Da tempo gli Italiani si domandavano come si potessero approvare certe leggi che spesso non hanno nè capo nè coda. Da ora in poi avranno forse un elemento in più per ipotizzare il perchè di tanto stupefacente legiferare.
Attraverso un' inchiesta televisiva poco politically correct è risultato infatti che su un campione di 50 onorevoli, 12 erano positivi alla cannabis e quattro alla cocaina (in totale 30%).
E' sicuramente pericoloso per la Patria un parlamentare che legifera sotto gli effetti di uno stupefacente e gli elettori avrebbero tutto il diritto di sapere in che stato vanno in Parlamento i loro eletti e se tra i colti in fallo ci sia anche qualche estremista proibizionista.
Molte famiglie italiane pure con Prodi non arrivano alla quarta settimana, sapere che chi le rappresenta spende parte del suo dorato stipendio in polverine è abbastanza vergognoso.
Gli uomini del Palazzo dall' essere personaggi pubblici traggono enormi vantaggi. E' troppo chiedergli di sottoporsi ad una visita medica (la stessa chiesta ad un gruista o ad un camionista)? Non vogliono? Rassegnino le dimissioni.
Ah, comunque Prezzemolinio Capezzone, con il quale qualcuno su 'sto forum sostiene dovremmo andare a braccetto, da sempre favorevole a tutte le liberalizzazioni, ha immediatamente orgogliosamente dichiarato: "Io l' ho sempre detto"...




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