ROMA, 8 FEB - Dimissioni dei Verdi dalla commissione parlamentare di inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin se il presidente della stessa commissione, Carlo Taormina, non si scuserà per le perquisizioni compiute ad alcuni giornalisti. Lo ha annunciato oggi il presidente dei Verdi, Alfonso Pecoraro Scanio, partecipando alla conferenza stampa sul caso, alla quale erano presenti, tra gli altri, il giornalista Maurizio Torrealta, che è uno dei perquisiti, il segretario della Fnsi, Paolo Serventi Longhi ed i parlamentari Giuseppe Giulietti e Mauro Bulgarelli. I Verdi componenti della commissione si sono già sospesi subito dopo la notizia della perquisizione.
Pecoraro Scanio ha annunciato che in caso di mancate scuse il suo partito si rivolgerà al presidente della Camera, Pier Ferdinando Casini, perchè chieda alla Giunta del regolamento di verificare se questo tipo di persecuzione corrisponde ad un attacco alla libertà di stampa.
Intanto anche i due giornalisti di Famiglia cristiana, Barbara Carazzolo e Luciano Scalettari, consulenti della commissione, hanno annunciato nel corso della stessa conferenza le proprie dimissioni perchè «non messi più in condizione di poter dare un contributo».
Pecoraro Scanio ha parlato di scuse come di un «atto parzialmente risarcitorio», di un atto «sbagliato, anomalo in personaggi tanto garantisti. Vediamo - ha aggiunto - se il professor Taormina si ricorda del garantismo». Il leader dei Verdi ha sottolineato che «il problema non è se la Commissione possa disporre perquisizioni, perchè può farlo, ma se possa usare le perquisizioni per cambiare il meccanismo d'inchiesta, per orientare».
Secondo Pecoraro «si poteva semplicemente chiedere invece di adottare un atteggiamento intimidatorio»; e riferendosi al giornalista Maurizio Torrealta: «Siamo di fronte ad una persona sempre disponibile, che è sempre stata attiva per tentare di fare luce sul caso, e che è tra quelle le quali chiesero al presidente della Camera Casini di istituire una commissione sul caso di Ilaria Alpi».
Pecoraro Scanio ha letto nell'aula di Montecitorio dove si è svolta la conferenza stampa, alcuni brani di un messaggio che Carlo Taormina ha inviato ai Verdi dopo la loro autosospensione, sottolineando il passaggio in cui il presidente della Commissione sostiene di «condividere integralmente i principi» che hanno suscitato le contestazioni dei Verdi.
da www.articolo21.com




Rispondi Citando
