Udc: decidano i leader della coalizione
Regionali, nella Cdl si complica il caso Campania
Torna in discussione l'ipotesi Italo Bocchino (An) da schierare contro Bassolino. La Russa: ''Ancora nessuna decisione''
Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Sembra complicarsi nella Cdl il rebus Campania. E' in corso da oltre un'ora in via dell'Umilta', il tavolo nazionale del centrodestra sulle candidature regionali, ma ancora non e' stata trovata una intesa sul nome comune da schierare contro Bassolino nella corsa al Palazzo S. Lucia. Secondo quanto riferito da alcuni partecipanti alla riunione, in queste ore, infatti, sarebbe tornata in discussione l'ipotesi di Italo Bocchino di An.
Durante la riunione, sarebbe di nuovo spuntata l'ipotesi di Alessandra Mussolini in Campania. A lasciarlo intendere è stato Bobo Craxi che uscendo da via dell'Umiltà ha detto ai giornalisti: ''Ognuno ha fatto le sue richieste. La discussione si è arenata sulla questione dei presidenti delle regioni. Allargare troppo la coalizione verso destra sarebbe un errore politico. Se proprio bisogna allargarla sarebbe meglio allargarla verso il centro e la sinistra. Mi dispiace per Alessandra con la quale ho un buon rapporto''.
La trattativa si sarebbe arenata per ora sul nodo Emilia Romagna. Forza Italia, infatti, punterebbe ad un suo uomo nella regione rossa per riequilibrare la distribuzione delle candidature di fronte ad una candidatura di An in Campania. Ma An rivendica il 'pretendente' alla presidenza della regione Emilia Romagna. Ma a puntare i piedi sarebbe anche l'Udc che chiede di rimettere ogni decisione finale ai leader della coalizione. Mentre era in corso l'incontro dopo appena dieci minuti e' andato via Italo Bocchino e poi a lasciare il tavolo e' stato anche il centrista Lorenzo Cesa.
In mattinata l'accordo sulla Campania sembrava quasi fatto, dopo il disco verde sulla candidatura di Italo Bocchino da parte di Gianfranco Fini. ''Ho dato il via libera'', ha annunciato il ministro degli Esteri. Fini si è detto ''lietissimo'' della eventuale scelta dell'attuale responsabile del coordinamento di An a sfidante di Bassolino. ''E' uno dei dirigenti di partito più giovani e più capaci. Ma di queste cose se ne occupa La Russa''.
ps. Scusate ma io non voglio insinuare nulla...ma se il nome della Mussolini rimane in campo un motivo ci sarà...non è che la Cdl è cogliona e non sa capire se lei vuole o non vuole...se il suo nome circola ancora vuol dire che una possibilità c'è....che si stà trattando...altrimenti se la questione era chiusa non c'èra questo tira e molla




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