«Dossier Mitrokhin, il Sismi chiese di cancellare nomi di spie»(corrieredellasera)
L’INCHIESTA / In commissione un documento degli 007 nel quale si annuncia l’avvenuta modifica del testo chiesta ai colleghi inglesi
di Virginia Piccolillo
ROMA - Il dossier Mitrokhin pubblicato nel libro di Cristopher Andrew è stato «rielaborato», secondo i «suggerimenti» forniti dal nostro servizio segreto agli inglesi. E’ quanto emerge da un documento del Sismi, agli atti della commissione parlamentare di inchiesta, che conferma la manipolazione di alcune schede sulla rete di spie infiltrate dal Kgb nel nostro Paese. E alimenta i sospetti dell’esistenza di un secondo dossier, del quale non si è mai avuta notizia, formulati ieri al Corriere della Sera dal presidente della commissione, Paolo Guzzanti. Il documento classificato «segreto», finora inedito e allegato agli atti della commissione parlamentare, è una nota ufficiale inviata al direttore della divisione Controspionaggio e sicurezza militare. Protocollata con il numero 59198 /132.3/0400. E controfirmata in calce dal direttore del Sismi dell’epoca, Gianfranco Battelli.
«Nel corso di un incontro tenutosi a Roma il 5 novembre 1998 - vi si legge - il collegato Bre (agente dell’intelligence britannica ndr) ha riferito che la bozza del libro, già vista dal capo reparto e dal direttore del servizio, è stata rielaborata secondo i suggerimenti ricevuti». Dunque l’elenco delle schede pubblicate dal libro-dossier di Cristopher Andrew è stato rimaneggiato secondo direttive partite dall’Italia. Ma non solo. Le modifiche sarebbero avvenute a più riprese. Infatti la nota termina specificando che la bozza «verrà quanto prima risottoposta all’attenzione».
Emerge così un lavorìo, mai rivelato dai vertici del servizio segreto militare, sulla parte conosciuta del dossier Impedian : quel materiale redatto sulla base delle rivelazioni del colonnello Mitrokhin, della Lubianka, fuggito in Inghilterra con una mappa dettagliatissima dei collaboratori occidentali del Kgb. Confermando così i dubbi su possibili «sbianchettamenti» di alcuni nomi e di alcune frasi, ma aggiungendone altri anche su possibili inserimenti di informazioni. E dimostra, a dispetto del disinteresse ostentato dai capi dell’intelligence che si sono avvicendati dal ’95 al ’99, che qualcuno si assunse la responsabilità di manipolare quel materiale. Chi? Perché?
Certo è che l’operazione Impedian non veniva compiuta all’insaputa dei livelli più alti del servizio. A leggere l’informativa, si nota infatti come del risultato degli incontri con gli 007 alleati fossero stati messi al corrente i capi del controspionaggio. Si specifica, infatti, che era stato «informato il sig. Capo del primo reparto». E accanto alla firma di Battelli, apposta il 17 novembre 1998, compare anche quella del direttore della sezione. Eppure nelle 105 ore di audizione di fronte alla commissione parlamentare, nessuno dei dirigenti e funzionari aveva parlato della collaborazione creativa al testo. Anche per questo il presidente della commissione, Guzzanti, ha dato mandato ai nostri 007 di richiedere agli inglesi il materiale originale dal quale venne tratto il libro. Alla ricerca di un altro dossier Mitrokhin.
fatemi pensare...
chi c'era al governo negli anni dal '95 al 99 ?
berlusconi?




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