghista sono uno studioso. Ho respirato per 32 anni
    l'aria stantia dell'accademia; ora lavoro al ricambio nella gestione delle
    imprese italiane, che potrebbero avere ancora grandi potenzialità. Certo, se
    metti Fruscio hai una gestione industriale, se metti Caio o Sempronio hai
    una gestione finanziaria. Ma lei ora non scriva che mi candido!». Con i
    giornali del capitale, spiega, ha rapporti conflittuali: «Voi siete
    facolteggiati a fare domande, io per galanteria rispondo sempre. Ma poi vi
    fate vistare tutto dall'ufficio stampa delle grandi aziende!».
    Con la Padania invece i rapporti sono ottimi. I colloqui sono introdotti
    da presentazioni come questa: «Il professor Fruscio è un accreditato
    consulente d'impresa con studio nel centro di Milano, frequentato da
    primarie imprese. Editorialista da sempre de La Padania , è noto per la
    chiarezza delle sue idee e per la determinazione con cui le sostiene. Del
    Gotha consulenziale, unico caso in controcorrente, è militante attivo del
    movimento di Bossi», e si concludono con affondi tipo: «Grazie professore di
    questa sua intervista. Per noi anche una lezione d'impresa e di management.
    Posso prenotarne un'altra su Eni?» (risposta: «Sarà possibile più avanti.
    Parto sempre dal presupposto che per dire qualcosa occorre sempre saperne
    almeno cento volte tanto»). Non rinnega le sue origini meridionali, ha
    portato Bossi al teatro Odeon di Reggio Calabria (e al loggione che urlava
    "pecoraio!" e "buffone!" ha risposto: "Ecco il condottiero della nostra
    riscossa"), ma considera il Sud «un problema di politica internazionale»,
    per cui gli aiuti statali sono inutili. Si scaglia contro i manager e le
    loro «remunerazioni da spanciamento», per poi giustificarsi: «La piena
    comprensione dei fatti a volte richiede linguaggio al limite del rude». E
    poi, come diceva Shaw (Show nell'originale della Padania), «tutte le grandi
    verità all'inizio sono bestemmie».
    Aldo Cazzullo


    Oggetto: Economia: Pagliarini, non condivido pensiero di Fruscio

    Comunicato Stampa

    Economia: Pagliarini, non condivido pensiero di Fruscio

    Roma, 27 gennaio 2005

    “Pur avendo rapporti di amizia con Dario Fruscio, non posso non dissociarmi
    dal suo intervento di oggi sul Corriere della Sera in cui esalta Keynes e l’
    economia senza profitti”.

    Giancarlo Pagliarini, ex ministro del bilancio nel primo governo Berlusconi,
    commenta l’intervista all’economista Dario Fruscio pubblicata oggi dal
    Corriere.

    “Se le aziende non generano profitto – prosegue Pagliarini - il loro destino
    è segnato: muoiono. Il vero non-sense è esaltare l’economia senza profitti.
    Se non c’è guadagno i capitali scappano e di conseguenza, non ci sono
    investimenti, sviluppo, ricerca e innovazione tcnologica”.

    “La storia ci insegna che nei Paesi dove le aziende non inseguono con grinta
    i profitti e lo Stato è molto presente nell’economia, la qualità della vita
    dei cittadini è davvero molto bassa. Penso all’ex Unione Sovietica. In
    Italia queste idee erano tipiche di Iri o Efim e compagnia bella che ci sono
    costate tanto e hanno combinate di tutti i colori”.
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per me è facile essere d'accordo con Pagliarini.
    Non conosco le teorie di Fruscio, ma vorrei sapere come un'azienda farebbe dei piani di sviluppo senza adeguati profitti.
    Ma vorrei anche sapere perchè un imprenditore dovrebbe mettere a rischio il proprio capitale senza avere come obiettivo la moltiplicazione del capitale medesimo.

  3. #3
    piemonteis downunder
    Data Registrazione
    20 Mar 2002
    Località
    sydney
    Messaggi
    3,615
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Pero' non si puo' negare alla Lega di essere stata il piu' possibile
    coerente con le teorie di Fruscio in tutti i suoi progetti commerciali.

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    16 Jan 2005
    Località
    bergamo
    Messaggi
    512
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Fruscio/Pagliarini

    io invece, venale e terra terra; vorrei sapere quanto prende di compenso il Prof.Fruscio - che grazie alla Lega siede nei due suddetti consigli di amministrazione - e soprattutto quanto lascia di contributo al movimento padanista per le sue cariche???
    scusate se è poco...per il resto.....

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    La Lupa romana è una cagna bastarda che muore allattando 2 figli di puttana
    Messaggi
    8,867
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da aussiebloke
    Pero' non si puo' negare alla Lega di essere stata il piu' possibile
    coerente con le teorie di Fruscio in tutti i suoi progetti commerciali.
    Tu che odi dio e la vita cristiana
    Senti la sua presenza come un doloroso cancro
    Vengano profanate e profanate aspramente
    Le praterie del cielo bagnate di sangue

    Odiatore di dio
    E della peste della luce

    Guarda negli occhi paralizzati di dio
    E sputa al suo cospetto
    Colpisci a morte il suo miserevole agnello
    Con la clava

    Dio, con ciò che ti appartiene ed i tuoi seguaci
    Hai mandato il mio regno di Norvegia in rovine
    I tempi antichi, le solide usanze e tradizioni
    Hai distrutto con la tua orrida parola
    Ora vai via dalla nostra terra!

  6. #6
    Cacciatore di leoni
    Data Registrazione
    06 May 2003
    Località
    Savana brianzola
    Messaggi
    2,805
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un'azienda che ha in mente solo il profitto ha vita breve, l'obiettivo deve essere la crescita e la creazione di valore nel lungo periodo.
    Il profitto (l'utile netto) è un indicatore miope: basta smettere di investire e di colpo alzi il profitto, ma poi?

    ma non credo che fruscio volesse dire questo, quell'articolo più che altro è un non sense.

    per la cronaca, fruscio era già parecchio danaroso prima di entrare in lega, avendo lavorato per lungo tempo come curatore fallimentare, se non sbaglio.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Mar 2002
    Località
    Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!
    Messaggi
    12,320
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da aussiebloke
    Pero' non si puo' negare alla Lega di essere stata il piu' possibile
    coerente con le teorie di Fruscio in tutti i suoi progetti commerciali.
    implacabile

  8. #8
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da aussiebloke
    Pero' non si puo' negare alla Lega di essere stata il piu' possibile
    coerente con le teorie di Fruscio in tutti i suoi progetti commerciali.

    Forse i profitti ci sono stati, ma non per i progetti!

  9. #9
    Veneto indipendente
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Serenissima Euganea
    Messaggi
    5,951
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Tahoeman
    Un'azienda che ha in mente solo il profitto ha vita breve, l'obiettivo deve essere la crescita e la creazione di valore nel lungo periodo.
    Il profitto (l'utile netto) è un indicatore miope: basta smettere di investire e di colpo alzi il profitto, ma poi?

    ma non credo che fruscio volesse dire questo, quell'articolo più che altro è un non sense.

    per la cronaca, fruscio era già parecchio danaroso prima di entrare in lega, avendo lavorato per lungo tempo come curatore fallimentare, se non sbaglio.
    Non è che tutte le aziende che non investonom hanno dei profitti: possono avere anche delle perdite.

    Comunque non conosco imprenditori che pensano solo ad accumulare quattrini per sè pur avendo la libertà di farlo. La fetta più grande va sempre ad alimentare la crescita aziendale attraverso gli investimenti.
    Per fortuna, non tutti si chiamano Parmalat o Cirio.
    C'è anche chi si tiene i propri utili ed investe i regali governativi (vedi FIAT al Sud anni fa).

  10. #10
    Veneto
    Data Registrazione
    01 May 2002
    Località
    Veneto
    Messaggi
    1,508
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Premesso che ognuno può pensarla come vuole,per quanto mi riguarda il signor Fruscio è l'emblema dello statalismo più becero.Se ha tutte queste potenzialità manageriali,provi a gestire un'azienda con i suoi soldi e poi vediamo se la sua filosofia vaneggiante regge ancora.Ah forse ho trascurato un particolare di non poco conto;probabilmente lo scienziato economico, si rifà alla teoria che un mancato profitto lo deve pareggiare lo stato.Questo cialtrone saputello avrà anche stupito il Senatur, di sicuro non potrà mai stupire chi l'economia la genera.Nonostante il socio occulto ovvero lo stato che divide il profitto aziendale al 50% senza nessun costo nè rischio d'impresa,il Nord produttivo continua a battersi come un leone.Per cosa poi lavora così tanto?naturalmente solo per il profitto vocabolo che a detta del Signor Fruscio andrebbe cancellato dal vocabolario.Tesi economiche di chiara fattura comunista,illiberali,con l'aggravante di essere figlie della mentalità filosofica terronica.Ci mancherebbe anche che cominciasse a colonizzare il modo di pensare del Nord con la dottrina del professur.Insomma un manager così importante invece di sedere sui consigli di amministrazione,come mai non pensa di sfruttare tutte le sue capacità non profit al suo paesello?

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Marika Fruscio
    Di Rasputin nel forum Fondoscala
    Risposte: 107
    Ultimo Messaggio: 27-06-11, 19:45
  2. Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 19-04-07, 15:30
  3. Fruscio, l’economista di Bossi che odia il profitto
    Di padus996 (POL) nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-01-05, 18:28

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226