Ibn el- Arabi: Il Verbo di Gesù
Quando lo "Spirito fedele" (ar-rûh al- âmîn), ossia Gabriele, apparve a Maria "nella forma di un uomo armonioso", ella pensò trattarsi di un uomo che cercasse di conoscerla carnalmente e, sapendo che non era lecito, "si rigugiò da lui presso Dio"[...Noi le inviammo il nostro Spirito, che assunse per lei la forma di un uomo armonioso.Ella disse: Mi rifugio da te presso Dio; se tu lo temi...(Cor.,XIX, 17-18] con tutto il suo essere, e per questo fu pervasa da uno stato perfetto di Presenza divina, che si identificava con lo spirito intellettuale (ar-rûh al-manâwî). Se Gabriele le avesse allora trasmesso il suo soffio,mentre ella si trovava in quello stato, Gesù sarebbe nato tale che nessuno avrebbe potuto sopportarlo per la sua natura perentoria, conforme allo stato della madre nel momento del concepimento.Però non appena Gabriele disse a Maria:"... in verità, io sono l'inviato del tuo Signore, venuto per donarti un figlio puro", ella si rilassò dal suo stato di contrazione e il petto le si dilatò; e in quell'istante Gabriele le insufflò [lo Spirito di ] Gesù. Gabriele (su di Lui la Pace!) era quindi il tramite della parola divina trasmessa a Maria, come l'inviato (ar-rasûl) trasmette le parole di Dio al suo popolo, secondo la sentenza coranica: "[Gesù era] il suo Verbo che Egli proiettò in Maria e uno Spirito da Lui" (Cor. IV,171). Subito il desiderio d'amore penetrò in Maria, sicchè il corpo di Gesù fu creato dalla vera "acqua" [o seme] di Maria e dall'"acqua" [o seme] puramente immaginaria di Gabriele, trasmessa dall'umidità principialmente inerente al soffio, giscchè il soffio degli esseri animali contiene l'elemento acqua.Così il corpo di Gesù fu costituito d'"acqua" immaginarie e d`"acqua" vera, e venne partorito in forma umana a motivo di sua madre e dell'apparizione di Gabriele nella forma di uomo; in questa specie umana infatti non vi è generazione al di fuori della legge comune.[ Ossia il miracolo non abolisce l'ordine naturale bensì lo riassume incidentalmente nel suo principio superiore; la potenza spirituale di Gabriele riepiloga qui l'ordine corporeo nel suo principio sottile, senza che la polarità della generazione specifica sia così distrutta.....]