Ciao a tutti!
Sono finalmente tornato a New York dopo una massacrante vacanza (l'ossimoro ci sta a pennello) in giro per l'Europa.
Avvertenza: questo TR e' lunghissimo e contiene OT. Eventuali strafalcioni o caxxate sono da attribuire al fatto che qua e' mezzanotte, ancora non ho dormito e sto soffrendo di una bruttissima influenza che mi ha colpito negli ultimi 2 giorni della vacanza.
Bene, tutto inizia il 27 mattina. Nonostante il volo sia alle 6:25pm, devo portare la macchina a Staten Island a casa di Karina (a Brooklyn una volta alla settimana puliscono le strade e avrei trovato 2 multe al mio ritorno). Mi sveglio e nevica. La temperatura e' di -13. Il mio bolide non fa una piega e mi porta dritto oltre il Ponte di Verrazzano. Karina dovrebbe accompagnarmi in ufficio, ma ovviamente dorme e cosi' mi porta suo padre. 35 minuti di viaggio che passano mooolto lentamente, anche perche' il padre di Karina parla un Inglese mooolto approssimativo e mi devo sforzare a capirlo (e senza vodka il mio Russo e' molto scarso).
Alle 4:00pm ripassano a prendermi in ufficio e ci dirigiamo al T1 del JFK dove arriviamo 5 minuti dopo.
Dovrei avere i posti preassegnati, 15L e 15K, prima fila di economy senza nessuno davanti.
Ci presentiamo al check-in AZ. L'impiegata vede i nostri biglietti, si agita, fa una telefonata e alla fine ci dice che i posti saranno i 31A e 31B, uscita di emergenza. Le dico che dovremmo avere i 15L e 15K. Niente, mi dice che non c'e' niente da fare. Le chiedo se c'e' il finestrino su quella fila e mi dice di si'. Non insisto e si va verso il controllo sicurezza che passiamo agevolmente.
Ci dirigiamo al gate dove ci aspetta il Sestriere (EI-DBL), nome adattissimo alla giornata polare.
Fuori e' gia' buio, quindi niente foto.
Imbarchiamo in orario, il LF e' a occhio e croce del 75/80%. Raggiungiamo i nostri posti e, orrore, non c'e' finestrino! Inoltre nel mio posto ho anche davanti buona parte del portellone e manco posso stendere completamente le gambe. Per la serie oltre al danno, la beffa!
L'equipaggio e' uno di quelli AZ vecchio stile. Uno di loro si siede davanti a noi per il decollo (io ero l'unico italiano della fila, ma non mi ero fatto riconoscere visto che parlavo in Inglese con Karina) e comincia a conversare con il collega sul lato opposto lamentandosi che gli toccava fare il turno dopo e che voleva dormire e robe del genere. Bella professionalita'. Decollo lungo (pista ghiacciata) dalla 31L e si va su con climb rate 777-style.
I film li ho gia' visti piu' o meno tutti, il finestrino non c'e'. Insomma, dopo la cena (senza infamia e senza lode) cado in depressione e mi addormento di brutto.
Nei rari momenti in cui mi sveglio non posso non notare che abbiamo un vento in coda fortissimo e che la velocita' al suolo supera spesso e volentieri i 1100 km/h.
Infatti atterriamo a MXP con un'ora di anticipo, nonostante la partenza sia avvenuta con piu' di mezz'ora di ritardo per la solita coda in decollo a quell'ora dal JFK.
Nonostante siamo i primi tra i bestioni ad arrivare a Malpensa, EI-DBL parcheggia ai remoti davanti a Cargo City (ma perche'???) e ci facciamo il viaggetto in autobus fino agli arrivi B.
Letteralmente il 90% dei pax si dirige verso i transiti e in 20/25 non di piu' ai controlli passaporti. Io sono il primo nella fila UE. Passo senza problemi e Karina mi raggiunge 30 secondi dopo dalla fila extra-UE. Mi chiede se fa in tempo ad andare in bagno prima che arrivino i bagagli. Certo, le dico. Invece, appena se ne va, incredibilmente arrivano i bagagli. E i nostri sono tra i primi. Meno di 2 minuti d'attesa. Considerando che l'aereo era parcheggiato lontano, hanno fatto davvero un lavoro eccezionale allo scarico bagagli. Bravi!
L'aereo doveva atterrare alle 8:05 e alle 70 sono gia' in superstrada che mi dirigo verso Downtown Busto Arsizio!
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0 sono gia' in superstrada che mi dirigo verso Downtown Busto Arsizio!
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gobbo maiale